ABC degli Arcangeli - Doreen Virtue - Estratto
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ABC degli Arcangeli - Anteprima del libro di Doreen Virtue

Chi sono gli arcangeli?

Chi sono gli arcangeli?

La parola arcangelo deriva dal greco archi, che significa "primo, principale o primario", e angelos, che significa "messaggero [di Dio]". Perciò gli arcangeli sono i principali messaggeri di Dio.

Gli arcangeli sono esseri celesti estremamente potenti. Ciascuno di loro ha una specialità e rappresenta un aspetto di Dio. Puoi immaginarli come sfaccettature del volto divino, la gemma suprema dell'universo. Queste sfaccettature, ovvero gli arcangeli, sono prismi che irradiano luce e amore divini in modi specifici a ogni essere vivente sulla Terra.

Gli arcangeli sono tra le prime creature di Dio: hanno avuto origine direttamente da Lui ed esistevano molto tempo prima del genere umano o che si formassero le religioni convenzionali.

Appartengono a Dio, non a uno specifico sistema teologico. Perciò gli arcangeli lavorano con persone di ogni fede e di qualunque percorso spirituale. In effetti, lavorano con chiunque chieda il loro aiuto.

Le illustrazioni artistiche raffigurano gli arcangeli in una forma umana idealizzata con grandi ali d'aquila o cigno, a differenza dei cherubini, rappresentati come bambini dalle piccole ali.

In questo libro tratterò i quindici arcangeli della tradizione monoteista, compresi i famosi angeli della Bibbia e dei testi non canonici (i Rotoli del Mar Morto). Perciò ho incluso solo gli angeli riconosciuti dai teologi della tradizione ebraico-cristiana.

Chi sono gli arcangeli?

  • il testo canonico della Bibbia ebraicocristiana;
  • i testi apocrifi (ovvero quelli non inclusi nella Bibbia tradizionale o canonica, ma comunque considerati testi sacri), come il Libro di Enoch (scritto originariamente in lingua etiope e poi in ebraico) e il Libro di Esdra;
  • la Cabala, testo mistico dell'ebraismo (che riconosce gli arcangeli come custodi della spiritualità o Albero della Vita), compreso lo Zohar;
  • il Corano, testo sacro del monoteismo islamico;
  • gli insegnamenti della chiesa ortodossa orientale.

Allo studio di queste fonti ho associato le conoscenze acquisite nei miei lunghi anni di ricerca, di insegnamento e di lavoro con gli arcangeli. Come scoprirai leggendo, ogni capitolo è dedicato a un arcangelo e include storie vere che illustrano come gli arcangeli intervengono nella nostra vita moderna; inoltre, nei vari capitoli troverai preghiere specifiche per metterti in comunicazione con ciascun arcangelo.

Le nove schiere angeliche

Secondo l’angelologia - la disciplina che studia gli angeli - esistono nove "schiere" o "cori" angelici, che comprendono:

  • Serafini: sono gli angeli dell'ordine superiore e si dice che splendano di una luce fulgida perché più vicini a Dio. Sono pura luce.
  • Cherubini: normalmente rappresentati come bambini paffuti con ali da Cupido, sono gli angeli del secondo ordine. Sono puro amore.
  • Troni: la triade dei serafini, dei cherubini e dei troni risiede nelle sfere superiori del Cielo. I troni sono il ponte tra il mondo materiale e il regno spirituale e rappresentano l'equità e la giustizia di Dio.
  • Dominazioni: sono l'ordine più elevato della seconda triade di angeli. Sono i supervisori o i coordinatori degli angeli secondo la volontà di Dio.
  • Virtù: questi angeli governano l'ordine dell'universo fisico, sovrintendendo al Sole, alla Luna, alle stelle e a tutti i pianeti, compresa la Terra.
  • Potestà: come indica il loro nome, gli angeli di questa schiera sono potenti guerrieri che depurano l'universo dalle energie inferiori.
  • Principati: la terza triade è composta dagli angeli più vicini alla Terra. I principati vegliano sulle nazioni e le città del nostro Pianeta per garantire la pace in Terra secondo la volontà di Dio.
  • Arcangeli: sono i supervisori dell'umanità e degli angeli custodi. Ogni arcangelo ha una propria specialità che rappresenta un aspetto di Dio.
  • Angeli custodi: tu, come ogni individuo, hai degli angeli custodi personali che ti vengono affiancati per tutta la vita.

Il modello delle nove schiere angeliche deriva dai riferimenti biblici ai serafini e ai cherubini; l'argomento fu approfondito negli scritti dello Pseudo Dionigi, teologo del V secolo, e fu poi divulgato da John Milton nel celebre poema Il Paradiso perduto.

Interagire con gli arcangeli

Poiché gli arcangeli sono così vicini alla Terra e all'umanità, è naturale per noi entrare in contatto con loro. In effetti la Bibbia presenta molti episodi di persone che interagiscono con Michele e Gabriele. Gli arcangeli continuano tutt'oggi a interagire con noi per diffondere la pace, secondo la volontà di Dio.

Gli arcangeli non sono i destinatari ultimi delle nostre preghiere e non sono oggetto di adorazione. Tutta la gloria spetta a Dio. Noi lavoriamo con gli arcangeli perché sono il dono che Dio ha fatto a ciascuno di noi per attuare il piano divino della pace.

E allora perché non rivolgiamo direttamente a Dio le nostre domande e le nostre richieste? Perché gli arcangeli sono estensioni di Dio ed è più facile udire e sentire la loro voce nei momenti di grande stress. Le loro vibrazioni sono molto dense, palpabili e tangibili. Così come un tramonto o un arcobaleno, la presenza degli arcangeli ci ricorda l'amore di Dio.

Per sollecitare il loro aiuto non è necessario essere un santo o una persona dal comportamento impeccabile. Gli arcangeli guardano oltre gli errori umani e vedono la bontà in ognuno di noi. Vogliono portare pace sulla Terra aiutandoci a essere in pace. Perciò la loro missione comprende il prestare aiuto a tutti coloro che non sono in pace.

In quanto ologrammi dell'onnipresenza di Dio, gli arcangeli sono esseri illimitati. Ricordi che Gesù promette: "Sono sempre con te"? [Ndt: Le citazioni della Bibbia (questa e le seguenti) sono tratte dall'edizione CEI2008.] Bene, gli arcangeli - come Gesù - riescono a essere con ogni persona che li invoca.

Il dato cruciale è che gli arcangeli non violano mai il tuo libero arbitrio, intervenendo senza il tuo espresso consenso, anche se il loro intervento ti renderebbe più felice. Devono attendere che tu esprima il tuo benestare in qualche modo: con una preghiera, un'invocazione d'aiuto, un desiderio, una visualizzazione, un'affermazione o un pensiero. Agli arcangeli non interessa come formuli la tua richiesta: per loro è sufficiente che tu chieda.

Inoltre, non devi preoccuparti di farlo nel modo sbagliato. Non serve un addestramento particolare e non è necessario formulare invocazioni elaborate per richiamare la loro attenzione. Una sincera richiesta d'aiuto è più che sufficiente, perché tutto ciò che a loro occorre è il tuo permesso.

Le preghiere funzionano sia in forma affermativa, sia in forma di supplica. Nel primo caso esprimi un'affermazione o una visualizzazione positiva qui e ora, come: "Grazie, Arcangelo Michele, per la tua protezione"; nel secondo caso esprimi una richiesta, come: "Ti prego di proteggermi, Arcangelo Michele." Le due modalità garantiscono risultati identici.

Lo stesso vale per altri dubbi, come: "Dovrei invocare direttamente Dio? Dovrei chiedere a Dio di inviarmi gli angeli giusti? O dovrei invocare diretta-mente gli angeli?". Queste domande implicano che ci sia una separazione tra Dio e gli angeli, ma in realtà non è così.

Questo libro ti aiuterà a conoscere le specialità, le caratteristiche, le personalità e le energie dei miei arcangeli preferiti. Conoscendoli, potrai sviluppare un'intima relazione con gli arcangeli. Quanto più lavorerai insieme a loro, tanto più imparerai a fidarti di loro. Ti sentirai in pace, perché saprai con certezza di essere sicuro e protetto in ogni situazione.

Gli arcangeli nei testi sacri

Gli arcangeli sono descritti in diversi testi spirituali, per esempio:

Bibbia: Michele e Gabriele sono gli unici due arcangeli nominati espressamente nella Bibbia. Nel Libro di Daniele sono menzionati entrambi; di Gabriele si dice che ha aiutato Daniele nell'interpretazione delle sue visioni e Michele è definito "uno dei primi principi". Nel Vangelo secondo Luca, Gabriele è il messaggero che annuncia la nascita di Giovanni Battista e di Gesù Cristo con le parole: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia che sarà di tutto il popolo." Michele compare anche nel Libro di Giuda, dove protegge il corpo di Mosè, e nelle Rivelazioni.

Testi apocrifi e testi talmudici: i testi scritturali non inseriti nella Bibbia canonica sono comunque considerati sacri e sono parte integrante della Bibbia della chiesa ortodossa e di altre religioni. Il Libro di Enoch tratta degli arcangeli Michele, Raguel, Gabriele, Uriel e Metatron. Il Libro di Tobia narra di come l'Arcangelo Raffaele abbia guidato Tobia nei suoi viaggi, aiutandolo a creare unguenti curativi per suo padre, Tobi. Il secondo Libro di Esdra (riconosciuto dalla chiesa copta) menziona l'Arcangelo Uriel definendolo "l'angelo della salvezza".

Corano: il testo sacro dell'Islam fu rivelato a Maometto dall'Arcangelo Gabriele (Jibrayil). Il Corano e la tradizione islamica descrivono anche Michele (Mikaaiyl), Raffaele (Israfel) e Azrael (Izrael).

Quanti sono gli arcangeli?

La risposta varia in base alle fonti.

Per tradizione, la maggior parte delle persone pensa al quartetto formato da Michele, Raffaele, Gabriele e Uriel. Ma, come ho già accennato, nella Bibbia canonica sono nominati solo due arcangeli. Mentre i musulmani ritengono che gli arcangeli siano quattro: Gabriele, Michele, Azrael e Raffaele.

Secondo il Libro della Rivelazione gli arcangeli sono sette, come nel Libro di Tobia, dove Raffaele afferma di essere uno dei sette arcangeli. Anche i testi gnostici annoverano sette arcangeli. Gli storici ritengono che il numero sette derivi dalla tradizione babilonese che, nella sua particolare combinazione di religione e astronomia, riconosce sette pianeti dotati di poteri mistici.

Tuttavia, l'identità dei sette arcangeli compresi in questo gruppo varia da fonte a fonte. Per non parlare del fatto che il nome di ogni arcangelo presenta variazioni di grafia e pronuncia.

Nella Cabala ebraica esistono dieci arcangeli, ciascuno dei quali rappresenta uno dei Sephiroth, o aspetti di Dio. Secondo questa tradizione mistica, Metatron è l'arcangelo principale.

Come vedi, la questione del numero degli arcangeli è complessa e mutevole. Per mia soddisfazione ho provato a rispondere a questa domanda mentre svolgevo le ricerche per il mio libro Arcangeli e maestri ascesi. Il metodo che ho seguito in quell'occasione prevedeva di imparare quanto più possibile sugli arcangeli e poi avere interazioni personali con ciascuno di loro. Sono riuscita a studiare e a contattare quindici arcangeli che emanano la pura luce e il puro amore di Dio; sono questi gli arcangeli che ho incluso in quel manuale e nelle pagine di questo nuovo libro.

In verità esistono folte schiere di arcangeli che ci aiutano qui sulla Terra. In effetti, la teologia della chiesa ortodossa ne riconosce migliaia. Il mio auspicio è che tutti noi manteniamo la mente aperta e accogliamo i fidati arcangeli nella cerchia dei nostri amici spirituali.

Se temi di incappare nelle energie inferiori, voglio rassicurarti subito: non è possibile che un essere basato sulla paura, fisico o spirituale che sia, possa imitare l'amore e la luce che irradiano i nostri amati arcangeli di Dio con il loro profondo potere di guarigione. Inoltre, se chiedi a Dio, a Gesù e all'Arcangelo Michele di schermarti dalle energie inferiori, loro saranno felici di assicurarti che solo gli esseri luminosi vengano da te.

Certo, le energie inferiori esistono: sono esseri spirituali basati sulla paura che qualcuno chiama "angeli", ma che in realtà sono spiriti vincolati alla Terra. Per esempio, un "arcangelo" chiamato Samael un tempo era definito "Angelo della Luce" o "Portatore di Luce". Ma poi la sua luce è caduta e Samael è diventato oscuro e vendicativo. Sembra che sia questa la base delle teorie riguardo a Lucifero, che non è nominato espressamente nella Bibbia, ma compare nella mitologia e nelle leggende.

Ho escluso da questo libro tutti gli "angeli" oscuri degli occultisti, anche quelli che una certa tradizione associa a Re Salomone. Secondo le leggende occulte, Salomone usò il suo anello magico con la Stella di David per controllare i demoni che costruirono il suo Tempio. Talvolta questi settantadue demoni vengono inclusi negli elenchi degli angeli, ma non sono veri angeli.

Gli insegnamenti della cosiddetta Grande chiave e Piccola chiave di Salomone risvegliano energie oscure e infide. (Sia detto per inciso, io non credo che il buon Re Salomone lavorasse con le energie inferiori.)

Alcuni occultisti invocano i nomi dei sacri Arcangeli Michele, Raffaele, Gabriele e Uriel nelle loro cerimonie basate sulla paura. Se vuoi un consiglio, tieniti alla larga da qualunque pratica religiosa o spirituale che si basi sulla paura. Rimani vicino ai veri angeli della luce e dell'amore di Dio: sono i soli che ti porteranno davvero la pace e la felicità che desideri.

La reazione che sento più spesso da coloro che hanno cominciato a lavorare con gli arcangeli è: "Hanno cambiato la mia vita in meglio!". Le persone diventano più sane, felici, pacifiche e sicure di sé quando li invocano. Invocare gli arcangeli è un modo molto personale per entrare in contatto con l'amore e la saggezza di Dio.

Possa ogni momento della tua giornata innalzarsi sulle ali degli angeli!

Questo testo è estratto dal libro "ABC degli Arcangeli".

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