Anteprima del libro "Come Entrare nel Suo Cuore Senza Uscire di Testa" di Manuela Celli
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Anteprima del libro "Come Entrare nel Suo Cuore Senza Uscire di Testa" di Manuela Celli

Perché prendere un due di picche quando puoi fare innamorare un re di cuori?

Affascinanti si nasce o si diventa?

"Ci sono donne che seducono con la stessa facilità con cui respirano, spesso in maniera del tutto inconsapevole. Possiedono quel certo non so che capace di attirare gli uomini come una calamita. A volte non rispecchiano per niente i canoni della bellezza, eppure sono affascinanti e il loro stile le rende magnetiche.

Qualcuna sicuramente ha questa caratteristica come dote innata, ma il fascino è fatto anche di sicurezza, consapevolezza dei propri punti di forza e cura della propria persona, che rispecchia amore verso se stesse. Quindi, affascinanti si può diventare. Ogni donna può recuperare il proprio fascino liberandosi delle cattive abitudini, come l’insicurezza, il pessimismo, l’invidia, la tendenza a criticare e a non sentirsi mai soddisfatta di sé.

La maggior parte del fascino di certe donne è una questione di atteggiamento, un modo di porsi che comunica rispetto per se stesse, un po’ di audacia che, senza bisogno di parole, dice che loro non hanno tempo per curarsi del giudizio degli altri, perché sono troppo impegnate a vivere. Con gli uomini si comportano con dignità, consapevoli del proprio valore. Non cercano di guadagnarsi il loro affetto sminuendosi e stando sempre a loro disposizione, né cercano di convincerli che sono speciali decantando le proprie doti. Non seguono regole di seduzione vecchie e scontate. Nel loro comportamento non c’è nulla di artefatto, perché l’incrollabile fiducia che hanno in se stesse esercita fascino più di qualsiasi artificio.

Una volta mi è capitato di assistere a una scena che, a distanza di anni, ancora ricordo nitidamente. Stavo cenando in un ristorante insieme a un gruppo di amici, quando a un certo punto è entrata una coppia: lui un bel ragazzo, alto e con il fisico atletico, lei grassa nel significato più esteso del termine. Tutta la gente che era nel locale si è voltata incuriosita a guardare quella coppia, apparentemente assortita in modo strano. Si sono seduti a un tavolo accanto al nostro. La ragazza ci ha sorriso, anche se non ci conosceva. Portava gli occhiali su un naso abbastanza importante e indossava un abito coloratissimo che la maggior parte delle donne, pur pesando la metà dei suoi chili, non avrebbe mai osato. Aveva orecchini appariscenti, un taglio di capelli corto e asimmetrico enfatizzato dal colore nero intenso, il viso perfettamente truccato e le labbra rosso fuoco. Sorrideva spesso e parlava animatamente con il ragazzo, che non le staccava gli occhi di dosso. Enfatizzava le sue parole con la gestualità delle mani curate, dove spiccava lo smalto rosso sulle unghie. Mangiava con piacere ed era evidente che non si curava di chi avrebbe potuto pensare che, data la sua mole, avrebbe fatto meglio a contenere l’appetito. Trasudava fascino da ogni poro. Il ragazzo, che al primo sguardo era sembrato l’elemento bello della coppia, appariva in secondo piano rispetto alla personalità prorompente di lei. Da come la guardava, si percepiva che era in totale adorazione e ogni suo gesto, dallo scostarle la sedia per farla accomodare al servirle le pietanze nel piatto, lo confermava. La ragazza, pur non corrispondendo per niente ai canoni attuali della bellezza, era innegabilmente affascinante.

Se quella stessa ragazza si fosse presentata con un abito informe e, in generale, con la poca cura e l’atteggiamento di chi non si piace, avrebbe di sicuro fatto tutt’altra impressione. La natura certamente non l’aveva dotata delle caratteristiche per partecipare a un concorso di bellezza, eppure con il suo atteggiamento e quel look forte e d’impatto appariva più attraente di tante concorrenti belle ma scialbe che hanno sfilato sulle passerelle di Miss Italia.

Comportatevi come se

Siamo ciò che crediamo di essere. Se ci convinciamo profondamente di qualcosa e non la mettiamo minimamente in dubbio, quella cosa diventa la nostra realtà, qualsiasi essa sia. Se ci persuadiamo di essere timidi, avremo sempre problemi a rapportarci con gli altri e ci sentiremo in difficoltà in qualsiasi contesto sociale. Se ci convinciamo di non essere attraenti, eviteremo tutte le occasioni d’incontro con le persone dell’altro sesso, perché nella nostra mente ci siamo già squalificati e detti che tanto non potremo mai piacere. Se pensiamo di essere persone incapaci di far valere i nostri diritti, è probabile che subiremo in silenzio i comportamenti irrispettosi degli altri, convinti che tanto delle nostre rimostranze non importerebbe niente a nessuno.

Le nostre convinzioni hanno il potere di fare di noi ciò che pensiamo. Vale sia per le credenze negative sia per quelle positive, per cui è importante creare un’immagine positiva di noi stesse.

Immaginate di essere una persona affascinante. Calatevi nel ruolo. Come camminerebbe una donna piena di fascino? Come si muove-rebbe? Che cosa direbbe? Come lo direbbe? L’immaginazione è uno strumento potente.

La nostra mente risponde alle immagini create come se fossero esperienze reali. Questo è il motivo per cui quando guardate un film triste vi viene da piangere, quando immaginate il rumore del gesso che stride sulla lavagna vi vengono i brividi e quando pensate a un frutto che allappa provate una sensazione di fastidio alla bocca. Ogni volta che immaginiamo vividamente qualcosa, le nostre reazioni sono le stesse di quando una cosa accade davvero. Più le immagini che creiamo nella'nostra mente sono nitide e forti, più funzionano.

Immaginate di essere una persona affascinante e cominciate subito a comportarvi come tale. Non aspettate d’incontrare un uomo che vi piace per farlo, perché difficilmente riuscireste a mostrarvi disinvolte in questo nuovo abito mentale. Cominciate a esercitare il vostro fascino con tutte le persone e in tutte le situazioni. Una persona affascinante lo è con tutti, non solo con le persone del sesso opposto e dell’età giusta.

Il fascino è parte integrante della personalità e come tale non si può tirare in ballo solo in alcune occasioni, ma deve diventare un modo di essere. Poche cose sono più tristi che vedere una persona recitare una parte nella quale lei per prima non crede. Calarsi completamente nel ruolo è fondamentale.

I pensieri efficaci, quelli che sono in grado di alterare il nostro comportamento, vanno ripetuti, ripetuti e ripetuti ancora, finché non diventano una convinzione profonda. Solo quando li avremo completamente accettati e fatti nostri cominceremo a cambiare il nostro atteggiamento.

Siete persone meravigliose e in fondo al cuore lo sapete. Fate emergere la parte migliore di voi. Prendetevi cura della vostra persona in tutta la sua totalità. Curate il vostro corpo, nutrite la vostra mente, frequentate persone positive dalle quali potete imparare qualcosa. Il desiderio di evolvere e migliorare deve accompagnarci ogni giorno.

Scoprite la bellezza che c’è ovunque. Curate la vostra casa, cercate di crearvi un ambiente che vi trasmetta serenità. Non importa se vivete in un monolocale: rendetelo accogliente, lasciate l’impronta della vostra personalità. Circondatevi di cose belle più che potete. Trattarsi bene non è necessariamente una questione di soldi, è un atteggiamento che chiunque può decidere di adottare.

Lasciate stare tutte le credenze limitanti che avete e concentratevi su quelle potenzianti: costa lo stesso impegno, con la differenza che le prime vi fanno deprimere, mentre le seconde esaltano il meglio di voi. Ignorate chiunque cerchi di convincervi che non siete abbastanza.

Se qualcuno ha un’opinione di voi che non vi piace, non fatevene un cruccio. È un suo pensiero e come tale non vi riguarda. Ciò che conta è quello che pensate di voi stesse, perché le convinzioni che avete, si riflettono inevitabilmente sul vostro comportamento.

Liberate la vostra parte migliore

In ogni donna c’è una creatura forte e indomita, bella, intelligente, creativa e sensibile. Forse ve la siete dimenticata, forse è nascosta dentro un corpo che qualcuno vi ha convinto non andare bene, forse si sente mortificata dai troppi rimproveri che le avete fatto o dal poco amore che le avete dato. Se per qualche ragione l’avete trascurata, è il momento di occuparsi di lei.

Smettete di dare credito a chi cerca di convincervi che per sedurre dovete acquistare quel capo d’abbigliamento sexy, quel rossetto che vi renderà irresistibili, quel profumo che farà impazzire gli uomini. Ignorate chi cerca di sminuirvi per persuadervi che così come siete non andate bene. Siete meravigliose e chi cerca di convincervi del contrario lo fa perché vuole tenervi sotto controllo o ha qualcosa da vendervi e più riesce a rendervi insicure, più vedrà salire i suoi guadagni.

La maggior parte delle pubblicità di cosmetici e prodotti destinati al consumo femminile è mirata a rendere le donne insicure. I messaggi a volte sono velati, altre sfacciatamente espliciti, ma il succo è sempre lo stesso: in un modo o nell’altro cercano di convincere le donne che così come sono non vanno bene, ma se acquisteranno il prodotto pubblicizzato diventeranno belle, levigate, magre e seducenti. Questo tipo di messaggi finisce per instillare insicurezza. Più le donne diventano insicure, più sono disposte a scialacquare il loro denaro per accaparrarsi il prodotto magico che le renderà irresistibili. La brutta notizia è che non esiste nessun cosmetico che faccia dimagrire nel giro di una notte, nessun attrezzo ginnico che trasformi un corpo poco tonico in uno statuario con pochi esercizi, nessuna crema miracolosa che cancelli le rughe o divori la cellulite. La bella notizia è che se sviluppate una buona opinione di voi stesse e imparate a rispettare il vostro corpo prendendovene cura ogni giorno con amore, potrete infìschiarvene allegramente di chi cerca di minare la vostra autostima abbindolandovi con false promesse.

I pubblicitari hanno creato obiettivi di bellezza capaci di mettere in crisi anche la donna più bella, se non ha un’autostima più che forte, perché le immagini perfette che ci propinano sono il frutto di un lungo lavoro di truccatori, parrucchieri, inquadrature e luci giuste, atmosfera studiata e ritocchi fatti al computer.

L’invecchiamento è demonizzato, i segni del tempo presentati come mostri da combattere in una battaglia invincibile per chiunque. Nessun trattamento estetico può conservare per tutta la vita l’aspetto dei vent’anni, ma il passare del tempo non è equivalente alla fine del fascino! Per chi ha la consapevolezza che mente e corpo non sono divisibili, è un’occasione di crescita. Invecchiare è un privilegio negato a molti, è un regalo della vita, non un dispetto come vorrebbero farci credere.

Inseguire un obiettivo di bellezza creato appositamente per essere irraggiungibile può solo far sentire le donne delle eterne sconfìtte. Un bell’abito esalta il corpo, il trucco trasforma, un bravo parrucchiere trova la giusta cornice al viso, ma è la personalità che dà forma a ogni cosa.

Capire che chi cerca di sminuirci ha un interesse a farlo e smettere di dargli credito è il primo passo per cominciare a stare bene. Siete belle così come siete. La vostra età, il colore dei vostri capelli, le vostre labbra e il vostro seno vanno bene così come sono. Tutto quello che dovete fare è convincervi che sia così e imparare a mettere in risalto ciò che più vi piace di voi stesse.

Liberate la parte migliore di voi, quella vera, affascinante e seducente.

Spesso le donne si convincono di non avere l’età giusta o il fìsico giusto. Non c’è una cosa giusta in assoluto, come non ce n’è una sbagliata. Quello che fa la differenza è la consapevolezza di voi stesse, la convinzione che ciò che siete va bene così com’è. Ogni età e ogni tipologia fìsica hanno il loro fascino, se esaltate nella maniera migliore e vissute con la sicurezza di chi si piace. Ci sono estimatori delle ragazze molto giovani e delle donne mature, delle magre e delle formose, dei seni piccoli e di quelli grandi, delle labbra sottili e di quelle carnose. Là fuori c’è un uomo cui piacete così come siete, potete starne certe. Quello che conta è come vi sentite e ciò che riuscite a trasmettere. Trattatevi bene, vogliatevi bene e vi scoprirete perfette.

Il fatto di piacere è più una questione di atteggiamento che di bellezza. Una donna sicura di sé, che si piace, conquista anche gli altri.

Emozione batte Perfezione 11-0

Sarà capitato anche a voi d’innamorarvi di un uomo che poco aveva a che fare con i modelli di bellezza che ci propina la pubblicità. Forse non aveva i capelli folti e lunghi da bello e dannato, magari era anche un po’ stempiato, forse non aveva gli addominali scolpiti, forse non era un superdotato e forse non era nemmeno un genio della finanza con le spalle larghe e muscolose. Eppure aveva saputo trasmettervi qualcosa capace d’incantarvi, vi aveva fatto sentire quel brivido speciale per cui non lo avreste scambiato con nessun altro al mondo.

Agli uomini succede la stessa cosa, non s’innamorano di una donna esteticamente perfetta, s’innamorano di quella capace di trasmettere loro un’emozione speciale.

La perfezione

L’ossessione della perfezione impedisce di godersi la vita. Si rischia di rimanere immobilizzate e frustrate, giacché il concetto di perfezione non è applicabile a niente e a nessuno. Molte donne spendono la loro vita paralizzate da un ideale di perfezione che si sono create nella loro mente.

Se vi piace ballare, cantare, disegnare o dedicarvi a qualsiasi altra attività di vostro gradimento, ma non lo fate perché siete convinte di non essere abbastanza brave, sicuramente perderete molte occasioni per divertirvi. Se vi piace vestirvi o truccarvi in un certo modo e rinunciate a farlo per paura di apparire ridicole, rischiate di confinare voi stesse in un’immagine forse normale e rassicurante, ma magari altrettanto anonima e noiosa.

Se sentite il bisogno di ricevere approvazione, stima e un bell’applauso ogni volta che desiderate fare qualcosa, probabilmente finirete per rimanere paralizzate. La paura di sbagliare può ingabbiare tristemente le persone nei confini delle loro abitudini e di ciò che conoscono, togliendo loro il coraggio di sperimentare cose nuove.

Ogni donna ossessionata dalla perfezione, potrebbe stilare una lista di cose che evita per paura di rendersi ridicola agli occhi degli altri:

  • Non avere il coraggio di provare un nuovo tipo di abbigliamento e indossare per tutta la vita lo stesso genere di vestiti anche se non piacciono molto, ma ormai è testato che sono accettati.
  • Prediligere i colori vivaci ma vestirsi sempre con toni neutri, perché c’è meno rischio di sbagliare.
  • Adorare il rossetto rosso, ma non metterlo perché le labbra non hanno il giusto grado di volume, sono troppo sottili o troppo carnose.
  • Avere voglia d’indossare una minigonna, ma non farlo perché le gambe sono troppo magre o troppo grasse.
  • Avere voglia di cimentarsi in un’attività divertente, ma rinunciare a farlo per paura di rendersi ridicole agli occhi degli altri o perché si pensa di non essere abbastanza brave.

La lista potrebbe continuare all’infinito, ma invece di aggiungere cose all’elenco è meglio cambiare atteggiamento e decidere di sperimentare tutto ciò che può aggiungere divertimento alla vostra vita. Così, solo per il piacere di farlo. Senza aspirare alla perfezione.

Le donne più affascinanti della storia sono quelle che hanno avuto il coraggio di essere se stesse e di manifestare la propria personalità. Nessuna di loro si è fatta notare e ricordare per il modo di uniformarsi alla massa e per non aver trovato il coraggio di esprimere il proprio stile.

Manuela Celli

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