Art Therapy e Fiori di Bach - Lucilla Satanassi - Estratto
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Art Therapy e Fiori di Bach - Anteprima del libro di Lucilla Satanassi e Stefania Scalone

Fermarsi ad ascoltare

Fermarsi ad ascoltare

Edward Bach, l’inventore dei rimedi che hanno preso il suo nome, aveva un sogno. Sognava che i suoi semplici rimedi sarebbero stati utilizzati dalle persone direttamente e al bisogno.

“Così come se abbiamo fame scendiamo direttamente nell’orto a prenderci un caspo d’insalata, così se avvertiamo che la paura ci sta fermando, apriamo l’armadietto e prendiamo un po’ di Mimolus .

Un’immagine quotidiana e semplice che promette benessere e serenità a portata di mano. Questo libro nasce proprio da questo desiderio di un benessere semplice e naturale, senza trucchi o magie, senza rimedi miracolosi. Si tratta solo di attingere al potere delicato della natura e di chiederle aiuto nei momenti di difficoltà, quando ci dimentichiamo la strada per scendere dentro noi stessi alla ricerca di quell’energia che ci serve per affrontare le difficolta della vita.

Il segreto, in fondo, è quello di fermarsi ad ascoltare se stessi. Volersi bene, accettarsi, perdonarsi, coccolarsi. I ritmi frenetici non sempre lo concedono ed è più facile preservare le solite abitudini, i soliti ritmi, gli stessi schemi piuttosto che mettersi d impegno per rompere il circolo vizioso che ci tiene ancorati a un certo tipo di vita. Una vita che spesso è rumorosa, concitata affollata, confhsa. Una vita che ci trascina in balia degl, eventi. Una vita che abbiamo smesso di scegliere e che ora subiamo.

Quando è stata l'ultima volta che ti sei chiesto come sta, davvero? L’ultimo momento che ti sei preso solo per te, per fare qualcosa che davvero ti piace e ti fa sentire vivo. L'ultima volta che hai “perso tempo” oziando per stare finalmente da solo con te stesso?

Non te lo ricordi vero? Se sei ancora lì che ci pensi è perche queste pause di vita non te le prendi abbastanza spesso C è sempre qualcosa di più importante da are, qualche scadenza da rispettare, qualche amico da accontentare, qualche aspettativa altrui da soddisfare.

a te chi ci pensa? Se non sei tu che ti metti al primo posto, nessuno lo farà per te. Questo libro ha lo scopo di aiutarti a concederti queste pause benefiche e a scendere dentro di te, per risalirne pieno di energia serenità e pace.

I fiori di Bach, qui raccontati e disegnati, ti aiuteranno in questo dialogo con te stesso, ma lo faranno in mo o gentile, senza sforzi né costrizioni. Potrai ascoltarli mentre raccontano di loro o scoprirli colorando le bellissime tavole di Art Therapy che li raffigurano. Sa come avvicinare la loro bellezza per annusare i benefici.

A cosa servono i fiori di Bach?

I rimedi di Bach non si propongono come medicine, non si tratta di ingoiare una pasticca o buttare giù qualche goccina che faccia passare gli sgraditi sintomi.

La floriterapia non cura le malattie ma gli stati d’animo e il modo in cui ognuno di noi reagisce o meno

alle situazioni della vita. I segnali che ci danno le nostre emozioni precedono quelli fisici che ci dà il nostro corpo. Ciò significa che, osservando e conoscendo l’aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel corpo. Ecco perché si può dire che, seppure il campo su cui maggiormente agiscono i fiori di Bach sia quello emotivo, e siccome la mente non è mai staccata dal corpo, i benefici della floriterapia sono spesso visibili anche sul piano fisico.

Come si preparano i 38 rimedi?

Ogni fiore rappresenta la somma dell’azione congiunta dei quattro elementi: acqua, fuoco, terra e aria.

I primi diciannove dei 38 Fiori sono preparati con il metodo della solarizzazione. I fiori vengono preparati al mattino presto in una giornata di sole. Ci si reca sul luogo di raccolta con pochi, semplici strumenti: una bottiglia di vetro, una ciotola di vetro o cristallo, un paio di forbici, carta da filtro, un imbuto e una bottiglietta di vetro scuro con tappo. È molto importante che si riempia la ciotola con acqua del luogo, presa da una fonte o da un ruscello. La raccolta viene fatta sulle piante piu rigogliose e con i fiori nel mezzo della fioritura, che non vanno toccati direttamente con le mani per non includere nel loro campo energetico e fisico altre informazioni. Le forbici pulite sono un buon mezzo. Una volta riempita per metà la ciotola con acqua, vi si lasciano adagiare sopra i fiori. Riempito tutto lo specchio dell’acqua, possiamo aggiungere altra acqua fino all’orlo e poi posizionare la ciotola sul terreno in vicinanza delle piante. Ora gli elementi terra, acqua, aria e fuoco (sole) interpreteranno questa potente alchimia, capace di raccogliere l’informazione del fiore.

Il tempo di esposizione al sole in modo diretto e continuativo va dalle due ore alle quattro. Dipende dalla stagione e dal fiore stesso. Gli ultimi diciannove Fiori, più spiritualizzati, sono preparati con il metodo della bollitura.

Una volta che l’energia positiva del fiore si trasferisce nell acqua, a questa e aggiunto del brandy come conservante... e i Fiori di Bach sono pronti. Questa energia positiva si chiama, in gergo, “informazione; trasformatrice” o “messaggio vibrazionale”. Si tratta delle caratteristiche proprie di ogni pianta, quelle che rendono ogni fiore unico e adatto a determinati sintomi o emozioni.

Ti stai chiedendo se è “tutto qui”? Sì, è molto semplice, eppure è così tanto. Preparati a incontrare ogni fiore e a contemplarne la purezza e la bellezza con semplicità e naturalezza.

Che cos'è l'art therapy?

Conosciuta anche come arteterapia, si tratta di una disciplina ormai largamente diffusa che ha le sue origini nell antica tradizione di meditazione tibetana del mandala. Mentre si colora si lavora a livello inconscio e involontario sulle emozioni più profonde, interrompendo il processo mentale razionale che spesso ci impedisce di ascoltare con leggerezza tutte le verità che abbiamo dentro.

Prendersi tempo per colorare è un’auto terapia: quando si colora il cervello entra in uno stato simile alla meditazione, mettendoci nelle condizioni di far emergere pensieri nascosti, riportando alla mente la consapevolezza di cose che avevamo interiorizzato e dimenticato.

La mente diventa più lucida e ci aiuta a portare ordine nel nostro disordine interiore. Lentamente e con delicatezza lo stress diminuisce e la mente torna a uno stato di calma interiore di cui spesso sottovalutiamo i benefici.

Un ruolo importante è quello della cromoterapia, la terapia del colore, che attribuisce a ogni colore un preciso significato. Secondo la millenaria teoria ayurvedica dei chakra il colore è strettamente legato al sistema nervoso e alla regolazione degli ormoni. Ognuno dei sette chakra corrisponde a uno dei sette colori dell’arcobaleno e agisce su un organo o una ghiandola specifici del nostro corpo.

Anche le forme dei disegni che scegliamo possono farci intraprendere viaggi sempre nuovi, dentro e fuori di noi, influenzando la nostra giornata e il nostro umore.

La struttura del libro

Esistono in commercio tanti libri sui fiori di Bach e altrettanti sull’Art Therapy. Questo libro è diverso. Non ha ambizioni enciclopediche e nemmeno monografiche. Non è solo un prontuario o un libro da colorare.

È un libro che parla di bellezza. La tua. Una bellezza da riscoprire e di cui devi prenderti cura, fermandoti ad ascoltare e ad ammirare le “geometrie sacre” della tua interiorità che riscoprirai nelle tavole da colorare.

Tutto il progetto educativo di Bach si basa sulla bellezza. I rimedi stessi sono lo specchio della bellezza dei fiori. Per comprenderli basta avvicinarli:

“Non occorre nessuna scienza e nessuna conoscenza, (...) e le persone che ne trarranno i maggiori benefici saranno quelle che lo conserveranno in tutta la loro purezza, (...) perché tutto nella natura è semplice”.

Con semplicità ciascuno di noi può entrare in risonanza con i 38 fiori soffermandosi sul loro linguaggio, seguendone le sacre geometrie che si perpetuano nei loro numeri, dando loro vita tra animali e altri esseri della natura.

Un incontro emotivo e diretto dove ogni fiore diventa “pratica”, la più potente delle conoscenze. Sostare sulle corolle, scendere nelle radici, dare colore alla loro voce che parla tramite la descrizione che trovi a fianco di ogni tavola, è come praticare una “asana” dello Yoga; sostare su una forma pensiero fatta vita. Tutta la loro essenza ci arriverà con il piacere di un momento magico e ci permetterà di comprendere e riscoprire molte cose su di noi e la nostra vita.

Con leggerezza e piacere.

Bach ci insegna che le “le grandi cose nella vit fanno con delicatezza e senza sforzo”. Ecco quindi per che il libro affianca una tavola di Art Therapy a ogn scheda II disegno si fa tramite per una contemplazio ne meditativa del fiore stesso, in modo artistico, poeti co, ma allo stesso tempo libero e semplice che ridà alla tua bellezza tutti i colori che le appartengono.

Le schede dei fiori sono strutturate come dialogò immaginari tra il fiore e tu che stai leggendo. Ognuni dei due interlocutori fa domande e dà risposte. Le voc si alternano svelando passo passo i misteri di un mon do, quello naturale, che ha così tanto in comune co nostro, tanto da insegnarci o, meglio, da farci ricorda re. Ascoltando i fiori che parlano di sé, scoprirai taro cose anche su di te, e ti divertirai a riconoscerti, in bas ai diversi momenti della vita, in un fiore o nell’altro.

Questo testo è estratto dal libro "Art Therapy e Fiori di Bach".

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