Auto-Ipnosi Quantica - Erica Francesca Poli - Estratto
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Auto-Ipnosi Quantica - 2 CD a 432 hz - Anteprima del libro di Erica Francesca Poli

Due menti in una - Attivare le risorse della mente incoscia

Due menti in una

Per capire come funziona l’ipnosi è importante aver chiara la distinzione tra mente conscia e mente inconscia.

La mente conscia riesce a trattenere un numero di informazioni limitate, serve per analizzare e risolvere problemi, aiuta a prendere decisioni e a esercitare il potere della volontà.

La mente inconscia, invece, può essere paragonata a un’enorme banca dati nella quale sono archiviate memorie ed emozioni in modo permanente. Diversamente dalla mente conscia la capacità di informazioni che riesce a processare al secondo è elevatissima.

La mente inconscia controlla tutte le funzioni corporee: respirazione, battito cardiaco, battito degli occhi, sistema immunitario, muscolare, etc. Accedere alla parte inconscia e comunicare con essa nel modo più appropriato è la chiave per riprogrammare schemi mentali, comportamentali ed emotivi.

Attivare le risorse della mente inconscia

Per accedere alla mente inconscia e interagire con essa è necessario oltrepassare la cosiddetta soglia critica, che possiamo immaginare come la porta tra le due menti, conscia e inconscia.

Questa soglia critica rappresenta un fattore determinante nell’attivazione delle risorse della mente inconscia perché ha il potere di accettare o rifiutare nuove informazioni.

Abitualmente la soglia critica è come una barriera che tende a respingere i messaggi che contrastano con la vecchia “programmazione” e questa è la ragione per cui molti tentativi di cambiamento, supportati dalla sola forza di volontà, non funzionano.

È qui che l’ipnosi può giocare un ruolo fondamentale perché, durante la cosiddetta trance, viene temporaneamente bypassata la soglia critica ed è perciò possibile comunicare alla mente inconscia i messaggi più appropriati per favorire i cambiamenti desiderati.

Le applicazioni mediche dell’ipnosi sono sempre più in crescita, proprio perché consentono di ottenere effetti clinici rilevanti attraverso l’impiego delle risorse della mente subconscia o inconscia e attraverso l’attivazione del potere di autoguarigione del corpo.

L’ipnosi è dunque un formidabile strumento di cambiamento, perché in questo particolare stato di coscienza è possibile modificare i nostri modelli di pensiero, le nostre credenze e dunque il nostro comportamento e persino la nostra biologia.

L'auto-ipnosi

L’ipnosi può anche essere praticata in autonomia, in tal caso prende il nome di auto-ipnosi.

Poiché non è necessario che le suggestioni provengano da una fonte esterna per essere efficaci, è possibile sperimentare i benefici di una sessione ipnotica autonomamente.

Molto famose sono le dimostrazioni di autoipnosi che Milton Erickson era solito mostrare con l’aiuto della moglie Betty, che attraverso l’uso della levitazione del braccio come bypass della soglia critica, si autoinduceva la trance.

Come nell’ipnosi indotta, infatti, anche attraverso l’auto-ipnosi è possibile raggiungere un particolare stato di coscienza, la trance, attraverso il quale, auto-impartendosi suggestioni ad hoc, si agisce sul proprio inconscio in maniera più diretta ed efficace.

È possibile apprendere procedure di autoipnosi che possono essere applicate come riferimento per una sessione personalizzata.

Tuttavia, soprattutto per cominciare, può essere molto utile usufruire di tracce guidate che possono essere ascoltate in autonomia e, successivamente a una pratica sufficiente a garantire l’apprendimento della trance, costituire una buona base per cominciare a costruirsi le proprie tracce.

L’auto-ipnosi è un’abilità che può essere sviluppata con la pratica e un minimo d’impegno.

La suggestionabilità cambia da persona a persona e dunque per alcuni entrare in trance risulterà davvero naturale, per altri sarà necessario un tempo di apprendimento.

L’auto-ipnosi, infatti, non è un atto della volontà, ma uno stato del sistema nervoso. Quando l’esperienza a mano a mano aumenterà, con il corpo e la mente che hanno fatto esperienza più volte dell’auto-ipnosi, vi sentirete maggiormente familiari con questo stato e saprete riconoscere molto facilmente i segnali interiori della trance.

Come già si diceva, il tempo necessario per familiarizzare con la trance varia da persona a persona. È possibile anche che alcune persone pratichino per qualche giorno, o anche settimane, senza che accada nulla, e poi all’improwiso raggiungano lo stato di trance in auto-ipnosi. Dunque, qualora i risultati non giungessero subito, è importante insistere e continuare a praticare.

In realtà, ognuno di noi ha già sperimentato la trance molte volte durante la propria vita, ma lo ha fatto e continua a farlo in maniera involontaria e inconsapevole. Soprattutto non sappiamo come riaccedere a quello stato volontariamente, come ritornare in quello stato di benessere e assoluta concentrazione in linea diretta con il nostro inconscio.

L’auto-ipnosi non è altro che un procedimento in cui entriamo in trance, comunichiamo con il nostro inconscio, possiamo dare a esso istruzioni precise e infine usciamo dalla trance.

Tuttavia pochi conoscono bene cosa sia l’ipnosi e in pochissimi sanno utilizzare l’auto-ipnosi. Molte persone non sanno cosa significherebbe per loro la pratica.

L’auto-ipnosi permette di sfruttare molto meglio le capacità innate del nostro cervello. La nostra mente è in grado di fare cose straordinarie e grazie all’auto-ipnosi è possibile sfruttare le sue capacità in modo ottimale e sempre crescente.

Cosa puoi fare grazie all'auto-ipnosi

Come ormai sapete, la mente inconscia è sempre più potente rispetto alla parte razionale. L’inconscio, se così si può dire, ha sempre l’ultima parola su tutto. Se con la nostra parte conscia vogliamo dimagrire o diventare ricchi o smettere di fumare, ma il nostro inconscio non sta andando in quella direzione o non è allineato con quell’obiettivo, non ci seguirà.

Questi sono solo alcuni esempi per farvi comprendere in che modo il nostro inconscio decida su tutti gli aspetti della nostra vita. Ecco perché è fondamentale saper comunicare con esso in modo corretto.

Questo è ciò che si può ottenere praticando l’auto-ipnosi.

Possiamo dire che in questo modo possiamo riuscire a realizzare cose che mai avremmo pensato di raggiungere. E ciò accade per l’attivazione del potere inconscio che lavora nella stessa direzione della nostra coscienza.

Meditazione e ipnosi, dall'incoscio al super-inconscio

La meditazione e l’ipnosi appaiono a prima vista materie del tutto diverse.

Si tratta anche di metodi indipendenti quanto a storia, culture di provenienza, ambiti di applicazione.

Eppure, come ben mostrato dal medico, anestesiologo e ipnotista Enrico Facco, nel suo libro Meditazione e ipnosi, esse sono in realtà più intimamente connesse di quanto non si possa immaginare.

Innanzitutto, tanto l’ipnosi quanto la meditazione sono state oggetto di pregiudizio scientifico, relegate nel capitolo dei cosiddetti stati alterati di coscienza, fino a quando lo sviluppo delle tecniche di neuroimaging e le neuroscienze non ci hanno mostrato le basi neurofisiologiche della loro efficacia e le innegabili potenzialità cognitive e coscienziali che esse ci forniscono. Meditazione e ipnosi potrebbero essere intese come due facce della stessa medaglia, in una rete di collegamento invisibile e potentissima tra Oriente e Occidente.

Entrambe sono di fatto un viaggio alla scoperta delle facoltà più straordinarie ed evolute e tuttora inespresse della mente.

In questi CD volutamente utilizziamo i due termini di meditazioni e induzioni per descrivere le tracce contenute, perché alcune di esse, in particolare le prime tre, traggono prevalentemente i propri contenuti dalle tradizioni orientali e appaiono soprattutto come pratiche per la coscienza.

Si tratta dunque di meditazioni con la finalità di espandere la vostra coscienza fino al cosiddetto superconscio.

Noi occidentali siamo più avvezzi, grazie all’eredità che ci deriva da Freud e Jung, al concetto di subconscio o inconscio: una mente sommersa, nascosta, fatta di immagini e sogni, che contiene il rimosso e il non detto ed è la mente dell’ipnosi, potente processore di tutti i fenomeni del sé corporeo, sede dell’autoguarigione psicofisica, che monitora e controlla le fùnzioni del corpo.

Oltre a questa mente potentissima, l’Oriente ci conduce, con le pratiche meditative, più astratte, filosofiche, concettuali, alla mente superconscia, quella che, per la fisica quantistica, è in grado di vedere il campo quantico e può viaggiare su tutte le dimensioni in modo non lineare, quella che possiamo chiamare lo spirito, l’anima o il trascendente.

In questo CD sarete guidati proprio dal subconscio al superconscio, e dal superconscio al subconscio, in un viaggio di espansione globale della vostra mente quantica.

Questo testo è estratto dal libro "Auto-Ipnosi Quantica - 2 CD a 432 hz".

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