Blog per l'Anima - Estratto del Libro
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Blog per l'Anima - Anteprima del libro di Ruggero Lecce

La pagina “Chi sono”

La pagina “Chi sono”

In ogni blog che si rispetti ci deve essere una pagina in cui presentarsi. Ogni utente ha la curiosità di sapere con chi sta interagendo. Di solito nel menu di un sito o di un blog trovi la voce “chi sono”. La maggior parte delle persone in questa sezione del sito elenca un mini curriculum vitae, una sfilza di cose fatte e altro testo che non interessa a nessuno.

Per il blog dell’anima, invece, la pagina “chi sono” è tra le più importanti. Scopriamo i motivi.

Per te

La pagina “chi sono” è importante per te perché per prima cosa devi fare un’analisi di te stesso, scavare all’interno del tuo passato, ricordare gli eventi importanti della tua vita che hanno permesso di farti diventare il professionista che sei. E' la sintesi della tua vita con la quale puoi identificare i momenti più importanti che hai vissuto, stabilire le difficoltà avute e come le hai risolte. Grazie a questa breve analisi potrai capire quali sono state le esperienze che ti hanno fatto acquisire le tue abilità e allenato a superare gli ostacoli.

Per gli altri

Anche per gli altri è utile, perché possono conoscerti meglio e comprendere le tue origini, comprendere le scelte che hai fatto e in qualche modo identificarsi nella tua storia.

Grazie a questa pagina potrai aiutare le persone che hanno vissuto o stanno vivendo situazioni simili alle tue. Leggendo che anche tu avevi avuto quel problema e poi ne sei uscito, è una fonte di speranza e un esempio.

Capendo quale percorso hai fatto, i tuoi visitatori possono aver chiaro qual è il tuo scopo nella vita e, di conseguenza, sono ben disposti a seguirti se ovviamente il posto dove vuoi arrivare è lo stesso.

Per un professionista far comprendere il proprio percorso aiuta anche a dimostrare che le competenze specificate nel sito, hanno un’origine concreta e reale.

Se tu hai avuto delle difficoltà che poi hai superato, sarà facile per i tuoi clienti pensare che puoi consigliare la soluzione ideale per loro e guidarli nella risoluzione dei loro problemi.

Per la tua coerenza

Se quello che hai vissuto a livello personale è coerente con quello che proponi a livello di business, sei perfettamente coerente col tuo messaggio e venderai di più. Ad esempio, se nella tua storia personale dimostri che hai viaggiato molto e hai vissuto 3 anni in Inghilterra e poi ti proponi come interprete o guida turistica, è abbastanza coerente.

Ora, invece, è il momento di acquisire i super poteri.

Il supereroe che è in te

Un esempio che mi piace tantissimo per spiegare l’importanza della pagina “chi sono” dal punto di vista marketing e di Personal Branding è quella del paragone con le storie dei supereroi quali Superman, Spiderman, Batman, ecc.

La storia dei supereroi ci insegna che anche loro hanno vissuto delle esperienze non facili nel loro passato, però superandole li hanno rafforzati facendoli diventare dei punti di riferimento per gli altri. Tutti i supereroi hanno in comune alcuni elementi:

  1. I superpoteri, scoperti gradualmente, quasi per caso.
  2. Partono tutti da una situazione di “perdenti”. Molti di loro non riuscivano a vivere in maniera serena fino al punto in cui ricevono i poteri e iniziano il loro percorso da supereroi.
  3. Inizialmente hanno dovuto prendere coscienza dei super poteri imparando a utilizzarli al meglio.
  4. Hanno dovuto lottare prima con sé stessi, con il loro passato, con le loro paure e poi hanno dovuto comprendere la propria missione (salvare gli altri e sconfìggere il male). Hanno dovuto lottare con le loro parti negative come ad esempio egoismo, giudizio degli altri, “scheletri nell’armadio”, ecc.
  5. Hanno dovuto fare delle scelte difficili e coraggiose, ad esempio salvare la persona amata o altri innocenti (di solito riescono a fare entrambe le cose).
  6. Hanno dovuto lottare con l’approvazione degli altri, il giudizio e l’opinione pubblica. Nel caso del blog per l’anima tutto questo si paragona al rapporto con i tuoi potenziali clienti o le persone che ti seguono.
  7. Dopo le prime vittorie c’è una lotta interiore per mantenere il ruolo di supereroe. Il cattivo di turno cerca di sconfiggerlo basandosi sulle sue debolezze, ma i supereroi trovano sempre il modo per risolvere la “sfida”.
  8. I supereroi hanno dei valori forti. Ti puoi fidare di loro, sono buoni, giusti e corretti con tutto il mondo. Combattono i cattivi con forza e tutti li acclamano per questi principi di correttezza.
  9. Hanno un elemento distintivo, un costume, un colore predominante, un’abilità unica... un brand forte!

Ora tocca a te diventare un supereroe

Lo stesso percorso che ha fatto il supereroe devi farlo anche tu nella pagina “chi sono”.

Devi raccontare e dimostrare come sei diventato supereroe partendo da una situazione di “perdente” fino ad arrivare al professionista affermato che sei oggi.

La tua storia è la dimostrazione che questo percorso è avvenuto e quindi se oggi tu ti proponi come professionista che può risolvere i problemi è perché hai dei super poteri (le tue competenze e abilità personali) e perché sei coerente con la tua immagine e il tuo passato.

Comprenderai, quindi, come la pagina “chi sono” è di fatto un’importantissima strategia di marketing e di Personal Branding che aiuta sicuramente a vendere di più.

La calamita nell’universo

La pagina creata in questo modo è importante anche per un altro aspetto: mettere nero su bianco e parlare di te stesso aiuta ad attirare persone che sono simili a te e che hanno avuto esperienze simili. Dal punto di vista del blog per l’anima è un modo pratico per attrarre e entrare in sintonia con persone che hanno le difficoltà che tu puoi risolvere. È come se tu utilizzassi una calamita gigante che nell’intero universo attraesse queste persone.

C era una volta...

I consigli che ti ho appena dato su come creare la pagina “chi sono”, si sposano bene anche con una tecnica chiamata Storytelling, ovvero raccontare una storia su qualcuno o qualcosa al fine di vendere un prodotto o servizio. In generale questa tecnica viene utilizzata per vendere con minore aggressività. Le persone vengono a conoscenza del prodotto sentendosi più emozionate e coinvolte dal racconto della storia.

Questa è una delle strategie utilizzata molto dalle grosse aziende per portare l’attenzione verso un prodotto non proponendo direttamente l’acquisto in maniera classica, come se fosse un e-com-merce (quindi con l’immagine del prodotto, il prezzo, i dettagli) ma raccontando la storia che c’è dietro quel prodotto o la storia di una persona che ha avuto benefìci da quel prodotto.

Cosa deve avere il tuo blog

Ti riassumo cosa deve avere il tuo blog con un elenco che ti sarà di grande aiuto in quanto include anche dei consigli:

  • La tua foto. In home page usa una tua foto per far conoscere il tuo volto e per fornire un minimo di Personal Branding. Scegli una bella foto, di qualità, luminosa, che ti ritrae sorridente e nella quale guardi verso chi ti vede (quando scatti la foto fissa l’obiettivo della macchina fotografica).
  • Il tuo posizionamento. Deve essere ben chiaro e visibile l’unicità del tuo messaggio e della tua nicchia.
  • Sotto il logo metti ben in evidenza di cosa ti occupi e se puoi, aggiungi delle belle immagini evocative dell’attività che svolgi-
  • L’offerta. Cosa vendi deve essere ben evidente. Con un semplice click l’utente deve poter arrivare a conoscere la tua proposta. Nel menu principale del sito, assicurati che ci sia una voce del tipo “i miei servizi”, “cosa posso fare per te”, “i miei prodotti”, ecc.
  • Layout grafico. Prediligi una grafica essenziale e semplice per il tuo blog così da indirizzare subito le persone a visitare la pagina della tua offerta e rendi facile il contattarti.
  • Ricorda, poche cose ma buone. Evita elementi grafici che possono distrarre il tuo visitatore.
  • La riprova sociale. Rendi evidente la riprova sociale e l’apprezzamento di chi ha già beneficiato della tua consulenza o pròdotto. Ad esempio, pubblica le testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti, i loghi aziendali di società per le quali hai offerto la tua consulenza, eventuali certificazioni, lauree, premi, ecc.
  • Chiamate all’azione. Per rendere il tuo sito attivo, invoglia i tuoi visitatori a compiere un’azione specifica come ad esempio il contattarti, acquistare un tuo prodotto, iscriversi alla newsletter, lasciare un commento alla fine dei tuoi articoli, condividere i tuoi post con i bottoni social, ecc.
  • La sezione blog. Se parliamo di blog non può mancare la parte che racchiudere tutti i tuoi articoli. Tieni ben in vista la voce “blog” o “articoli” così le persone possono subito andare a leggere i tuoi contenuti.
  • La pagina dei grazie. Come avrai letto nella parte iniziare di questo libro, ringraziare è importante. Dedica una pagina per ringraziare pubblicamente chi ti ha aiutato, ispirato o sostenuto nei tuoi progetti. Questa pagina non serve dal punto di vista marketing, ma serve a te e alla tua anima, come avrai compreso leggendo le pagine fino a questo punto.

Questo testo è estratto dal libro Blog per l'Anima

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