David Icke - La Terra sequestrata - Da Ricordati chi sei
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David Icke - La Terra sequestrata

(Estratto dal libro "Ricordati chi sei" di David Icke, Macro Edizioni - Giugno 2013)

Stiamo per addentrarci in un territorio dove solo le menti veramente aperte possono entrare. In realtà ci siamo già stati quando abbiamo parlato della catastrofe cosmica, ma se pensate che tutto ciò sia strano e difficile da credere, beh... «Allacciati la cintura, Alice, che da adesso di meraviglie ne vedrai un bel po’», come dice Cypher in Matrix. 

Ricordati chi sei - David IckeLa Terra era una scena di devastazione; la maggior parte dell’umanità non esisteva più e si dovette ricominciare tutto da capo. La cosiddetta “evoluzione” implica un costante avanzamento delle specie, che le porti dall’ignoranza a una conoscenza e un potenziale sempre più grandi. Ma nella nostra realtà le cose non vanno in questo modo. La Terra ha ospitato innumerevoli civiltà che si sono avvicendate per periodi di “tempo” (così come lo decodifichiamo noi) assai più lunghi rispetto alla percezione della scienza convenzionale.

L’autore e ricercatore americano Michael Cremo ha studiato per anni e anni le prove secondo cui gli esseri umani sarebbero apparsi ben prima di quanto la versione ufficiale sostenga. Cremo dice di aver intrapreso queste ricerche dopo aver letto dozzine di relazioni scientifiche originali che descrivono ossa umane e manufatti antichi di milioni di anni, mai citati nei libri di testo. Alcune di queste civiltà terrestri erano assai più progredite di quanto lo siamo noi oggi, mentre altre erano estremamente primitive. «L’acceleratore si muove in entrambe le direzioni», dicono nelle gare motociclistiche, e lo stesso principio si applica anche all’“evoluzione”.

Un popolo progredito può diventare primitivo nel giro di pochi minuti se il pianeta viene colpito dal genere di eventi di cui ho parlato. Guardate cos’è successo all’indomani di grandi terremoti o disastri come l’uragano Katrina. Il “mondo moderno” finisce in un baleno finché non arrivano le squadre di soccorso e non si dà inizio alla ricostruzione. Ma... cosa accadrebbe se non ci fossero soccorritori o ricostruzioni perché la stessa catastrofe sta avvenendo in tutto il mondo? Come ho spiegato ne Il Risveglio del Leone, tra i sopravvissuti immediatamente si scatenerebbe un caos totale alla “cane-mangia-cane”, “ciascun-per-sé”, “trovati-da-te cibo e riparo” e così via.

Nei millenni a seguire il ricordo del mondo tecnologico che abbiamo oggi svanirebbe sempre più rapidamente e rimarrebbe soltanto in racconti e leggende che via via verrebbero considerati folli favolette e creazioni della fantasia. La maggior parte delle persone arriverebbe addirittura a negare che un mondo così sia mai esistito. Avremmo la stessa mentalità da “non-sappiamo-farlo-quindi-non-può-essere-fatto” di coloro che un tempo ridevano anche soltanto all”idea che si potesse volare nello spazio.

Questo è esattamente lo scenario che fece seguito alla fine cataclismatica dell’Epoca d’Oro e vide l’affermarsi di miti e leggende che narrano della sua esistenza e della sua scomparsa. Secondo la mia opinione, la vera Epoca d’Oro caratterizzata dall’espansione della coscienza umana ebbe fine ben più di 200.000 anni fa (sempre in base alla nostra decodificazione del “tempo”). È questo ciò di cui parlano realmente alcuni miti legati all’Epoca d’Oro, mentre altri si riferiscono a un’“Epoca d’Oro” assai più recente, che appariva come tale solo se paragonata al mondo distrutto da quelle colossali catastrofi geologiche. Per specificare bene cosa intendo dire, definirò quel periodo assai più antico la “Vera Epoca d’Oro”.

Okay, se questa è la prima volta che leggete un mio libro, ora fate un bel respiro profondo... Pronti? Per un lungo periodo di tempo prima della catastrofe, l’umanità interagì con razze non umane. Alcune erano benevole, altre no, e alla fine queste ultime presero il sopravvento. Secondo alcuni resoconti, in qualche modo furono questi “dèi” a provocare i cataclismi; è il tema che ritroviamo nei racconti sul Diluvio Universale, quando gli dèi (o, nel caso delle religioni monoteistiche, un solo “dio”) decisero di spazzare via l’umanità e ricominciare tutto daccapo.

Ho già citato la versione sumera in cui si narra che furono gli Anunna, o Anunnaki, a decidere di distruggere l’umanità; ma uno di essi, Enki, mise in guardia il re-sacerdote Ziusudra dell’imminente diluvio e gli disse di costruire alla svelta un’imbarcazione. Nella versione della Genesi, Dio dice a Noè: «Ed ecco, io sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere di sotto i cieli ogni carne in cui è alito di vita; tutto quello ch’è sopra la terra, morrà». Bel tizio, questo “Dio”.

Dai racconti sumeri sugli Anunnaki si evincerebbe che l’umanità venne presa di mira dopo essersi ribellata agli “dèi”, che a quel punto vollero controllarla e schiavizzarla. Secondo me, gli “dèi” erano un’alleanza di razze non umane dominate da un gruppo di sembianze rettiliane, ma che comprendeva anche alcuni “Grigi” (quelli che somigliano alle formiche) e altre creature dall’aspetto praticamente umano. Ovviamente potrebbero esistere anche altre razze, quindi qui utilizzerò la definizione “Alleanza rettiliana”, che vede in prima linea i tizi a “squame”.

Suona fantascientifico, lo so, ma praticamente tutto ciò che è al di fuori della “normalità” quotidiana sembra “fantascientifico”, “ridicolo” e “impossibile” all’emisfero sinistro solidificato, che percepisce le possibilità solo attraverso un microscopio; quindi, naturalmente, tali possibilità sembrano difficili da credere. Ma tutto questo è davvero così “fantascientifico”? Osservate la straordinaria varietà di forme tra gli animali, gli insetti, la vita marina e la natura in generale. E ora osservate la varietà delle forme umane, nere, mulatte, bianche e così via; e notate la differenza di aspetto tra un individuo dell’Estremo Oriente e uno di razza caucasica o afroamericana. Poi ricordate che tutto ciò esiste solo su questo pianeta nell’ambito di una gamma di frequenze incredibilmente ristretta che ci è possibile “vedere”: la luce visibile. E allora pensate a quante forme diverse devono esistere nell’infinito che va oltre quell’ambito. Considerando le cose da questa prospettiva, sarebbe più “fantascientifico” se la vita intelligente espressa attraverso la genetica rettiliana non esistesse. Le antiche tavolette mesopotamiche riportano che gli Anunnaki giunsero centinaia di migliaia di anni fa. Posero fine a quella che io chiamo la Vera Epoca d’Oro e ridussero in schiavitù il popolo terrestre.

L’Alleanza rettiliana (Anunnaki) da allora ha periodicamente causato catastrofi globali per cancellare il programma genetico degli umani quando questi cessano di comportarsi da schiavi acquiescenti. Ciò permette ai “dominatori”, se necessario, di ripartire nuovamente con un corpo umano-sistema informatico upgradato, o “aggiornato”. Con questo termine in realtà intendo dire “più controllabile”.  Ancora non so quando i Rettiliani giunsero qui di preciso ma, senza ombra di dubbio, nell’arco di tempo che va dai 200.000 ai 35.000 anni fa si verificarono massicci e improvvisi cambiamente nella genetica umana.

Ora i dominatori stanno pianificando di rifare la stessa cosa ed è più che mai necessario aprire la nostra mente per renderci conto di ciò che sta succedendo. C’è chi sostiene che i Rettiliani siano qui soltanto da qualche migliaio di anni, ma io credo che lo siano da molto, molto di più, sebbene la natura della manipolazione sia cambiata proprio in quel periodo. Sembra che i Rettiliani siano collegati alle costellazioni di Orione e del Drago (o Dragone), ma non necessariamente come le percepiamo noi o nella gamma di frequenza della luce visibile. I pianeti e le stelle sono multidimensionali come ogni altra cosa, ed esistono dimensioni di corpi celesti, costellazioni e galassie molto differenti rispetto alla gamma di frequenza 87 che noi siamo in grado di “vedere”. Al cuore di questa parlerò nel prossimo capitolo. 

Le informazioni sul sabotaggio della Terra a opera dei Rettiliani iniziarono a entrare nella mia vita subito dopo la metà degli anni Novanta; con perfetto sincronismo mi capitò di incontrare in tutto il mondo persone che mi raccontavano le loro esperienze con entità rettiliane. Nei primi anni mi imbattei in varie informazioni su questo argomento, ma decisi di lasciarle momentaneamente in secondo piano per vedere dove mi avrebbero portato. Non sono il tipo che sente dire qualcosa e lo urla ai quattro venti. Ovviamente queste informazioni erano molto bizzarre, quindi avevo bisogno di saperne di più prima di seguirle. Le informazioni iniziarono a giungermi a raffica nel 1997, quando feci un viaggio di 15 giorni negli Stati Uniti per tenere una serie di conferenze. Beh, più o meno, perché non molti vennnero ad ascoltarmi. 

La mutazione di forma

Ma in quei 15 giorni incontrai 12 persone che non avevano alcun legame tra loro e che praticamente mi raccontarono la medesima storia sull’esistenza di una razza rettiliana. Parecchie di queste persone dissero di aver visto individui (che spesso, sebbene non sempre, occupavano posizioni di potere) “mutare forma” improvvisamente, passando da quella umana a una rettiliana, per poi tornare di nuovo umani. Ricordate che non si tratta di una mutazione “fisica”. Non esiste alcunché di “fisico”. È una mutazione energetica in forma d’onda che sembra una “mutazione fisica” solo per via del processo di decodificazione che avviene nella mente dell’osservatore (Fig. 87). 

Quando i due campi informazionali mutano e un ologramma differente viene decodificato dall’osservatore, si ha l’illusione che qualcuno cambi forma fisica. In altri miei libri ho spiegato dettagliatamente in che modo le informazioni sui “Rettiliani” iniziarono a giungermi da ogni parte dopo quei 15 giorni trascorsi in America. Per saperne di più potete leggere "Il segreto più nascosto"; "Figli di Matrix"; "Cronache dalla Spirale del Tempo"; e le due mega-opere "La Guida di David Icke alla Cospirazione Globale" e "Il Risveglio del Leone".

Questo libro ha lo scopo di spiegare i concetti di base a coloro che si domandano: “Cosa sta succedendo?”; ma nel caso voleste approfondire l’argomento, sappiate che ho prodotto molte opere dettagliate.

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