Dimagrire con la PNL - Capitolo 2
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Dimagrire con la PNL - Capitolo 2

Rimanere motivati

Dimagrire con la PNL - Capitolo 2

Capitolo 2
Rimanere Motivati

In questo capitolo imparerai:

  • come motivarti allontanandoti da risultati indesiderati nella gestione del tuo peso
  • come motivarti muovendoti verso i risultati che desideri nella gestione del tuo peso
  • come stabilire obiettivi SMARTER per ottimizzare i tuoi risultati

Avrai già notato che uno degli elementi fondamentali della PNL consiste nel mettere tutto in discussione. Assodato che “se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai a ottenere i risultati che hai sempre ottenuto”, l’unico modo per cambiare i risultati futuri sta nel porre domande per scoprire nuove informazioni che aiutino a svilupparsi in modi diversi. Una volta che questo modo di pensare sarà diventato consueto, prenderai presto l’abitudine di analizzare i pensieri, i comportamenti e le azioni che ti sono soliti in un contesto diverso. Comincerai a guardare al di là di ciò che ti è familiare e a chiederti regolarmente perché fai le cose che fai. Mettere i tuoi comportamenti sotto il microscopio e porti domande a un livello sempre più profondo diventerà un processo naturale.

Sviluppando questa abilità comincerai anche a interagire in modo diverso con le persone che incontri nelle tue giornate e vedrai sotto un’altra luce anche le diverse situazioni in cui vieni a trovarti. Alcuni hanno descritto la transizione verso questo modo di pensare come la creazione di un senso di “coinvolgimento attivo” nella propria vita, della quale si smette di essere osservatori passivi. Diventi proattivo invece che reattivo. Ti assumi la piena responsabilità di ciò che ti succede, senza mai sentirti vittima delle circostanze. Per molti questa transizione segna l’inizio di un nuovo modo di vivere: è precisamente questo nuovo modo di analizzare te stesso, i tuoi comportamenti e il mondo che ti circonda che potrà garantirti il raggiungimento di nuovi risultati.

Questo processo di messa in discussione vale per tutte le aree della tua vita e tutti gli orizzonti temporali, passato, presente e futuro. Il Capitolo 1 ti ha mostrato come mettere in discussione alcune delle convinzioni che avevi maturato nel passato, al fi ne di ricalibrare il tuo sistema di convinzioni per il futuro. Così facendo si può vedere chiaramente come convinzioni obsolete possano inibire il raggiungimento di risultati futuri, e come un semplice esercizio di revisione possa liberarti dalle limitazioni in una certa area. È il primo esempio in questo libro di una tecnica di PNL che può aiutarti a prendere sistematicamente coscienza delle barriere e delle limitazioni che ostacolano il tuo successo, per poi rimuoverle. Un’altra area in cui si dimostrano preziose le tecniche per mettere in discussione le cose a un livello profondo e sgombrare la via per futuri successi è quella della defi nizione degli obiettivi.

Dice Napoleon Hill, autore di Pensa e arricchisci te stesso: “Ciò che la mente è in grado di concepire e di credere, la mente è in grado di raggiungere”. La PNL condivide chiaramente questa visione delle cose e sostiene che se pianifi chi una cosa con un livello suffi ciente di dettagli, considerazione e convinzione, sei già a buon punto per trasformarla in realtà. Possiamo vedere l’applicazione immediata di questo fatto proprio nel caso del dimagrimento.

È IL PENSIERO CHE CONTA

Molte persone si avvicinano all’impegno di perdere peso con la mentalità che “hanno davvero bisogno di perdere peso”, o che “farebbe loro proprio bene mettersi in forma”, oppure “sarebbe bello perdere qualche chilo”.

Questi pensieri iniziali sono tutti importanti, ma se non sono seguiti dalle azioni rimangono semplicemente pensieri, con le stesse speranze di diventare realtà dell’idea passeggera che sarebbe bello avere un lavoro migliore o essere ricchi. La parte del processo che fa la differenza tra un’idea passeggera e un pensiero che si fa concretezza sta nella capacità di prendersi il tempo per analizzare i dettagli delle idee e defi nire, su tutti i livelli, cosa è necessario che accada perché si realizzino.

Questo signifi ca pianifi care il proprio futuro con il massimo grado di chiarezza e di dettaglio possibile.

Il segreto per il successo quando si pianifi ca il proprio futuro sta nel dedicare del tempo a decidere cosa si vuole ottenere specifi camente, per poi creare una strategia iniziale che preveda i passi da compiere nella pratica per passare subito all’azione. Bisogna poi trasformare la strategia in azione, osservare i risultati che si ottengono e rivedere regolarmente la strategia, affi nandola sulla base delle informazioni empiriche raccolte. C’è anche un altro elemento cruciale che entra in gioco per raggiungere un qualsiasi obiettivo: le tempistiche, un elemento particolarmente rilevante in tema di dimagrimento.

QUAND’È IL MOMENTO GIUSTO PER PERDERE PESO?

L’intensità del desiderio di perdere peso sarà più o meno accentuata a seconda del tuo umore, del momento della giornata (in particolare prima e dopo i pasti), del periodo dell’anno, del tuo livello di autostima e degli altri impegni della tua settimana. Se la tua giornata lavorativa si svolge positivamente e in famiglia va tutto bene, per qualche tempo potresti non considerare il bisogno di perdere peso. D’altro canto, se ti senti abbattuto e stanco, potresti mettere a fuoco la questione dello stare in forma come un modo per risolvere i tuoi problemi.

QUAL È LA MIA MOTIVAZIONE?

La perdita di peso è un ottimo esempio di un obiettivo spesso creato con il tipo di motivazione defi nito “via da”. Il desiderio di perdere chili viene innescato dal desiderio di allontanarsi da una situazione ritenuta sgradita, ossia essere in sovrappeso e avere un aspetto e un livello di energie che non corrisponde a ciò che si vuole dalla propria vita. Sviluppare la motivazione per allontanarsi da uno stato indesiderato può essere una strategia vincente per cambiare rapidamente i comportamenti delle persone, ma ha anche delle limitazioni.

Con una strategia motivazionale “via da” potresti limitare il potenziale e la portata dei tuoi successi, perché una volta venuta meno la situazione inaccettabile in cui ti trovavi, viene meno anche la motivazione per ulteriori progressi, e i risultati cominciano a stagnare. La motivazione “via da” può essere di breve vita, poiché appena si ottiene una certa misura di progresso ci si sente sollevati, si perde il senso di urgenza e si ritorna ai comportamenti che avevano generato la situazione problematica.

La motivazione “via da” può anche essere limitata poiché dà temporaneamente forza al desiderio di cambiare, ma di fatto non porta a specifi ci cambiamenti di comportamento. Sentirti grasso al mattino può portarti a decidere di evitare gli alcolici e a fare un pasto equilibrato la sera, ma quando quel momento arriva dopo una giornata piena di impegni, magari senti che un bicchiere di vino e del cibo che ti vizia sono proprio quello che ci vuole per tirarti su di morale. La motivazione “via da” può dunque avere vita breve e generare più pensieri che azioni.

Fare affi damento su una strategia motivazionale “via da” può essere particolarmente pericoloso quando si tratta di perdita di peso a lungo termine. Può funzionare a meraviglia se vederti allo specchio o sentirti stretti i vestiti ti incentiva a cambiare, ma il progetto fallisce se i cambiamenti che attui sono volti solo a eliminare temporaneamente quegli stimoli. Il risultato è che magari cambi il tuo modo di mangiare e le tue abitudini di esercizio fi sico fi no a eliminare la situazione che non ti piace, per poi tornare alle vecchie abitudini appena perso qualche chilo. Questo crea il ripetersi di uno schema a yo-yo di perdita e aumento di peso che destabilizza il metabolismo e porta di solito a brevi episodi di dimagrimento compensati da un costante aumento di peso sul medio-lungo termine.

Peggio ancora, come nel caso di una persona con cui ho lavorato, se vieni mosso all’azione dal desiderio di eliminare il peso in eccesso, cambi i tuoi comportamenti, ottieni il risultato positivo di un calo, ti senti meglio… e festeggi il tuo successo con una grande cena fuori innaffi ata di alcolici: i risultati avranno vita breve, e se questo ciclo diventa un’abitudine c’è il rischio che addirittura le cose peggiorino rispetto alla situazione di partenza.

Ecco alcuni esempi generali di motivazione “via da” relativa alla perdita di peso. Sono pensieri che si affacciano spontaneamente alla mente o reazioni a esperienze quotidiane che ci danno una scossa e ci indicano che qualcosa deve cambiare:

  • I vestiti ti vanno stretti
  • Ti guardi allo specchio e la tua immagine rifl essa non ti piace
  • Ti senti spesso a corto di energie
  • Ti senti poco sicuro di te
  • Ti capita di sentire qualcuno che fa commenti negativi o osservazioni sulla tua forma fi sica
  • D’improvviso senti che non puoi continuare a vivere come hai fatto fi nora
  • Vedi altre persone che ritieni in sovrappeso e ti rendi conto che potresti essere sulla strada per diventare come loro
  • Un cambiamento nelle circostanze ti spinge a desiderare di essere più attraente e pieno di energie
  • È il primo gennaio e decidi che non vuoi continuare a essere così anche nell’anno nuovo

Scrivi nel tuo quaderno di appunti una lista di tutti gli esempi personali di motivazione “via da” che ti vengono in mente. Quali pensieri e quali esperienze avrebbero fi ne se perdessi peso?

PER OTTENERE EFFETTI POSITIVI

Mentre consideri tutti gli aspetti relativi alla tua forma fi sica da cui vorresti prendere le distanze, potresti sentirti motivato ad agire immediatamente. Oppure sentirti un po’ giù. Questa può essere una naturale reazione che scaturisce quando ci si sofferma sulle cose che non ci piacciono di noi stessi e della nostra vita. Se è questo il tuo caso, il modo più effi cace di convogliare positivamente ciò che stai provando consiste nel riconoscere ciò che non ti piace al momento per passare poi rapidamente a come cambierai la situazione. Accetta ciò che non ti va bene e comincia immediatamente a pianifi care verso la direzione in cui vorresti muoverti.

L’INTUIZIONE
Hai mai considerato quanto tempo concedi ogni giorno ai pensieri negativi? D’ora in poi prendi l’abitudine di esaminarti e di sostituire ogni pensiero negativo con almeno un pensiero positivo. Con il tempo penserai sempre meno in maniera negativa.

QUAL È IL TUO OBIETTIVO?

Ben più potente della motivazione “via da” è l’idea di motivarsi “verso” il raggiungimento di qualcosa di desiderabile. Avrai fatto esperienza di motivazione “verso”, ad esempio, quando hai visto immagini su riviste o in televisione, o quando hai incontrato nella vita reale persone con la forma fi sica che vorresti tu. I pensieri che ti passano per la testa quando queste immagini o esperienze ti stimolano potrebbero rivelarsi passeggeri: è quindi una buona idea cominciare a concentrarsi con maggiore attenzione sulle idee e le esperienze che trovi motivanti, in modo da poter cominciare a creare con la maggiore dovizia di dettagli possibile un futuro che contenga quelle cose.

La strategia motivazionale “verso”, rispetto a quella “via da”, ha il vantaggio di creare una situazione che non pone limiti al tuo successo. Finché continuerai ad alimentare il fuoco della motivazione con rinforzi positivi riguardo ai tuoi obiettivi, i risultati continueranno ad arrivare ben oltre il momento in cui sarai riuscito ad allontanarti dalla situazione indesiderata originaria. A patto che tu scelga attentamente i tuoi risultati desiderati (e vedremo a breve come fare), la motivazione “verso” è anche più sostenibile nella quotidianità. Invece di essere collegata all’umore del momento, una strategia motivazionale “verso” rimane coerente e costante fi no al raggiungimento di quanto desiderato e anche oltre, a patto che tu aggiorni costantemente e in modo specifi co ciò che vuoi dal tuo futuro.

Ecco alcuni esempi di motivazioni “verso”. Sono eventi positivi o esperienze che costituiscono incentivi motivanti per progredire verso i propri obiettivi di perdita di peso:

  • Sposarsi
  • Andare in vacanza
  • Partecipare a una riunione familiare o altro evento sociale
  • Un appuntamento romantico
  • Un evento lavorativo
  • Un nuovo lavoro
  • Un nuovo te
  • Una persona che rappresenta un modello della vita che ti piacerebbe vivere

Ora elenca le cose che ti motivano specifi camente “verso”. Quali sono gli elementi positivi che conseguiresti nella tua vita raggiungendo e conservando la forma? Quali aspetti della tua vita o del tuo futuro migliorerebbero se perdessi peso?

Motivarti con successo “verso” qualcosa è facile. Bastano un po’ di tempo e un po’ di pianifi cazione: questo farà la differenza tra sperare in risultati grandiosi e ottenerli. Quando cominci a investire del tempo concentrandoti su ciò che vuoi davvero raggiungere, scoprirai presto che la velocità e la durevolezza dei tuoi successi sono direttamente proporzionali al grado di pianifi cazione che metti in atto.

L’INTUIZIONE
Dedica momenti specifi ci della tua giornata alla concentrazione sul tuo futuro e su tutto ciò che vorresti realizzare. Più tempo dedicherai a una pianifi cazione consapevole, più prontamente le tue giornate saranno guidate da questi pensieri positivi.

RENDERE PIÙ PROFONDA LA TUA MOTIVAZIONE

Considerando i fattori che ti motivano a cambiare, è probabile che tu riesca aisolare alcuni elementi “via da” e altri “verso”. Esplorando questi fattori nel dettaglio, sarai in grado di aumentare il tuo grado di motivazione a cambiare e ad avere successo. Ricopia le domande che seguono nel tuo quaderno: ti sarà di aiuto in questo processo.

1. Faccia a faccia con la realtà

  • A che punto sono con la gestione della mia strategia per perdere peso?
  • A che punto mi colloco rispetto a quelle abitudini alimentari sane ideali per la gestione del mio peso?

2. Esplorare gli stimoli motivazionali “via da”:

  • Se continuassi a gestire il mio peso come faccio ora, il risultato sarebbe…
  • Se i miei attuali comportamenti alimentari diventassero più estremi, le conseguenze più negative potrebbero essere…

3. Esplorare gli stimoli motivazionali “verso”:

  • Le cose più importanti che voglio realizzare con la mia strategia di gestione del mio peso sono…
  • Se compio cambiamenti positivi nella mia strategia di gestione del mio peso, i benefi ci più grandi saranno…

Continua a leggere il capitolo 2 del libro "Dimagrire con la PNL"

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