Energia Quantica - Estratto - Melissa Joy
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Energia Quantica - Anteprima del libro di Melissa Joy

La natura del cambiamento

"La vita è una serie di cambiamenti spontanei e naturali. Non opporre resistenza; ciò crea solo sofferenza. Lascia che la realtà sia la realtà.

Lascia che le cose scorrano naturalmente."
Lao Tzu

Com'è possibile che un libro sulla trasformazione abbia inizio con una frase che suggerisce di lasciare che "la realtà sia la realtà"? Questa è la domanda che mi sono posta io stessa mentre il capitolo prendeva forma. Tuttavia, l'averla scelta come apertura, va di pari passo con la mia accettazione di ciò che crea la propensione e la predisposizione al cambiamento.

Segui il flusso. La natura del cambiamento è un flusso. Il cambiamento avviene perché c'è una corrente di potenziale libera da ostacoli che dà vita all’esperienza. Ogni volta che resistiamo al flusso, stiamo resistendo alla corrente che ci porta a ricordare chi siamo veramente, ovvero esseri senza limiti.

La maggior parte dei libri sul cambiamento e la trasformazione fornisce passi specifici attraverso i quali poter sperimentare noi stessi in modo diverso. Il presupposto su cui si fondano è che seguire le istruzioni ci renderà diversi o migliori di come siamo. Ci aspettiamo di ricevere indicazioni dall'esterno. Ciò sottintende che c'è qualcosa che non va in noi, o che ci manca l’ingrediente giusto per vivere una vita migliore e gioiosa.

Una doverosa premessa da fare in questo libro è che tutto è già perfetto così com’è. Non dobbiamo fare nulla per essere più di quello che già siamo. Abbiamo solo bisogno di lasciarci andare e goderci il viaggio. Alcuni potrebbero non crederci, ma la perfezione innata esiste a prescindere che tu ci creda o meno. La nostra mente è limitata. Scopriremo che eliminare i limiti della mente è esattamente ciò che favorisce il concretizzarsi di questa verità fondamentale.

Un'altra premessa di questo libro è che la coscienza è tutto, ed esiste a prescindere da ciò che pensiamo e crediamo sia possibile o meno. Semplicemente è, e noi ne siamo estensioni dirette e in connessione con ogni cosa. Quindi, tu e io siamo completi, già perfetti. Questo non è un libro sull'unità di per sé; piuttosto è un libro sull'unicità.

L’unicità si esprime attraverso la nostra connessione all'unità. Questo è un libro per incarnare il nostro vero autentico sé (abbreviato con VAS) come potenziale della coscienza universale che va ben oltre ciò che ci è stato detto o di cui abbiamo fatto esperienza fin qui. Ognuno di noi è un’espressione unica della coscienza universale che si espande, crea e fa esperienza di sé.

Lascia che la realtà sia la realtà: a cosa può servire un’affermazione come questa in un libro che tratta di potenziale, trasformazione e cambiamento? Di certo, se volessimo che la realtà restasse limitata piuttosto che illimitata, potremmo non essere interessati a ME, che è la scienza e l'arte della trasformazione, e nemmeno a un libro sulla creazione interattiva della realtà e del cambiamento creativo. Tuttavia, lascia che la realtà sia la realtà e abbraccia il concetto di lasciar andare come un componente fondamentale del processo di trasformazione.

Che cos è davvero la realtà? Non potremo mai saperlo in maniera definitiva; possiamo infatti conoscerla solo attraverso la nostra percezione di essa. Le nostre lenti della consapevolezza ci forniscono un meccanismo per osservare, percepire e fare esperienza di ciò che noi chiamiamo realtà.

Usando le lenti della consapevolezza, possiamo ricevere e sperimentare molto di più della realtà.

Modificando il modo in cui ci connettiamo alla realtà (la nostra vibrazione, anche conosciuta come risonanza), possiamo creare i presupposti per un’esperienza completamente diversa.

La realtà è fluida, come l’acqua. Più impariamo a seguire il flusso, più la realtà fluisce con noi.

Quando la resistenza a ciò che è si trasforma in accettazione, lasciamo andare naturalmente ogni peso indesiderato che mantiene la nostra percezione della realtà bloccata nella polarità e dualità di ciò che stiamo cercando di abbandonare o trascendere. In altre parole, accogliere e accettare ci sollevano dal peso indesiderato di qualsiasi cosa. La neutralità apre le porte alla coscienza universale come nostra espressione, per osservare noi stessi come se fossimo davanti a una nuova realtà (neutralità).

La neutralità è una porta di accesso all’unità.

La neutralità ci permette di trascendere i limiti che percepiamo nella dualità, attraverso l’accettazione della dualità stessa come estensione dell’unità. La neutralità si trova nello spazio che intercorre tra ciò che vogliamo cambiare e ciò che non è ancora cambiato. Attraverso la consapevolezza dell’unità e la nostra connessione al tutto diventiamo partecipanti attivi e co-artefici della coscienza universale. Possiamo facilmente sfruttare la nostra personale consapevolezza come trampolino di lancio, a partire da uno spazio in cui tutto può accadere, in cui tutto è possibile.

Cambiare

Cambiare significa fare qualcosa di diverso o diventarlo. Per trasformare occorre modificare la forma o l’espressione di qualcosa. La nostra essenza come esseri illimitati è una costante che resta immutata. La nostra esperienza o manifestazione di questa essenza e i processo di cambiamento, di cui facciamo esperienza attraverso la trasformazione.

Il cambiamento è una costante. Non si verifica a causa nostra, ma piuttosto avviene a prescindere da noi. La natura del cambiamento è quella di accadere. Con o senza di noi. Quindi, se vogliamo veramente accoglierlo, dobbiamo semplicemente smettere di opporre resistenza.

Il cambiamento avviene naturalmente quando non opponiamo più resistenza a ciò che è, e quando la smettiamo di opporre resistenza a qualcosa o qualcuno per creare la trasformazione.

Opporre resistenza, in questo caso, significa opporsi al flusso. Quando ci opponiamo a ciò che accade, in realtà stiamo limitando le informazioni e le esperienze a uno schema della coscienza rigido e separato, che autorizza la coscienza stessa a non trasformarsi. Quando smettiamo di opporci, ciò che si protrae da tempo inizia a mollare la presa su di noi. Ciò a cui ci aggrappiamo si aggrappa a noi. Quando lasciamo andare la resistenza, ristabiliamo la consapevolezza del puro potenziale di ognuno di noi, prima che venga separato come esperienza. Lasciati andare. Il potenziale aspetta di essere riconosciuto per manifestarsi nel flusso come esperienza.

Ciò contro cui lottiamo o resistiamo ci tiene legati alle sue polarità, impegnandoci in una eterna lotta, che crea un conflitto interiore.

Se ci focalizziamo su o contro qualcosa o qualcuno, entriamo in risonanza con esso. È il paradosso della polarità.

Un primo passo per cambiare è quello di smettere di opporre resistenza. Lascia scorrere e avrai il potere di cambiare le cose. Quando siamo in uno stato di neutralità, non c'è alcuna carica positiva o negativa. Non c’è giudizio. È così come è. Entrambi gli opposti della polarità, positivo e negativo, ne fanno parte. La neutralità si trova in quello spazio tra positivo e negativo, ed è qui il punto dove le cose cambiano più facilmente. La neutralità include ogni cosa. "Includere" è apertura, e l'apertura è il requisito fondamentale per cambiare.

Lasciar andare o abbandonare il bisogno che le cose cambino è diverso da arrendersi. Abbandonarsi a ciò che sembra essere, ci aiuta a lasciar andare ciò che sembra non essere. Non c'è alcuna differenza. La consapevolezza include tutto, e ciò che non è non è separato da ciò che è. Entrambi esistono insieme. Sono la stessa cosa. Sono un’unica entità. Arrendersi è ben diverso da lasciar andare; quando ci arrendiamo, assecondiamo qualcosa che sembra non essere ciò che vogliamo. Continuiamo poi a pensare a quel qualcosa con un senso di frustrazione, tanto che ciò che sembra risiedere al di là di quel qualcosa è escluso dalla consapevolezza. Pertanto, ogni elemento utile escluso dalla nostra consapevolezza crea resistenza al flusso.

Lasciar andare o abbandonarsi rappresentano un'apertura, e l'apertura permette un ritorno al flusso. Quando permettiamo al cambiamento di avvenire, come nostra condizione naturale, allora il cambiamento permette lo schiudersi del potenziale illimitato. Lasciar andare è una liberazione dall'attaccamento a ciò che è e a ciò che non sembra essere. Lasciar andare significa accogliere tutto ciò che si manifesta. Accogliere tutto è la libertà che non ha opposti. Semplicemente è e non è, insieme, come fossero un’unica entità. Quando tutto viene accolto, abbracciato e incluso, non abbiamo più bisogno di aggrapparci a nulla.

Incredibilmente, l'universo conosce la differenza tra lasciar andare per davvero e fingere di farlo. Nel primo caso diciamo a noi stessi: Ho lasciato andare questo desiderio e so che tornerà a me sotto forma di manifestazione ed esperienza.” Nel secondo: "Voglio questo, e so che dovrei lasciarlo andare per permettergli di realizzarsi, ma resterò aggrappato a questa sua piccola parte mentre fingerò di fidarmi." Lasciar andare completamente ci dà lo slancio che permette alle increspature della creazione di riverberare indietro verso di noi.

Impara a lasciar andare e abbi fiducia nel fatto che i tuoi desideri più sinceri si manifesteranno sotto forma di esperienza. Tieni a mente questa frase di Anais Nin: "La vita è un processo del divenire, una combinazione di stati che dobbiamo attraversare. Le persone falliscono perché vogliono scegliersi uno stato e restarci. Fare questo è come morire."

Liberi di scegliere

Possiamo iniziare a prendere decisioni personali quando ci troviamo in una condizione che include tutte le possibilità. La scelta è la nostra abilità intrinseca di decidere dove risuonare nella nostra consapevolezza. Laddove risuoniamo, si crea la nostra esperienza. Quindi, anche se possiamo permettere che tutto ciò che è realtà sia realtà, non significa necessariamente che dobbiamo fare esperienza di ogni cosa. Finché permettiamo che tutto ne faccia parte, non abbiamo una vera scelta. Finché rimaniamo incatenati a ciò cui ci aggrappiamo, non abbiamo completa libertà o l’abilità di percepire o persino discernere la nostra risonanza, perché continuiamo a opporre resistenza e a ostacolare il cambiamento.

Scegli. Osserva. Lascia andare. Permetti che accada. Abbi fiducia. Scegli.

Questo testo è estratto dal libro "Energia Quantica".

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