Guida Completa ai Frullati Verdi Raw - 300 invitanti ricette da preparare ogni giorno
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Guida Completa ai Frullati Verdi Raw - Anteprima del libro di Kristine Miles

300 deliziose ricette

I FRULLATI VERDI

Un frullato verde è realizzato con frutta e ortaggi crudi a foglia verde, in modo che il risultato finale abbia il sapore della frutta ma sia di colore verde. Benché questo tipo di verdure sia estremamente nutriente, molte persone fanno fatica a mangiarne quantità sufficienti. L’aggiunta di frutta ai frullati migliora il sapore di questi ultimi ed è un modo intelligente di arricchire la dieta. Certe persone seguono regimi alimentari carenti sia di verdure che di frutta, per cui i frullati verdi si dimostrano un modo delizioso per ovviare a entrambe le carenze.

Le persone che hanno aggiunto queste bevande alla dieta riferiscono di molte ricadute positive per la salute: pelle più chiara, digestione più sana, dimagrimento e umore migliore. Chi segue già una dieta crudista ha aggiunto ad essa questa “miniera di nutrienti” per migliorare un’alimentazione già ricca: spesso in questo modo è stato scoperto quell’elemento mancante che ha consentito di raggiungere risultati eccellenti dal punto di vista della salute e del benessere.

Di cosa è fatto un frullato verde?

Devo cominciare dicendo che i frullati verdi non hanno un cattivo sapore! Benché siano verdi, hanno il sapore della frutta che contengono. Chiaramente, se si esagera con le verdure, il frullato finirà con l'assumerne il sapore, ma in generale non si sentono granché. I frullati verdi di questo libro sono crudisti e per lo più vegani: ovvero, non contengono ingredienti cotti o pastorizzati, né latticini, che sono la base dei frullati tradizionali. Dunque, nessuna ricetta impiega latte o yogurt di mucca, capra o pecora, né latte pastorizzato di soia, riso o avena. Come alternative all’acqua, in queste ricette viene impiegato solo latte non riscaldato e di origine vegetale, ricavato da semi oleosi crudi. Se dico “per lo più vegani” è perché alcune delle mie ricette contengono prodotti delle api, come polline e miele, che naturalmente sono opzionali. In generale consiglio di usare il 40% di verdure e il 60% di frutta. Se siete principianti, cominciate dal 10% e aumentate con il tempo. Se vi succede di esagerare con gli ortaggi, provate con un dolcificante, un po’ di vaniglia o del succo di limone per attenuare il sapore.

Io preferisco usare meno ingredienti possibile, per riuscire a distinguerli dentro al frullato. Potete anche mescolare sei frutti diversi, se volete, ma in tal caso il risultato è generalmente una bevanda dal sapore incerto e poco attraente. Per esempio, se il frullato è a base di bacche e banane, avvertirete entrambe, ma se aggiungete mela, pera e pesca, il frullato diventa piuttosto confuso.

Il mio consiglio è di usare ingredienti che vi piace mangiare, altrimenti avrete meno voglia di berli. Il fatto che stiate bevendo qualcosa di molto sano non implica che non possa avere un ottimo sapore. Quando inventerete nuovi preparati, nonostante tutti i vostri sforzi avrete sicuramente risultati strampalati. Non preoccupatevi! Bevete e imparate dagli errori.

Le verdure che uso maggiormente sono cavolo cinese e nero, menta, prezzemolo, spinaci e bietola. Gli spinaci sono un’ottima scelta per i principianti, in quanto il sapore è blando e il colore spettacolare. Meno frequentemente uso basilico, barbabietole, foglie e fiori di borragine, foglie di carota, di sedano, coriandolo e finocchio, porcellana comune, foglie di ravanello e lattuga romana, che comunque restano ottimi ingredienti capaci di ravvivare il tipico frullato verde. Ho fatto esperimenti anche con la normale insalata mista, quand’ero a corto delle mie “verdure da frullato verde”. Tenete a mente che le foglie rosse nelle insalate miste sono generalmente amare, quindi forse è meglio scartarle.

Non usate sempre le stesse verdure; provatene diverse e ruotatele a seconda delle stagioni. È importante procurarsi nutrienti diversi, per evitare di esagerare con le sostanze chimiche vegetali note come metaboliti secondari (e talvolta dette antinutrienti). Per esempio, bietole e spinaci contengono acido ossalico, e se usate solo questi due, potreste cominciare ad avere qualche problema. Una complicazione dell’acido ossalico è che si lega con il calcio, diminuendo l’assorbimento di quest’importante minerale. Io mi rendo conto di stare consumando quantità eccessive delle stesse verdure se non ho più voglia di frullati e intorno a metà mattina provo una leggera nausea per ulteriori informazioni sull’importanza della varietà).

Fare frullati verdi è una questione di secondi se si lavano le verdure in anticipo, tenendole pronte all’uso. Usate solo le foglie con steli fibrosi come cavoli neri e bietole (gli steli si possono impiegare nelle insalate, se tagliati fini, oppure nelle zuppe o saltati in padella, se interi). Dopo aver lavato le verdure, asciugatele con un panno da cucina e mettetele in un grande contenitore di plastica foderato con un telo pulito e asciutto, prima di riporle nel frigorifero. Il telo assorbe l’umidità in eccesso e resta igienico per 5-7 giorni.

Cercate di acquistare verdure biologiche, che sono prive di pesticidi ed erbicidi, e contengono più nutrienti di quelle normali. I mercati contadini sono ottimi posti per trovarne tanti tipi non disponibili nei supermercati. Se potete acquistare soltanto verdure non biologiche, vi raccomando di lavarle bene. Ancora meglio è coltivarle da sé. La bietola è così facile da coltivare che persino chi non ha il pollice verde ci riesce! In mancanza di un orto, si possono usare con buoni risultati vasi capienti da mettere in cortile o sul balcone.

Come fare un frullato verde

Preparare un frullato verde non potrebbe essere più facile. Tutto ciò che dovete fare è mettere le verdure, la frutta tagliata a pezzi e il liquido (di solito acqua) in un frullatore, azionando per 1 o 2 minuti. Non importa in quale ordine mettete gli ingredienti (io verso il liquido e i solidi insieme). Se la ricetta richiede acqua, l’ideale è che sia filtrata o di sorgente. Altre ricette richiedono succhi, latte di semi oleosi o tisane come liquido base. Frullate sempre con cura in modo che le verdure risultino ben tritate e omogenee. La ricetta seguente vale per due porzioni.

RICETTA DEL PRINCIPIANTE

3-4 banane mature 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 500 ml di acqua

una manciata di spinaci freschi e puliti

Tutte le ricette di questo libro sono per frullati di circa 1 l, sufficienti per due grandi bicchieri da 500 ml.

Questo testo è estratto dal libro "Guida Completa ai Frullati Verdi Raw"

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