Harry Potter e la Maledizione dell'Erede - Estratto
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Harry Potter e la Maledizione dell'Erede - Anteprima del libro di J. K. Rowling

L'ottava storia 19 anni dopo...

L'ottava storia 19 anni dopo...

Harry Potter e la Maledizione dell'Erede è l'ottavo volume della fortunata serie di Harry Potter.

Strutturato in due parti (quattro atti), rappresenta il testo teatrale dell'omonima opera andata in scena il 30 luglio 2016 al Palace Theatre di Londra.

Lo spettacolo è stato prodotto per la prima volta da: Sonia Friedman Productions, Colin Callender e Harry Potter Theatrical Productions ed è ambientato diciannove anni dopo l'ultimo romanzo della saga storica: Harry Potter e i Doni della Morte.

Primo Atto Prima Scena

STAZIONE DI KING’S CROSS.
Una stazione affollata, piena di gente che cerca di andare da qualche parte. Nel trambusto, due grandi gabbie che sferragliano in cima a due carrelli pieni di bagagli. I carrelli sono spinti da due ragazzi: JAMES e ALBUS POTTER. La loro madre, GINNY, li segue. Un uomo di trentasette anni, harry, porta la figlia lily in spalla.

ALBUS: Papà. Continua a dirlo.
HARRY: James, lascialo stare.
JAMES: Ho detto solo che potrebbe finire in Serpeverde. Ed è pos... (vedendo l'occhiataccia di suo padre) Va bene.
ALBUS (guardando la madre): Mi scriverete, vero?
GINNY: Tutti i giorni, se vuoi.
ALBUS: No. Non tutti i giorni. James dice che gli altri ricevono lettere da casa una volta al mese. Non voglio...
HARRY: L’anno scorso scrivevamo a tuo fratello tre volte alla settimana.
ALBUS: Cosa? James!

ALBUS guarda male JAMES.

GINNY: Non devi credere a tutto quello che ti racconta di Hogwarts. A tuo fratello piace scherzare.
JAMES: (sorridendo): Possiamo andare, adesso?
ALBUS: guarda suo padre, poi sua madre.
GINNY: Devi solo andare dritto contro il muro tra il binario nove e il binario dieci.
LILY: Non vedo l’ora.
HARRY: Non ti fermare e non aver paura, altrimenti sbatterai contro il muro, è molto importante. Meglio farlo di corsa se non sei tranquillo.
ALBUS: Sono pronto.

HARRY e LILY posano le mani sul carrello di ALBUS. GINNY su quello di JAMES. Insieme, la famiglia corre contro il muro.

Primo Atto Seconda Scena

BINARIO NOVE E TRE QUARTI.
Che è avvolto in una nube di fitto vapore, proveniente dall’Hog-warts Express. E che è affollato come il resto della stazione. Ma invece di persone in giacca e cravatta o in tailleur che vanno al lavoro, è pieno di maghi e di streghe in mantello che cercano un modo per salutare l’adorata progenie.

ALBUS: Eccolo qui, allora.
LILY: Wow!
ALBUS: Il binario nove e tre quarti.
LILY: Dove sono? Non ci sono? Non sono venuti?

HARRY indica RON, HERMIONE e la loro figlia ROSE.

LILY corre verso di loro: Zio Ron. Zio Ron!!!
RON: si gira e vede lily che gli viene incontro. La prende in braccio.
RON : La mia Potter preferita.
LILY: Ce l’hai il mio trucco?
RON: Mai sentito parlare del Respiro Rubanaso di Tiri Vispi Weasley?
ROSE: Mamma! Papà sta facendo di nuovo quella cosa stupida.
HERMIONE: Per te è stupida, per lui è geniale, io direi che è... una via di mezzo.
RON: Aspetta. Fammi masticare un po’... d’aria. E adesso basta solo... Scusa se so di aglio...

Alita sulla faccia di lily, che ride.

LILY: Sai di porridge.
RON: Bing. Bang. Boing. Figliola, preparati a non riuscire più a sentire nessun odore...

Le porta via il naso.

LILY: Dov’è il mio naso?
RON: Tadà!

Mostra la mano vuota. È un trucco stupido. Tutti rìdono della sua stupidità.

LILY: Sei buffo.
ALBUS: Ci guardano tutti di nuovo.
RON: Guardano me! Sono molto famoso. I miei esperimenti con i nasi sono leggenda!
HERMIONE: Sono certamente notevoli.
HARRY: Tutto bene con il parcheggio?
RON: Perfetto. Hermione non credeva che sarei riuscito a superare l’esame di guida babbano, vero? Pensava che avrei dovuto Confondere l’esaminatore.
HERMIONE: Non ho mai pensato niente del genere. Ho piena fiducia in te.
ROSE: E io ho piena fiducia che abbia Confuso l’esaminatore.
RON: Ehi!
ALBUS: Papà...

ALBUS tira HARRY per il mantello. HARRY lo guarda.

ALBUS: Pensi che... E se... E se mi mettono in Serpeverde?
HARRY: E che cosa ci sarebbe di male?
ALBUS: Serpeverde è la Casa del serpente, della Magia Oscura... Non è la Casa dei maghi valorosi.
HARRY: Albus Severus, porti il nome di due Presidi di Hogwarts. Uno di loro era un Serpeverde ed era probabilmente l’uomo più valoroso che abbia mai conosciuto.
ALBUS: Ma se...
HARRY: Se è importante per te, il Cappello Parlante terrà conto dei tuoi sentimenti.
ALBUS: Davvero?
HARRY: Con me l’ha fatto.

È una cosa che non ha mai raccontato prima, gli risuona in testa per un istante.

HARRY: Hogwarts sarà un’esperienza decisiva per te, Albus. Te lo garantisco, non c’è niente di cui aver paura laggiù.
JAMES: Tranne i Thestral. Tieni d’occhio i Thestral.
ALBUS: Ma non sono invisibili?
HARRY: Ascolta i tuoi professori, non ascoltare James, e ricordati di divertirti. Ora, se non vuoi che il treno parta senza di te, ti conviene saltar su...
LILY: Voglio correre dietro al treno.
GINNY: Lily, vieni subito qui.
HERMIONE: Rose. Ricordati di salutarci Neville con tanto affetto.
ROSE: Mamma, non posso salutare un professore con tanto affetto!

ROSE esce, per salire sul treno, ALBUS si gira e abbraccia GINNY e HARRY un’ultima volta prima di seguirla.

ALBUS: Va bene, allora. Ciao.

Sale a bordo, hermione, ginny, ron e harry guardano il treno partire. Si sentono fischi su e giù per il binario.

GINNY: Staranno bene, vero?
HERMIONE: Hogwarts è grande.
RON: Grande. Meravigliosa. Piena di roba da mangiare. Darei qualsiasi cosa per tornarci.
HARRY: Strano che Albus sia così preoccupato di finire in Serpeverde.
HERMIONE: Non è niente. Rose è preoccupata perché non sa se batterà il record di punti a Quidditch il primo o il secondo anno. E di quanto potrà anticipare i G.U.F.O.
RON: Non so da chi può aver preso tutta questa ambizione.
GINNY: E tu come ti sentiresti, Harry, se Al... se ci finisse?
RON: Sai una cosa, Gin? Abbiamo sempre pensato che tu potessi finire in Serpeverde.
GINNY: Cosa?
RON: Davvero, Fred e George accettavano scommesse.
HERMIONE: Possiamo andare? La gente ci guarda.
GINNY: La gente vi guarda sempre quando siete insieme. E quando siete da soli. La gente vi guarda sempre.

I quattro escono. GINNY ferma HARRY.

GINNY: Harry... Starà bene, vero?
HARRY: Certo che sì.

Questo testo è estratto dal libro Harry Potter e la Maledizione dell'Erede

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