Idroterapia Benefici - Cos' l'idroterapia
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Idroterapia, che cos' e i benefici

L'Idroterapia, o la terapia d'acqua, l'uso di acqua (fredda e calda, a vapore o ghiaccio) per alleviare il disagio e promuovere il benessere fisico.

L'idroterapia è una tecnica di lavoro sul corpo che utilizza l'acqua come agente terapeutico, la quale può essere allo stato liquido, solido o gassoso.

L'acqua viene impiegata come stimolo per incrementare i livelli di energiia e la resistenza alle malattie. La manipolazione della circolazione sanguigna per mezzo dell'idroterapia può aiutare a combattere i sintomi di numerosi disturbi, quali febbre, bronchite, cefalea, sinusite, raffreddore, insonnia e svariate altre infermità.

Sebbene sia un trattamento non aggressivo, l'idroterapia può influire considerevolmente sulla salute recando beneficio; inoltre stimola efficacemente il sistema immunitario, migliora la circolazione sanguigna e favorisce la disintossicazione.

Cenni storici

L'impiego dell'acqua come agente terapeutico è documentato fin dai tempi più antichi. Le testimonianze rinvenute in Egitto e nelle terre di Babilonia abbondano di descrizioni riguardo a varie forme di idroterapia. Gli antichi greci e romani assegnavano grande importanza ai bagni quali strumenti terapeutici e di prevenzione delle malattie.

Vincent Priessnitz, vissuto tra il 1799 e il 1852, fu uno dei personaggi più influenti della scuola idroterapica. Da ragazzo osservò come gli animali feriti istintivamente si dirigessero al torrente o al fiume più vicino per lasciare che l'acqua fredda corrente sanasse le loro ferite. Priessnitz, cresciuto in una fattoria dell'Europa, condusse fin da giovane esperimenti su varie forme di idroterapia. All'età di diciassette anni fu travolto da un carro e le sue ferite furono giudicate insanabili dal chirurgo del paese; sfruttando l'idroterapia, egli riuscì a rimettersi dalle gravi fratture alle costole. Da quel momento, la gente cominciò a giungere da tutti gli angoli del paese per usufruire dei rinomati trattamenti idroterapici. Durante gli anni della vecchiaia, l'imperatore d'Austria gli conferì una medaglia d'oro al valor civile.

Padre Sebastian Kneipp (1821-1897), anch'egli un famoso sostenitore dell'idroterapia, mise a punto circa centoventi differenti tipi di impiego dell'acqua per trattare le malattie. I suoi trattamenti idroterapici sono ancora oggi utilizzati nei centri termali e nelle cliniche in tutta Europa.

I benefici dell'idroterapia

Applicazione idroterapica ad azione sistemica

Il più efficace dei trattamenti idroterapici è costituito dall'applicazione idroterapica ad azione sistemica. È stata definita "sistemica" in quanto reca beneficio all'intero organismo:

  1. migliora la circolazione;
  2. disintossica e depura il sangue;
  3. favorisce la funzione digestiva e l'eliminazione delle scorie;
  4. tonifica ed equilibra il sistema nervoso;
  5. stimola e migliora la risposta immunitaria.

Si rivela particolarmente utile per gli individui che hanno problemi di digestione, che sono affetti da disturbi respiratori quali faringite e bronchite, o infezioni tra cui raffreddore e influenza.

Avvertenza: se un bambino è affetto da asma, questa procedura va eseguita esclusivamente sotto il controllo di un medico.

FREQUENZA DEL TRATTAMENTO

Per i disturbi acuti: una o due volte al giorno.
Per i disturbi cronici: da cinque a sei volte a settimana.

ISTRUZIONI

Avvertenza: questo trattamento richiede l'aiuto di un assistente.

  1. La persona deve distendersi supina sul letto.
  2. L'assistente copre il petto nudo e l'addome con due strati di teli da bagno precedentemente immersi in acqua calda e strizzati (i teli possono essere scaldati in un forno a microonde dopo essere stati bagnati). Per i bambini, la temperatura dei teli caldi deve essere tollerabile; a tale scopo, posizionare un angolo del telo sul corpo del bambino per assicurarsi che non sia eccessivamente caldo.
  3. Coprire i teli caldi con un terzo telo asciutto.
  4. Coprire la persona con una coperta in modo che non prenda freddo e lasciare in posizione i teli per cinque minuti.
  5. Dopo cinque minuti, rimuovere i teli caldi e sostituirli con uno singolo più leggero imbibito di acqua fredda e strizzato, procurando di lasciarlo abbastanza umido.
  6. Posizionare il telo freddo sul petto nudo e sull'addome. Coprire con un telo asciutto e una coperta e lasciare in posizione per dieci minuti. Dopo dieci minuti il telo dovrebbe essere diventato tiepido, in caso contrario lasciarlo più a lungo oppure assicurarsi di non usare acqua troppo fredda o strizzarlo maggiormente la volta successiva.
  7. Rimuovere il telo freddo e far girare la persona in posizione prona. Ripetere la stessa procedura sulla schiena: cinque minuti di impacco caldo seguiti da dieci minuti di impacco freddo con un telo leggero.

MECCANISMO TERAPEUTICO

L'alternanza di caldo e freddo aumenta il numero dei globuli bianchi del sistema immunitario in modo da combattere le infezioni. Aumenta inoltre l'afflusso di sangue agli organi dell'apparato digerente e agli organi escretori.

Pediluvio

Un trattamento più semplice rispetto all'applicazione idroterapica ad azione sistemica è il pediluvio, che contribuisce a ridurre la congestione delle vie respiratorie nonché ad alleviare cefalee e insonnia.

FREQUENZA DI TRATTAMENTO

Disturbi acuti: una o due volte al giorno.
Disturbi cronici: una volta al giorno.

ISTRUZIONI

  1. Sedersi su una sedia e immergere entrambi i piedi in un catino di acqua calda per cinque minuti.
  2. Assicurarsi che la temperatura sia tollerata dai bambini. I Togliere i piedi dall'acqua e asciugarli.
  3. Indossare un paio di calze di cotone precedentemente bagnate con acqua fredda e strizzate.
  4. Coprire con un paio di calze di lana o di cotone qualora non siano disponibili calze in lana.
  5. Lasciare le calze in posizione per mezz'ora o più. A questo punto, mettersi a riposo oppure andare a i dormire tenendo le calze.

Commento: il pediluvio agisce facendo defluire il sangue dalle regioni superiori del corpo verso i piedi, riducendo in tal modo la congestione.

Trattamento della cefalea

È possibile alleviare il mal di testa semplicemente immergendo i piedi in acqua calda e collocando un impacco di ghiaccio sul collo. Questa stimolazione contemporanea data dal caldo e dal freddo determina il deflusso del sangue dal capo verso i piedi, riducendo la congestione e i dolori al capo.

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