Incensi - Un Viaggio tra le Antiche Tradizioni
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Incensi - Un Viaggio tra le Antiche Tradizioni: Capitolo 2

Come si bruciano le essenze?

Incensi - Un Viaggio tra le Antiche Tradizioni: Capitolo 2

Come si bruciano le essenze?

Per poter cogliere e capire in profondità l’uso delle essenze dovreste dedicarvi un po’ di tempo. Prendete tutto l’occorrente (si vedano i seguenti tre paragrafi). Accendete il carbone e concentratevi con la sostanza profumata. Ogni sostanza porta un messaggio particolare in sé. Forse proviene da un Paese lontano; il senso più profondo della sua esistenza è ancora nascosto.

Quindi lasciate bruciare la sostanza profumata. La sua forza e la sua energia si liberano immediatamente, in una densa nuvola di fumo che vi avvolge completamente. Permettetelo, inalate il profumo profondamente, solo in quel momento vi comunicherà il suo messaggio. Una sostanza che giunge dall’Himalaya, ad esempio, può raccontarvi molte cose della sublime, profonda quiete dalla quale proviene. Quella è la sua casa; l’albero o l’arbusto a cui è stata strappata, probabilmente ancora esistono e su un piano più profondo magari non ha mai cessato di essere legato a loro.

L’energia elevata dell’Himalaya, dovuta alla sua altitudine geografica, ma anche ai numerosi monasteri e ai santi che frequentano quella regione, che da tempi immemorabili si dedicano alla meditazione, ha permeato l’atmosfera di quei luoghi. Tutto ciò che beneficia di questa atmosfera, immediatamente si eleva con essa.

Come in una persona ogni singola cellula cela in sé l’informazione della persona complessiva, così anche la sostanza profumata mantiene in sé l’informazione completa della pianta da cui deriva. Abbandonandovi in uno stato di profonda quiete ai profumi di queste sostanze, potete compiere un viaggio attraverso molti luoghi mistici della Terra. Il messaggio contenuto nell’aroma ci viene comunicato insieme al suo Paese d’origine, sia che si tratti di sostanze profumate dell’antico regno degli Inca, dell’India spirituale, di antiche piante germaniche o della magia dell’Arabia.

A parte questo, naturalmente, ogni sostanza profumata è connotata dalle sue peculiari energie. Una ha la caratteristica di radicare di più a terra, un’altra conduce forse in alto, verso i regni celesti. Alcune si caratterizzano piuttosto per delle componenti che purificano o che proteggono, mentre altre rilassano, tranquillizzano e aprono il nostro cuore.

Potrete scoprire soltanto attraverso la vostra esperienza personale il modo in cui una particolare sostanza profumata agisce su di voi. Lasciate penetrare profondamente il profumo dentro di voi e percepite che cosa libera nell'interiorità. Vi sentite rilassati? Avete la sensazione che qualcosa si chiarisca dentro di voi? Sentite forse troppa energia oppure nella vostra mente compaiono improvvisamente dei pensieri elevati, sublimi? Talvolta è meglio provare a sperimentare che cosa provocano in noi le sostanze prima di leggere come altri hanno descritto la loro efficacia, oppure come viene impiegata una sostanza dalla tradizione.

Essenze da bruciare su carbone di legna

Vi occorrono: sabbia, carbone, sostanze profumate e un recipiente ignifugo, preferibilmente di ottone o di argilla. Riempite il recipiente di sabbia e appoggiatevi sopra il carbone caldo. La sabbia isola il calore dei carboni ardenti, in modo che il recipiente non si spacchi o non diventi troppo bollente. Comunque la cosa più semplice e meno pericolosa consiste nel procurarsi, invece di carbone di legna o di carbonella per il barbecue, della carbonella autoaccendente.

In commercio ne esistono di diverse misure sotto forma di compresse. Esse contengono una sostanza chimica che accelera sensibilmente il processo di combustione. Mettete una tavoletta di carbonella dritta nel recipiente pieno di sabbia e accendetela con un fiammifero. Non appena il carbone produce delle scintille il processo di combustione è avviato. Potete osservare come le scintille si diffondono da sole attraverso le compresse. Quando queste diventano grigie ai bordi, il processo di accensione è concluso. Adesso potete cospargere delle sostanze profumate sui carboni ardenti: si sviluppa immediatamente del fumo.

In alternativa potete utilizzare una tenaglia, con la quale tenere in modo sicuro i pezzi di carbone al fuoco di un fiammifero o di una candela.

Il carbone brucia all’incirca per un’ora e mezza. Durante questo processo le sostanze profumate sono trasformate molto rapidamente in fumo. Fino a quando il carbone brucia potete tuttavia continuare ad aggiungere delle sostanze profumate per celebrare un lungo rituale.

Chi è infastidito dall’odore pungente delle tavolette di carbonella, che all’inizio si sprigiona a causa di una componente chimica, può ripiegare su un carbone vegetale di legno compresso senza sostanze aggiunte. Le compresse però sono piccolissime, quindi non si riesce a bruciare una quantità molto grossa di sostanze aromatiche, e sono nettamente più difficili da accendere.

I bruciatori per essenze possono diventare bollenti, malgrado la sabbia, quindi, eccetto nel caso in cui utilizziate recipienti di ottone molto pesanti, dovreste procurarvi anche un sottopiatto resistente al fuoco. Nel caso desideriate purificare la casa incensando diverse camere, dovreste necessariamente utilizzare un incensiere o un recipiente ignifugo con un manico.

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