Introduzione alla Meditazione Trascendentale di Maharishi - Andrea Bianetti e Franco Canteri
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Introduzione alla Meditazione Trascendentale di Maharishi - Anteprima del libro di Andrea Bianetti e Franco Canteri

Una tecnica per vivere la vita nella felicità, nella salute, nel successo e nella realizzazione

Sviluppare e usare il pieno potenziale mentale

“Nella nuova società dell’informazione, il capitale umano ha sostituito il capitale dollaro quale risorsa strategica ”.
John Naisbitt

La MT non è solo una tecnica per ridurre lo stress. È molto più di questo. La MT è una procedura per dispiegare il pieno potenziale mentale e utilizzarlo.

Siamo persone pratiche. Siamo costretti a esserlo. Ogni giorno siamo sottoposti a pressione, stress, ansia. Dobbiamo ultimare con urgenza un lavoro, portare i bambini a scuola, pianificare lavori per i mesi successivi, risolvere un nuovo problema e poi affrontare il traffico caotico in città, il lavoro con le interruzioni al telefono. Ogni giorno siamo sottoposti a tensione, ansia, stress e ci sono continuamente nuove situazioni e nuovi problemi che dobbiamo affrontare e risolvere.

Non sarebbe pratico prendersi del tempo per vedere di sviluppare il nostro potenziale mentale quando ci sono così tante cose da fare e così poco tempo?

Anche se intuitivamente, la maggior parte di noi sente che non sta usando il pieno potenziale della propria vita, a causa del coinvolgimento in tante responsabilità e in tanti problemi, ha sempre rimandato queste considerazioni.

E un atteggiamento pratico? Sembra proprio di no.

Se ci fosse una possibilità di scelta

Gli psicologi affermano che l’uomo oggi usa solo il 5-10% del proprio potenziale mentale. Guardando ai tanti problemi che ci sono, alle volte, ci viene da pensare che questa sia una stima generosa.

Lo stesso Einstein, che portò un grandissimo contributo alla conoscenza scientifica grazie alle sue profonde intuizioni e al suo intelletto molto sviluppato, era convinto di usare solo una piccola parte delle sue abilità latenti. Se aveste la possibilità di scegliere non preferireste avere più creatività e intelligenza per risolvere i problemi sul lavoro o per affrontare lo studio e gli esami a scuola?

Non vi sembra che sarebbe pratico avere una migliore memoria e l’abilità di imparare le cose rapidamente, avere una mente più chiara e più acuta, capace di focalizzarsi e arrivare a trovare velocemente le soluzioni più giuste?

Niente sarebbe più pratico e più utile.

Abbiamo visto che usiamo solo una piccola parte della nostra grande riserva interiore. Attingere al pieno potenziale è difficile?

La risposta è no, poiché per attingere a queste potenzialità interiori bisogna soltanto volgere la mente all’interno con una tecnica appropriata. La MT, in modo molto semplice e naturale, dà accesso a questa sorgente interiore di energia, intelligenza, creatività e armonia, localizzata alla sorgente del pensiero. Per capire meglio illustriamo questo concetto con un paio di esempi.

Mente agitata - mente quieta

Uno studente sta studiando matematica davanti a un televisore acceso. Alcuni dirigenti in un ristorante affollato stanno cercando di mettere a punto le strategie per il lancio di un nuovo prodotto. Né lo studente, né i dirigenti riescono a svolgere bene il loro compito. Perché? C’è troppo rumore, c’è confusione, la mente viene distratta. Quando c’è silenzio c’è più ordine, la mente si focalizza con successo, esprimiamo più intelligenza. Così saggiamente, lo studente si metterà a studiare nella sua stanza e i dirigenti si riuniranno in una saletta appartata. Ogni volta che dobbiamo prendere una decisione importante o dobbiamo parlare a quattrocchi con i nostri figli lo facciamo in un ambiente tranquillo. Quando la nostra mente è quieta e serena, senza ansia o agitazione, funziona meglio, apprende più facilmente, è più espansa, più chiara, ed è in grado di prendere decisioni più meditate, esprime potenzialità maggiori.

Perché praticare la M.T.?

Proprio per questo. A causa della vita intensa che conduciamo è spesso impossibile essere in un posto quieto e tranquillo e spesso anche se lo fossimo, la nostra mente è piena di preoccupazioni, di tensione e di ansia.

E necessario sviluppare la capacità di avere la mente quieta, libera, non sopraffatta dalle tensioni esterne, indipendentemente dall’ambiente in cui siamo e in particolare in situazioni di stress.

Questo è lo scopo della MT.

La MT acquieta spontaneamente la mente che entra in uno stato di profondo rilassamento. Il corpo sperimenta allo stesso tempo un riposo rivitalizzante e rinfrescante. La MT è estrema-mente pratica. Per praticarla non avete bisogno di attrezzature particolari o di frequentare ogni volta il centro di MT. Una volta imparata la potete praticare comodamente a casa vostra, oppure in aereo, in treno, in vacanza al mare, in ufficio alla fine di una giornata stressante. Con la MT avete sempre in qualsiasi momento la possibilità di attingere a un oceano di freschezza e di vitalità. Questa riserva di energia e di intelligenza, localizzata nel più profondo della vostra mente, non si esaurisce mai, è illimitata. È la stessa intelligenza ed energia che è alla base di tutte le espressioni della natura. È l’intelligenza che fa crescere gli abeti di una vasta e silenziosa abetaia in montagna; che fa crescere le fragole in un campo assolato di pianura; che fa muovere in ordine perfetto i pianeti e le galassie.

Un ottimo livello di competenza mentale

Il dottor Cristopher Hegarty è uno dei più famosi consulenti aziendali negli USA. E richiestissimo oratore in conferenze per manager sui fondamenti della competenza. Tra i suoi clienti ci sono aziende come IBM, AT&T, Xerox, eccetera. Pratica da 12 anni la tecnica di MT.

Dice il dott. Hegarty: “Il mondo sta cambiando così rapidamente, ogni giorno dobbiamo assimilare nuove informazioni. Il mondo degli affari, oggi, per poter sopravvivere, se non per avere successo, richiede l’uso del proprio pieno potenziale mentale. Io considero il programma di MT come la tecnica più efficace che ci sia a disposizione per sviluppare un ottimo livello di competenza mentale.

Ciò poiché MT elimina gli stress e le tensioni dalla mente e dal sistema nervoso. Essa dà accesso alle proprie risorse più profonde. Io ho trovato che c’è una riserva illimitata di energia e di intelligenza”.

Dov’è e cos’è questa riserva infinita di cui parlano il dott. Hegarty e milioni di persone che praticano due volte al giorno la MT?

L’attività si basa sul pensiero.

Il progetto di una casa nasce dai pensieri di un architetto. Una vacanza all’estero è stata prima pensata, un tema a scuola nasce dai pensieri nella mente di uno studente. Più chiari, creativi e intelligenti sono i pensieri e maggiore sarà il successo del progetto dell’architetto, del tema dello studente e meglio organizzato il viaggio.

Cos’è che rende il pensiero più intelligente, più efficace?

Secondo Maharishi è la possibilità di attingere alle infinite riserve di intelligenza e di energia contattando la sorgente del pensiero, allo stesso modo in cui un uomo molto ricco va in banca per attingere alle enormi risorse del suo conto corrente.

Pensiero: energia e intelligenza

Pensieri dall’alba al tramonto, dal momento in cui ci alziamo a quando ci corichiamo la sera, la nostra mente è sempre piena di pensieri.

Devo comprare il giornale.

Chi ha vinto ieri sera la partita in Coppa dei Campioni?

Devo telefonare al fornitore.

Devo portare la macchina dal meccanico.

Idee, progetti, impegni di famiglia, di lavoro, pensieri, uno dopo l’altro come le onde del mare, senza sosta. Hanno qualcosa in comune? Sì:

  • l’intelligenza, perché ognuno ha una sua direzione specifica, anche quelli che sembrano insensati, o i sogni della notte, li conosciamo come immagini, sentimenti, idee. Ciò significa che ogni pensiero ha un fine o una direzione intelligente; ogni briciola di intelligenza della nostra vita è una riflessione dell’intelligenza contenuta nei nostri pensieri;
  • l’energia, poiché i pensieri sorgono in una linea ininterrotta, uno dopo l’altro tutto il giorno, tutti i giorni. Questa sorgente di energia deve essere quindi inesauribile.

Ogni giorno, ogni istante, con ogni pensiero, esprimiamo un po’ d’energia e d’intelligenza. Avete notato che nella mente i pensieri sorgono già formati? Dove si sono formati? Noi percepiamo i pensieri già formati ma essi provengono da un campo più interiore, più astratto, più sottile. Se noi, stando sul Ponte Vecchio a Firenze, osserviamo scorrere l’Arno, siamo portati a pensare che tutta l’acqua che fluisce continuamente abbia una sorgente, anche se noi non la vediamo.

L'albero della vita

Come un albero, la vita ha due aspetti: uno manifesto, l’altro non manifesto. Di un albero si possono infatti vedere il tronco, i rami, le foglie, i frutti. Ciò che non possiamo vedere sono le radici da cui l’intero albero trae nutrimento.

Il rigoglio, la salute di un albero dipendono innanzitutto dalla linfa che le radici sono in grado di assorbire dal terreno. Allo stesso modo la nostra vita è l’espressione di quella linfa vitale che siamo in grado di assorbire dal profondo di noi stessi. Tutti coloro che sono stati definiti dei geni erano, possiamo dire, persone capaci di assorbire pienamente da quel serbatoio di intelligenza che sta alla base di tutta la vita.

Se osserviamo la natura intorno a noi vediamo infatti ordine e armonia. Ovunque, nel movimento delle stelle e delle galassie, nel ciclo vitale di una pianta, nel funzionamento di una piccola cellula, c’è ordine. Tutta l’infinita diversità della vita nell’universo sembra avere una base integrata in una unità sottostante.

Questa constatazione trova oggi una conferma in ciò che la fisica moderna ha chiamato la Teoria del Campo Unificato.

Il campo unificato

Fin dalla sua origine, la fisica si è sempre occupata di studiare i diversi tipi di leggi operanti nella natura. Nel corso del tempo sono state scoperte migliaia di leggi naturali: leggi concernenti la gravità, il magnetismo, l’elettricità, la luce.

Queste scoperte hanno tutte portato a varie applicazioni pratiche. Ma al di là delle varie specializzazioni i fisici hanno sempre cercato la possibilità di unificare le diverse leggi naturali per giungere infine alla sorgente da cui le varie leggi di natura e l’universo hanno origine.

L’indagine scientifica ci ha mostrato che la natura è strutturata in strati, che all’interno del livello molecolare è racchiuso quello atomico e all’interno di quello atomico, quello delle particelle sub atomiche e così via. Più andiamo in profondità e maggiori sono l’energia e il potere a disposizione.

Questo graduale approfondimento della comprensione nel funzionamento della natura ha recentemente portato alla formulazione della Teoria del Campo Unificato, definito come un campo di pura energia e intelligenza che sta alla base di ogni cosa nella creazione e da cui l’intero universo sorge. Il campo unificato è come la linfa di un albero. La linfa, per quanto di per sé incolore, inodore, senza forma, è nondimeno la sorgente del bianco fiore profumato, della lucida foglia verde, del tronco solido e dei rami marroni. La linfa permea l’intero albero manifestandosi come foglia, tronco, fiori, rami e frutti.

Allo stesso modo, il campo unificato sta alla base e pervade l’intero universo. È la sorgente dell’infinita energia, della creatività e dell’intelligenza dispiegate in natura. Ciò che colpisce è la grande similitudine di quelli che sono i più recenti sviluppi in campo scientifico con alcuni fondamenti della tradizione vedica di 5.000-6.000 anni fa. Il campo unificato può infatti essere perfettamente paragonato a quello che i Veda definiscono come Essere, sorgente immanifesta dell’intero universo.

I Veda, che sono le più antiche registrazioni della conoscenza umana, danno una chiara interpretazione di come l’Essere dia origine alla realtà materiale e mentale. L’Essere, il campo unificato, è la base immanifesta, non creata, assolutamente non attiva di tutto ciò che è stato creato, di ogni cambiamento di attività da cui l’albero della creazione trae origine.

Sperimentare il campo unificato

Se alla base della natura di tutto l’universo c’è questa illimitata sorgente di intelligenza ed energia, come può l’uomo accedervi e utilizzare l’infinito potenziale del campo unificato?

Da un punto di vista oggettivo ciò non sembra possibile, proprio per il fatto che il campo unificato non è oggettivamente verificabile con i mezzi fisici standard, in quanto puramente astratto. Inoltre è ormai comunemente ritenuto tra i fisici che stiamo raggiungendo molto velocemente il limite anche per quanto riguarda l’utilizzazione dei grandi acceleratori di particelle usate per investigare i livelli più sottili della materia. Il campo unificato è però la sorgente non solo di tutta la materia, ma anche dell’intelligenza. Quindi dove gli acceleratori di particelle non possono arrivare, possiamo utilizzare uno strumento molto più sofisticato che nessun ingegnere potrà mai progettare: il cervello umano.

Il cervello umano è infatti l’unico strumento capace di sperimentare quella che è la sorgente dell’universo.

Sin dai tempi più antichi la scienza vedica ha descritto questo livello come un campo di pura coscienza, un campo di infinita energia, creatività e intelligenza, alla base di tutta la natura.

Attraverso la tecnica di Meditazione Trascendentale questo livello può essere sperimentato coscientemente. Ciò significa che l’uomo può disporre e fare uso dell’infinita creatività, intelligenza e dinamismo della natura nella propria vita e ciò è un suo diritto di nascita.

Attraverso la pratica della Meditazione Trascendentale la mente cosciente si identifica con il campo unificato, in questo stato la consapevolezza umana è aperta al suo pieno potenziale, che è anche il pieno potenziale dell’intelligenza della natura.

La Meditazione Trascendentale è quella semplice procedura che ravvivando questo livello più basilare, può innalzare la vita di ogni individuo alla sua piena dignità in cui salute, felicità e successo sono caratteristiche naturali.

Questo testo è estratto dal libro "Introduzione alla Meditazione Trascendentale di Maharishi".

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