L'Elisir di Lunga Vita - Manuale di salute alchemica
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L'Elisir di Lunga Vita - Anteprima del libro di Giorgio Sangiorgio

Manuale di salute alchemica

L’alimentazione sul piano metafisico

Un’efficace alimentazione alchemica non può prescindere da una corretta conoscenza della struttura complessa dell’uomo, che non è soltanto un corpo fisico regolato da processi fisiologici automatici che manifestano la memoria e l'intelligenza della natura. L’uomo è anche un’anima individuale, un complesso energetico e sensibile che lo muove o commuove interiormente, collegato a un’analoga anima del mondo, che lo circonda e lo compenetra.

L’anima umana ha una sfera sensoriale condizionata da forze di livello inferiore, riconoscibili come istinti o suggestioni della libido, compensata da una sfera sensibile mossa da forze di livello superiore, riconoscibili come diverse forme di amore, come sentimenti empatici o simpatici. Infine, l’uomo è pensiero e consapevolezza, una sfera intellettiva, che insieme all’anima sensibile può essere pervasa dallo spirito, cioè ispirata dal potere informativo dell’Assoluto. Tale potere si manifesta saltuariamente tramite la limitata elaborazione del pensiero effettuata dal cervello, quando la consapevolezza diviene intuitiva e analogica. Ma con l’operatività alchemica avanzata lo spirito si manifesta tramite il pensare di una mente immaginativa e creativa sempre più immateriale, potenzialmente illimitata, perché va a integrarsi con «la mente dell’Infinito e dell’Eterno».

Gli elementi vanno alimentati bene

Da un corpo in buona salute, da un’anima sensoriale e passionale purificata, da un’anima sensibile raffinata e da un intelletto ispirato si sviluppano un realizzare, un sentire, un pensare e un volere superiori. A tal fine i quattro componenti dell’uomo, che sono legati rispettivamente all’elemento Terra, all’elemento Acqua, a quello dell’Aria e a quello del Fuoco, vanno alimentati in maniera equilibrata sia in stato di veglia che in stato di sonno, con un afflusso e una circolazione costante di questi elementi in quantità proporzionate agli effettivi bisogni del composto umano. E ciò produce l’amore puro della quintessenza.

Terra

Un eccesso di elemento Terra, tramite pasti frettolosi e abbondanti, dettati da un appetito compulsivo e senza la possibilità di consumare gran parte delle calorie immesse ogni giorno, produce danni fisici e psichici: da una parte obesità, colesterolo, disturbi cardiovascolari, artrosi, sclerosi nelle arterie e nel cervello; dall’altra parte stati in cui il volere e il sentire si fossilizzano in apatia, depressioni, ossessioni.

Per la struttura in carne e ossa, per la componente legata alla Terra, non è necessaria un’alimentazione in grandi quantità, mentre è importante il modo in cui è assunto e assimilato il cibo. Di fatto, un uomo può sopravvivere a un digiuno di decine di giorni senza grosse conseguenze, purché non svolga un lavoro particolarmente faticoso.

Acqua

Rispetto alla Terra, l’Acqua deve essere incorporata maggiormente e, di fatto, un essere umano può restare senza bere per qualche giorno senza grosse conseguenze. L’elemento Acqua alimenta e vivifica la relativa componente, che è l’anima sensibile e sensitiva, con sentimenti che fanno entrare in risonanza il campo energetico individuale. Ciò avviene tramite l’amore verso gli altri, i sentimenti di amicizia, una sana sessualità, l’assorbimento di una fascia di vibrazioni armoniche ed esteticamente appaganti.

Se ogni giorno il consumo e l’assimilazione di calorie deve essere in pareggio, l’amore va dispensato senza economia a chi è capace di accoglierlo, perché vi è sempre un ritorno di quanto elargito, con un salutare ricircolo di flussi e fluidi metafisici. Ma le emozioni fuori controllo e le passioni possessive determinano un ristagno o un afflusso eccessivo, come quando in un bacino a monte l’acqua è troppa o non viene ridistribuita a valle. Allora l’elemento rompe gli argini e straripa, diventando distruttivo nei propri confronti e nei confronti degli altri, che sono colpiti da emozioni o sensazioni dissonanti, da repentini sbalzi di umore. Uno scorrere irregolare dell’elemento Acqua produce stati in cui il sentire e l’amare sono altalenanti, con desideri, gelosie, rabbie, risentimenti, dove l’amore diviene odio e l’odio diviene amore. Ciò fa dilatare il corpo e determina alterazioni del sistema vegetativo e cellulare, la formazione di metastasi e linfomi, isteria o deviazioni sessuali.

Aria

Rispetto all’Acqua, l’Aria deve essere incorporata maggiormente, e infatti si può sopravvivere senza respirare solo per pochi minuti senza grosse conseguenze. Pensieri, idee e prese di coscienza alimentano la mente tramite tale elemento, che trasporta i semi della vita, cioè i significati e i valori che formano l’uomo. In realtà il fisico non è altro che la struttura esterna/esteriore del metafisico e la materia è il risultato dell’attività creativa del pensiero, che si condensa scendendo di frequenza vibratoria.

L’universo stesso, con i suoi diversi piani o stati d’essere, è in permanenza emanato dal “pensare” formativo dell’Assoluto e guidato dalla sua memoria. Tutto è riflesso da un ente universale ed eterno per mezzo delle energie soprasensibili di archetipi cosmici. L’universo è un’emanazione costante, modulata tramite potenzialità e funzioni che la tradizione ermetica chiama segni zodiacali e pianeti. Il mondo è prodotto da un’istanza progettuale che dà senso e continuità alla vita, e ciò che è corporeo è l’involucro esterno di ciò che è psichico.

Questo principio si applica al mondo, ma può applicarsi all’uomo, che può creare in modo analogo all’Assoluto. L’uomo può essere paragonato a uno strumento musicale a fiato, dove l’Aria portatrice di idee deve entrare e uscire come musica armonica e melodiosa, con un suo ritmo, con ricchi timbri sonori. Se l’elemento è trattenuto all’interno più del necessario, allora il relativo componente umano si deforma con effetti disastrosi, oppure si gonfia e poi scoppia, disperdendone i contenuti. Una sovralimentazione di Aria produce uno stato in cui l’amare e il pensare sono labili ed evanescenti, turbe psichiche dissociative, schizofrenia, dipendenze da droghe o stupefacenti, oltre a un’eccessiva quantità di tossine, radicali liberi, asma e allergie.

Fuoco

Rispetto all’Aria, l’elemento Fuoco va incorporato maggiormente e l’uomo non può sopravvivere neppure un secondo senza la forza che ne sorregge la coscienza e ne guida il patrimonio genetico, le cui manifestazioni più evidenti sono il volere dell’Io e una costante temperatura corporea. Come la luce e il calore del Sole vivificano il corpo, così la messa a fuoco d’immagini, impressioni, visioni interiori e sogni lucidi costituisce l’alimentazione spirituale, l’apporto dell’elemento Fuoco, che fissa la coscienza e purifica la componente costituita dall’anima. Purtroppo il Sole spirituale splende nella dimensione metafisica e l’uomo ordinario coglie una minima parte della sua alimentazione, quella di riflesso, appena sufficiente per sopravvivere.

Ma se il Sole è indispensabile per la sopravvivenza della vegetazione, una sua eccessiva esposizione secca la linfa delle piante e inaridisce i campi in cui crescono. Una sovralimentazione dell’elemento Fuoco alimenta l’Ego, gli stati in cui il pensare e il volere sono esaltati e sconsiderati. Ciò procura infiammazioni fisiche, nevralgie, artriti, tumori distruttivi degli organi, oltre a stati maniacali, monoideismi e fanatismi religiosi e arida insensibilità che non nutrono affatto l’uomo, ma lo consumano nel fisico e nell’anima.

Questo testo è tratto dal libro "L'Elisir di Lunga Vita".

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