La Cucina a Sei Zampe - Laura Rangoni
Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08

La Cucina a Sei Zampe - Anteprima del libro di Laura Rangoni

Piatti economici, sani e veloci per noi e per i nostri cani

Regole di base

Quando si pensa all'alimentazione di un cane, si deve cercare di essere obiettivi soprattutto su una cosa: è un cane.

Un cane, non un lupo, anche se gli scienziati sostengono discenda dal lupo.

Da quando i nostri cani da poltrona correvano ululando nelle notti di luna piena, sono passati circa 60.000 anni. E la convivenza con l'uomo non è mai indolore, per qualsiasi specie animale, donna compresa...

Probabilmente sono stati 60.000 anni di avanzi di cucina, selvaggina rubata, pane secco e ossa.

Poi è arrivata la civiltà, alcuni hanno cominciato a studiare la fisiologia del cane e a capire che cani diversi hanno esigenze diverse, ma che per tutti i cani valgono poche ma chiare regole.

Vediamo quali. Ma prima, una piccola avvertenza.

TUTTI i cani, anche se in proporzioni diverse, devono mangiare:

proteine. Le migliori sono di origine animale (carne, pesce, uova, latte) e il cane riesce a digerirle al 90%. Le proteine vegetali contenute in verdure come le carote, ad esempio, sono assimilabili al massimo a circa il 20%, mentre quelle con tenute nei cereali al 60-70%. Le proteine contenute nell'albume, se ingerite per un tempo continuato, possono essere dannose;

carboidrati. Sono una fonte energetica importante, ma se il vostro cane è pigro o fa poco movimento possono favorire un aumento di peso con conseguenti patologie. Noi abbiamo un enzima, la ptialina, che è contenuto nella saliva, che comincia a scindere le catene dei carboidrati mentre mastichiamo. Quindi, in pratica, cominciamo a digerire la Carbonara mentre ce l'abbiamo ancora in bocca. I cani non hanno questo enzima, quindi faticano di più a digerire i carboidrati, che si fermano nell'intestino alcune ore. Per questo i carboidrati vanno somministrati molto cotti: in questo modo le catene complesse di zuccheri semplici sono già in parte scisse;

lipidi. Detti comunemente grassi. Sono una riserva di energia importante, ma, a parte il lardo di maiale, che è facilmente digeribile, il cane fatica un po' con gli altri grassi, sia di origine vegetale che animale. Ciò non significa che non si possano e debbano dare, ma in quantità limitate, soprattutto per veicolare l'assorbimento delle vitamine liposolubili;

vitamine. Sono indispensabili per la salute del cane, così come per la nostra. Alcuni degli alimenti più ricchi di vitamine, a parte carne e pesce, sono il tuorlo d'uovo, il fegato, l'olio di fegato di merluzzo e il latte. Al cane questi cibi non dovrebbero mai mancare, soprattutto in fase di accrescimento. Le vitamine della frutta e della verdura sono difficilmente assimilabili, per cui evitate di offrire al vostro peloso una spremuta d'arancia: non è nella sua natura...

S sali minerali. Sono indispensabili per la salute delle ossa, dei denti e in generale per evitare rachitismo nei cuccioli e artrosi e malattie degenerative negli anziani. Sono contenuti, oltre che nella carne e nel pesce, nel latte e nelle ossa (e nella farina di ossa, presente in moltissimi cibi confezionati).

Errori da evitare e cibi pericoli - Ciccia non è sano

Uno dei pericoli maggiori per i cani, soprattutto per quelli che vivono in città, è l'obesità. Un cane «riccio» può farci molta tenerezza, ma è a rischio, esattamente come noi umani. Solo che gli umani grassi non fanno tenerezza...

Cardiopatie, diabete, ipertensione, artrosi sono solo alcune delle patologie che possono insorgere quando si pesa troppo. E questo vale anche per gli umani.

Le femmine, dopo la sterilizzazione, tendono a ingrassare, quindi vanno tenute un po' a stecchetto, e devono fare più moto. Attenzione però: se il cane è già obeso, l'aumento di moto deve essere molto graduale, poiché potrebbero già esserci in atto dolori articolari e problemi alle articolazioni.

Meglio diminuire lentamente le dosi di pappa e somministrare pasti più leggeri.

Un cane magro è un cane che vivrà più a lungo.

Altra cosa: soprattutto i cani «da poltrona», quelli che stanno sempre in casa ed escono a sgambare giusto il tempo di fare i bisogni, probabilmente mangeranno per noia, poiché il momento del cibo è quello più gratificante. Quindi, oltre a moto e dieta, è fondamentale interessare il cane con qualcosa di stimolante, giocare con lui, insomma, occuparsene veramente, e non solo allungandogli un biscottino...

Crudo non è sano

Come nel mondo umano, anche in quello canino esistono scuole di pensiero in materia di diete. Noi abbiamo Dukan che ci raccomanda molte proteine e pochissimi carboidrati e la Zona che raccomanda molte verdure e nessun carboidrato complesso, mentre la Mediterranea ci spinge verso gli spaghetti e il pesce azzurro.

Nel mondo canino esiste la dieta BARF (Bones And Raw Foods = Ossa e cibo crudo) con la quale, personalmente, non sono affatto d'accordo. L'idea di base è che il cane discende dal lupo e quindi è giusto che si nutra di alimenti freschi di origine animale.

Vero, il cane discende dal lupo, ma nella convivenza con l'uomo il cane è davvero cambiato tanto, e anche il suo intestino, che si è allungato, per digerire meglio i carboidrati. Già questo mi porta a pensare che una dieta da lupo non sarebbe adatta ai nostri cani, soprattutto a quelli che hanno fatto del divano il centro del loro mondo.

Oltretutto noi umani siamo capaci di commettere aberrazioni assolutamente imbecilli e causare il morbo della mucca pazza e simili. La carne che noi stessi mangiamo è spesso piena di antibiotici, quando non di anabolizzanti e altre diavolerie.

Io mangio cotto. I miei cani anche.

Quando mangio pesce crudo, uso l'abbattitore (o più semplicemente lo congelo). Idem per i miei cani...

Cambiare menù non va bene

Alcuni esperti sostengono che, se il pasto è equilibrato e contiene tutti gli elementi nutritivi necessari, e se il cane lo gradisce, non sia necessario variare la qualità. Ovvero riso e pollo tutta la vita...

Forse per deformazione professionale, o forse per arroganza, sono convinta invece del contrario. Difficilmente i miei cani mangiano per due giorni di seguito la stessa cosa. Questo perché sono convinta che non esistano «la carne perfetta» o il «pesce perfetto», e che ogni alimento, sia per noi che per loro, sia necessario.

E più è varia la scelta, più è ricco il ventaglio di elementi nutritivi che si offre al proprio cane. Insomma, vario è bello, buono e fa bene.

Il cioccolato è letale

Il cioccolato è buono, piace a noi come ai nostri cani. Noi ingrassiamo, loro rischiano di morire.

Sentirete spesso i talebani sostenere di non dover dare MAI il cioccolato ai cani, perché per loro la teobromina (un alcaloide contenuto nel cacao) è tossica.

È vero, verissimo. Quindi non va dato il cioccolato ai cani.

MA c'è un ma. Per uccidere un cane di taglia media bisogna fargli ingerire circa 300 mg di teobromina per kg di peso. Nel cioccolato fondente più buono in assoluto che trovate sulla piazza ci sono al massimo 2 g di teobromina su 100 g di cioccolato.

Per Morgana, che è 12 kg, ci vorrebbe almeno mezzo kg di cioccolato per essere letale.

Francamente, mezzo kg di cioccolato credo sarebbe letale anche per me...

Nel caso il vostro cane rubasse una tavoletta di cioccolato, osservatelo attentamente. I sintomi che indicano che il cane ha ingurgitato troppo cioccolato sono vomito e diarrea.

Merlino una volta si è sbafato un'intera confezione di Ferrerò Rocher lasciata incustodita con anche la cartina argentata. Me ne sono accorta dalle feci piene di pezzettini dorati sparse per il giardino...

L'ho tenuto a digiuno un giorno e il tutto è passato.

Se invece vedete che il vostro cane è irrequieto, respira affannosamente, trema o ha convulsioni, chiamate immediatamente il pronto soccorso veterinario, e nel frattempo fategli bere acqua e sale, per procurargli il vomito.

Con questo, non voglio assolutamente spingervi a dare cioccolato al vostro cane, perché può davvero causargli disturbi. Ma se a Pasqua capita che il vostro cane mangi un pezzetto grande come una moneta da un euro di uovo di cioccolato, non fatevi prendere da crisi isteriche.

Usate il buon senso... E non solo con il cane.

Niente ossa sottili e lische

Questa è una sacrosanta verità. Ho parlato con una persona che ha dei pitbull e li ha abituati fin da cuccioli a mangiare pollo e coniglio interi e crudi. Devo dire che ci ho anche litigato. Poi un giorno questo strano umano è venuto a dirmi che uno dei suoi amati cani gli è morto tra le braccia perché un osso di pollo gli ha perforato l'intestino.

Le ossa sottili si scheggiano, ed è come se noi ci nutrissimo di aghi. Forse qualche fachiro ci riesce, ma in casa mia le ossa piccole finiscono nella spazzatura. Idem le lische di pesce.

Ma anche qui c'è un ma, dettato dalla conoscenza e dal buon senso. Ci sono ossa piccole e spugnose che il cane, soprattutto se di taglia media o grande, può mangiare tranquillamente e che, anzi, gli forniscono un buon apporto di calcio. Sono le ossa della parte terminale delle ali del pollo e il collo del tacchino. I miei una volta alla settimana li mangiano, ma sbollentati, mai crudi, per abbattere eventuali cariche batteriche.

Niente zucchero

Qua voglio sfatare un mito, cioè che lo zucchero faccia male al cane. L'ECCESSO di zucchero fa male. Anche a noi umani. Il cane riesce ad assimilare il glucosio e il fruttaSio, se non è dato in dosi eccessive. Fatica di più col lattosio.

Quindi, se a un cane di taglia media date un biscotto ogni tanto non succede nulla. Se dividete col vostro cane, la sera, sul divano, un kg di caramelle, siete a rischio infarto voi e lui. Come agli umani anche ai cani l'eccesso di zucchero può provocare diabete. Usate il buon senso. Se date al vostro cane dei carboidrati complessi (riso, pasta ecc.) che altro non sono che zuccheri a catena lunga, questi verranno immediatamente assimilati, quindi non sarà necessario fornirgli altri zuccheri.

Questo testo è estratto dal libro "La Cucina a Sei Zampe".

Ti è piaciuto questo articolo? Rimani in contatto con noi!

 

Gli articoli più letti
Gli ultimi articoli pubblicati
IN QUESTA SEZIONE:
Articolo consigliato:

La Cucina a Sei Zampe

Piatti economici, sani e veloci per noi e per i nostri cani

La Cucina a Sei Zampe Laura Rangoni

Laura Rangoni

Grazie ai consigli di Laura Rangoni, amante della cucina e degli animali, potremo condividere con i nostri cani anche uno dei piaceri della vita:... continua