Matematica Stellare - Estratto
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Matematica Stellare - Anteprima del libro di Luisa De Giuli

La «Chiave» Astrologica del Tempo

La «Chiave» Astrologica del Tempo

L’essere umano è il più grande mistero e il modo nel quale si sviluppa la sua personalità nel tempo riguarda la psicologia e la psicosomatica. Ma occorre tener conto anche di una visione olistica che sia onnicomprensiva di come l’uomo si inserisce nel suo ambiente e come le sue scelte siano connesse agli altri nel tessuto sociale del suo tempo e della sua epoca. Trovare una regola? La medicina la cerca nella fisicità del corpo e nell’interazione con la mente, ma c’è qualcosa di più profondo misurabile nei suoi effetti. Questo studio di ricerca è stato intrapreso allo scopo di elaborare un metodo che fosse basato su precisi calcoli matematici legati alle posizioni dei pianeti e ai loro movimenti, ma che tenesse, però, sempre presente una stretta connessione tra l’astrologia e i diversi rami della psicologia.

Tutto questo deriva proprio dalla constatazione che, fino ad oggi, ancora molti sono i quesiti irrisolti che riguardano il mistero della totalità e del significato dell’essere umano, benché gli studi di medicina e di psicosomatica abbiano indagato le complesse dinamiche riguardanti l’integrazione dell’IO all’ambiente vitale e al gruppo sociale di appartenenza. Occorre riconsiderare l’Astrologia in questa ottica nel modo più obiettivo possibile, non solo ipotesi ma fatti concreti, verificabili con un riscontro preciso. Perché partire dall’Astrologia? Cosa può dire l’Astrologia di originale dopo tutto ciò che è stato messo in evidenza dalle scienze psicologiche? Come va considerata nell’ambito delle altre discipline che riguardano l’uomo? Non è «divinazione», né «scienza», ma consiste, piuttosto, in un accurato studio del chronos, del tempo storico della persona umana, dalla nascita in poi, perché, attraverso l‘Astrologia, è possibile seguire le fasi più importanti dell’evoluzione individuale.

Il quadro astrale che si esamina è l’immagine grafica del cielo al momento della nascita dell’uomo e rappresenta il suo venire al mondo, il suo entrare nello spazio e nel tempo. Attraverso il quadro astrale e le sue rifrazioni, è possibile leggere:

  • nel fisico, l’ereditarietà biologica;
  • nell ’inconscio, le immagini e gli archetipi collettivi;
  • nella storia - psicodramma umano - i limiti e i conflitti ambientali.

L’interpretazione astrologica

L’interpretazione astrologica  diventa quindi uno strumento importante di analisi perché rivela anche le motivazioni psicologiche rappresentate dal disegno che nel quadro astrale, od oroscopo assumono gli aspetti astrologici, o i rapporti angolari (che possono essere armonici o disarmonici) dei pianeti tra di loro.

Dopo il taglio del cordone ombelicale, l’aria inspirata dai polmoni adeguerà il battito cardiaco alle pulsazioni della vita universale ed, allora, il sangue ossigenato permetterà al cervello del bambino di iniziare la registrazione, la metabolizzazione delle circostanze relative alle dimensioni - spazio e tempo - della sua vita. Non è un percorso lineare, i rischi possono sopraggiungere ben presto: nell’infanzia sotto forma di malattie esantematiche, e più tardi, anche, come crisi e conflitti indotti dall’impatto dell’ambiente sull’organismo psicosomatico. Ma non basta! Nel processo di crescita, altre crisi verranno a manifestarsi e saranno molto più incisive perché derivano da un remoto passato biologico-ereditario, che è legato ad archetipi e a modelli introiettati dalla specie nel suo progressivo e millenario cammino evolutivo. Quindi i talenti presenti alla nascita vengono modificati dall’ambiente e dai suoi modelli culturali e per di più, nel profondo, i conflitti agiscono condizionando le scelte e l’evoluzione futura.

Ecco perché, come ben hanno intuito Bruno e Louise Huber, fondatori della scuola di Astropsicologia di Zurigo che si basa sulle teorie della psicosintesi di Roberto Assaggioli, non basta una sola Carta del Cielo di nascita per analizzare la persona servono tre grafici. Come spiegheremo in modo più esteso più avanti, costruendo tre carte del cielo si può una visione tridimensionale sfaccettata perché rappresentano altrettante fasi dell’esperienza: l’Oroscopo di Nascita fotografa la situazione di oggi quindi il «chi siamo»; l’Oroscopo delle Case «chi saremo» ossia come si integrano gli influssi dell’ambiente con le doti naturali. C’è anche un primo tempo qualcosa che precede la nostra esistenza, ovvero l’Oroscopo Karmico, che racchiude il «chi eravamo» che è il fondamento di quello che siamo oggi. Queste tre fasi dell’esperienza umana divengono importantissime per comprendere l’evoluzione che ci attende anche in esistenze o esperienze successive.

Le Tre Carte del Cielo

  • La Carta del Cielo di Nascita: CHI SIAMO?
    Il Tema di Nascita è alla base di tutti gli altri oroscopi e traccia l’identikit psicologico delle potenzialità dell’essere umano nei suoi tempi di sviluppo. Esprime i talenti individuali.
  • La Carta delle Case: COME SAREMO?
    La Carta delle Case Astrologiche indica l’ambiente e l’interazione dei modelli di comportamento che modificano i talenti e che sono stati assunti tramite l’educazione e le circostanze della vita.
  • La Carta dei Nodi Lunari: CHI ERAVAMO?
    L’indagine successiva riguarda la Carta dei Nodi Lunari od Oroscopo Karmico che dà un quadro delle complesse dinamiche che interagiscono nella «personalità ombra». Sono costituite da complessi, rimozioni, proiezioni, turbative che, prima o poi, daranno luogo a delle crisi esistenziali.

La letteratura mistica orientale tratta ampiamente il tema della reincarnazione, cioè considera che alcune problematiche derivino da precedenti esistenze che si suppone siano state vissute. Per l’astrologo è essenziale analizzare anche l’Oroscopo Karmico visto che può costituire un pesante fardello, perché è formato da un cumulo di materiale complesso ed irrisolto che potrà riaffacciarsi come somatizzazione, malattia, crisi esistenziale, necessità di scelta, permette di entrare nel tempo e di indagare come se si possedesse una chiave per sciogliere misteri e ritrovare antichi legami nascosti nelle profondità dell’inconscio. In sintesi, nel Tema astrale karmico si analizzeranno i Pianeti e i Luminari: Sole e Luna, fattori che sono estremamente importanti per definire il quadro psicologico, perché il Sole esprime lo spazio vitale, l’unità dell’Io, il raggio d azione e di espansione personale della vita, e la Luna è simbolo della sensibilità, della vita animica, del sogno, dell’inconscio.

Le date che si ricavano dall’Oroscopo Karmico coincidono con punti «fatali» e l’analisi costituisce una lettura dell’anima e del suo compito per il quale ci siamo incarnati.

Thorwald Dethlefsen nel suo testo: Malattia e Destino afferma che le problematiche psicologiche irrisolte si manifesteranno come malattia, ma che queste «chiavi di lettura» costituiranno un messaggio che consentirà di intervenire, consigliare, prevenire con adeguati e tempestivi mezzi terapeutici. Dopo tanto lavoro e tanti studi approfonditi e verificati si, può concludere che l’unica cosa che valga la pena di fare, instancabilmente, è quella di individuare le tappe fondamentali dell’esistenza, scoprire i punti deboli, quelli di svolta, i momenti nei quali il meccanismo dell’orologio della vita si è inceppato.

In seguito, attraverso l’esame del Karma, occorre lavorare su se stessi per agire consapevolmente e comprendere se accettare le prove o lottare per modificare il meccanismo, ed evitare la coazione a ripetere. Con questo obiettivo è nato il metodo «Life-Time-Space» Synthesis® che propone un vero e proprio processo alchemico sperimentabile di trasformazione della persona partendo dalla comprensione di chi è, di che cosa è stato e di che cosa potrà diventare.

Relazione tra Microcosmo e Macrocosmo

La scienza degli astri con le sue straordinarie leggi di ordine matematico risponde a uno strano meccanismo che include in sé i singoli esseri umani così che questi siano in un meraviglioso rapporto numerico e armonico con il Tutto. Siamo tutti inseriti in un micro circuito che ruota 24 ore su 24 e, poi in un ciclo più grande che dura un anno nel quale i segni continuano a ruotare e le stagioni ad alternarsi. Durante la sua esistenza l’Uomo sperimenta nel Microcosmo ciò che può sempre essere espresso anche in rapporti numerici con il Macrocosmo. Questo fine inserimento dell'Uomo nell’Universo, questa corrispondenza di armonie dovrebbe aiutare i materialisti a superare la visione che nel Cosmo non si veda altro che un arido meccanismo.

Il percorso parallelo che unisce l’Uomo al Cosmo marca quattro punti cardine che segnano l’inizio delle stagioni: gli Equinozi e i Solstizi. L’inizio di tutto questo «circuito» è il punto gamma, il grado 0 dell’Ariete, che si comporta come un grande Ascendente perché coincide con l’Equinozio di Primavera. Il Punto Gamma, ovvero l’Equinozio di Primavera si può considerare come l’Io dello Zodiaco e del ciclo della natura, si può paragonare all’Ascendente dell’Oroscopo personale: qui c’è il concepimento e la nascita, l’alba. Al culmine, c’è la maturità del mezzogiorno, il Solstizio d’Estate che è il Medio Cielo dell’Oroscopo. Al tramonto ecco siamo al punto opposto dell’Ascendente, è il Discendente cui corrisponde l’Equinozio d’Autunno. Naturalmente dopo c’è il Fondo del Cielo, la mezzanotte, che corrisponde al Solstizio d’inverno: quando nasce il Bambino Divino si ricomincia il ciclo ed è Natale. Nel costruire il Tema di Nascita di una persona si tiene conto di due dimensioni - Spazio e Tempo - che inquadrano il circuito zodiacale dei 12 segni.

Nella loro rotazione, durante la giornata, ogni due ore uno di loro emerge all’orizzonte un segno ed ecco si definisce l’Ascendente ovvero il segno che «ascende». Nel grafico dell’Oroscopo lo si indica con AC. Il segno dell’Ascendente è importante quasi più di quello dove si trova il Sole perché descrive nei minimi particolari il tipo fisico, psichico e mentale che tocca in sorte alla nascita e ci accompagna per tutta la vita. È lo strumento che si utilizzerà per operare e di cui si deve tener conto perché racchiude la parte istintiva, le reazioni immediate, la resistenza alle malattie, la sessualità. L’Ascendente è l’unità biopsichica dell’uomo lo si può definire come Io perché è al primo respiro, grado minuto secondo che l’orologio della vita si mette in moto e nasce la nostra identità.

Il Discendente, segno opposto all’Ascendente è il Tu ed anche tutti gli altri Tu che si incontrano nella vita. Da lì si decresce fino al punto più basso, la mezzanotte, detto Fondo Cielo e poi si ricomincia il circuito ritornando all’Ascendente.

La Dimensione Spazio-Tempo

Un grande cronometro scandisce i nostri tempi. E noi chi siamo? I passeggeri dell’astronave Terra inseriti nel globo stellare che ruota invisibile. In ogni oroscopo troviamo questi quattro punti: l’Ascendente, il Discendente, il Medio Cielo e il Fondo Cielo.

L’Ascendente e il Discendente sono i punti in cui l’orizzonte, che definisce il nostro orientamento nello SPAZIO, taglia l’eclittica verso Est e Ovest, mentre l’asse Medio Cielo/Fondo Cielo taglia l’eclittica dal Nord al Sud, orientandolo in senso verticale, indica la dimensione del TEMPO e del DIVENIRE.

Quindi: l’asse dello SPAZIO è l’Asse dell’Incontro e della Comunicazione «verso l’altro» e «con l’altro» che inizia dall’Ascendente al Discendente, dall’ Io al Tu; mentre l’asse del TEMPO va dal Fondo Cielo - l'inconscio collettivo, le memorie archetipiche, le radici della razza e della famiglia - al Medio Cielo, - il sociale, l’espansione individuale nella professione. Rappresenta il futuro.

Zodiaco Celeste e Zodiaco Terrestre

Il Tema astrale è un flash del Cielo relativo al momento e al luogo di nascita. È un istante congelato nel tempo che mostra l’allineamento di Pianeti nei Segni e che costituisce lo Zodiaco Celeste questo si rispecchia nello Zodiaco Terrestre, relativo alle 12 Case o settori Astrologici che descrivono l’ambiente in cui la nostra vita si sviluppa. Senza la struttura delle Case gli astrologi non potrebbero conoscere il significato degli eventi celesti e non potrebbero situarli nella situazione umana, sulla Terra. Sono proprio le case che rendono la carta del Cielo unica per ogni individuo. All’istante della nascita si determina il grado in cui si troverà l’Ascendente, cioè il segno che sale all’orizzonte, li si definisce l’inizio dello Zodiaco terreste. Non c’è un momento uguale all’altro, nemmeno per due persone nate nello stesso istante.

La Terra ruota nei 12 segni ogni 24 ore, e anche i pianeti passano nelle 12 Case in 24 ore.

Due persone possono venire alla luce nello stesso giorno, avere lo stesso segno, le stesse posizioni planetarie collocate però in Case differenti perché se muta l’ora di nascita la posizione dell’Ascendente ogni 4 minuti si sposterà di un grado. Per questo anche i gemelli non possono avere lo stesso oroscopo.

Il sistema delle Case è proprio l'incarnazione, è la scelta celeste nel terrestre.

Questo testo è estratto dal libro "Matematica Stellare".

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