Mindfulness - 10 Tecniche Essenziali - M. Doody - Anteprima
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Mindfulness - 10 Tecniche Essenziali - Anteprima del libro di Michael Doody

Come eseguire le tecniche - Quando eseguire le tecniche - Prima di eseguire le tecniche

Come eseguire le tecniche

Le dieci tecniche essenziali di Mindfulness di questo libro sono tutte semplici da praticare e non richiedono competenze specifiche.

Come ho anticipato nella premessa, sono pensate in maniera progressiva: si parte dalla consapevolezza su di sé, si passa alla consapevolezza sul mondo esterno e si giunge alla consapevolezza su ogni azione quotidiana. Possono perciò essere svolte come un percorso progressivo, ma possono anche essere eseguite singolarmente e separatamente.

Dipende da te, da quello che hai voglia di fare. Potresti eseguire soltanto una tecnica per uno specifico periodo di tempo, fino a quando non ti senti di averla pienamente acquisita, oppure puoi eseguire una tecnica al giorno, oppure ancora puoi saltare una o più tecniche ed eseguire solo quelle che ti piacciono di più.

Ogni tecnica è fondamentale. Per questo, lo ripeto, ti consiglio di utilizzarle con costanza, ogni volta che ne senti il bisogno. Solo con la pratica infatti si può migliorare ed evolvere, e solo con la ripetizione si può avere migliore confidenza con il sistema.

Se pratichi per la prima volta la Mindfulness, ti consiglio di iniziare dalla prima tecnica e proseguire con le altre, ma la cosa più importante è che tu esegua le tecniche con costanza, pazienza, perseveranza e fiducia.

Ti potrai trovare a eseguire un’unica tecnica per un certo periodo di tempo, poi la cambierai e magari tornerai a quella tecnica mesi o perfino anni dopo. Non importa. Esegui le tecniche nel modo che reputi migliore per te. Sono a tua disposizione. Sono i tuoi strumenti. Solo usandole potrai imparare a utilizzarle sempre meglio.

L’unica cosa che veramente conta, lo ripeto, è che tu esegua le tecniche con costanza e che la loro pratica diventi un’abitudine.

Nella pratica della Mindfulness non esiste né il luogo migliore né il modo migliore. La Mindfulness è un modo di esistere e vivere, con consapevolezza e senza giudizio, il momento presente. Non esiste quindi il modo giusto per praticarla, esiste solo il momento presente e la tua intenzione di eseguire le tecniche con lo scopo di vivere ogni momento della tua vita in armonia.

All’inizio della pratica, potrebbe capitare che la tua mente divaghi. Non ti preoccupare, lascia che il pensiero vada, poi con calma, utilizzando il respiro, riporta la tua attenzione sull’inspirazione e l’espirazione. Attraverso la respirazione regolare e consapevole, guiderai la tua attenzione al momento presente e sarai concentrato/concentrata unicamente su ciò che fai.

Comunque troverai tutte le istruzioni negli audio guidati. Il supporto audio ti darà la certezza di eseguire la tecnica nel modo corretto; così eviterai di portare la tua attenzione sui dubbi di esecuzione e resterai concentrato/concentrata solo sul momento, solo sulle sensazioni che provi, solo sul qui e ora.

Se eseguirai le tecniche con questa intenzione, con perseveranza e fiducia, ogni attimo di pratica ti condurrà verso la tua evoluzione. Con il percorso mindful andrai in profondità, nella conoscenza di te, del tuo potere interiore e della tua unicità.

Tu e la realtà, che crei con l’azione del tuo pensiero, siete in perenne cambiamento, con la pratica di queste tecniche vivrai il cambiamento con consapevolezza, senza pregiudizi e credenze autosabotanti.

Al centro del tuo essere

"Senza uscire dalla porta si può conoscere il mondo, senza guardare dalla finestra.

Piuttosto resta al centro del tuo essere; poiché più lontano si va, meno si impara.

Cerca nel cuore e vedrai che il saggio è colui che non fa un passo eppure conosce non agisce eppure contempla."
(Lao-Tzu, Tao Te Ching)

E' realmente possibile

"È realmente possibile trasformare il nostro universo mentale, il contenuto dei nostri pensieri e della nostra esperienza. Lo sfondo neutro della nostra coscienza ci concede lo spazio necessario per osservare i fenomeni mentali senza essere alla loro mercé, così da poter porre le basi per la loro trasformazione."
(Matthieu Ricard)

Quando eseguire le tecniche

Ogni volta che vuoi. Puoi eseguire le tecniche in ogni momento della giornata. Non esiste un orario migliore, dipende da te e dai tuoi orari.

Dipende da te, da quello che hai voglia di fare. Come ho detto, potresti eseguire soltanto una tecnica per uno specifico periodo di tempo, fino a quando non ti senti di averla pienamente acquisita, oppure puoi eseguire una tecnica al giorno, oppure puoi saltare una o più tecniche e fare solo quelle che ti piacciono di più.

Puoi scegliere di eseguire una tecnica alla volta, dedicando a essa una settimana o un periodo di tempo che stabilisci a tua discrezione, oppure puoi eseguire più tecniche in uno stesso giorno. Sei tu a decidere come fare, sei libe- ro/libera di praticare la Mindfulness come ti senti meglio, dove vuoi e nel tempo che è giusto per te.

Tranne dove specificato (“Mindfulness camminando” e “Presenza mentale mentre lavi i piatti”), non hai bisogno di particolati strumenti per eseguire le tecniche. Non importa dove e in quale momento della giornata tu sia, l’importante è che tu esegua con costanza le tecniche, prendendoti un tempo, il tuo tempo, in cui non devi essere disturbato o disturbata da nessuno.

L’unico consiglio fondamentale è di eseguire almeno una tecnica una volta al giorno.

Cioè di praticare la Minfdulness ogni giorno, tutti i giorni. Solo in questo modo la pratica diventerà un’abitudine e la modalità mindful diventerà la tua modalità di vivere la tua vita.

Il solo momento

"Non bisogna perdersi nel passato né nel futuro.

Il solo momento in cui si è vivi o in cui si può toccare la vita, è il momento presente, qui e ora."
(Thich Nhat Hanh)

Felicità e pace

"La felicità e la pace: queste sono le cose fondamentali nell’esistenza umana.

Questo è ciò che tutti noi cerchiamo. Ora avete una scelta per raggiungerle: potete imparare a controllare la vostra mente, potete imparare a uscire dal ciclo senza fine di desiderio e avversione. Potete imparare a riconoscere i desideri senza esserne dominati."
(Henepola Gunaratana, La pratica della consapevolezza)

Prima di eseguire le tecniche

Prima dell’esecuzione delle tecniche di Mindfulness, ti proporrò tre tecniche preliminari di integrazione emisferica. Il nostro cervello è composto da due distinti emisferi cerebrali (destro e sinistro, connessi dal corpo calloso), ognuno dei quali tende a specializzarsi e a presiedere a differenti funzioni. Ogni emisfero gestisce inoltre differenti tipi di informazioni.

Tra le specializzazioni dell’emisfero sinistro sono compresi l’uso della logica e della ragione, il ragionamento in parti e la divisione, il pensiero sequenziale e individuale; tra le specializzazioni dell’emisfero destro sono compresi le emozioni, le intuizioni e la creatività, il pensiero per immagini, i processi di sintesi e l’approccio olistico. Tutte le tecniche proposte in questo libro favoriscono l’integrazione emisferica, la “comunicazione incrociata” tra i due emisferi cerebrali, con il risultato di potenziare i risultati e gli effetti su di te. Quando gli emisferi destro e sinistro sono in comunicazione e lavorano simultaneamente, le qualità e le caratteristiche di entrambi gli emisferi sono pronti per massimizzare il tuo potenziale.

Le tecniche di integrazione emisferica che ti presento ti avviano a una profonda concentrazione e “centratura" su te stesso/te stessa e sono un validissimo strumento preliminare per eseguire al meglio le tecniche di Mindfulness.

Le funzioni degli emisferi cerebrali

“Il funzionamento dell’emisfero sinistro è più facile da ricordare perché le sue funzioni hanno quattro L: l'emisfero sinistro è specializzato in Linguistica, Linearità, Logica e (pensiero) Letterale. L’emisfero destro, invece, rivela le seguenti caratteristiche: non verbale, olistico, visuospaziale; e poi è caratterizzato da tutto un insieme di specialità, come la memoria autobiografica, una mappa integrata di tutto il corpo, emozioni spontanee e grossolane, risposta empatica non verbale, modulazione dello stress e dominanza dell'aspetto di allerta dell’attenzione. La Mindfulness favorisce uno stato di avvicinamento tra i due emisferi cerebrali."
(Daniel J. Siegei, Mindfulness e cervello)

“Dal momento in cui nasciamo, gli emisferi cominciano a specializzarsi e a suddividersi i compiti. Questo processo si chiama lateralizzazione.

Nella maggior parte delle persone l’emisfero sinistro ha a che fare con la logica, le parole, gli elenchi, i numeri, la linearità, l’analisi eccetera; l'emisfero destro si occupa invece del ritmo, dell'immaginazione, del colore, delle fantasticherie, della consapevolezza spaziale, della Gestalt (configurazione percettiva) e della dimensione.

Le ricerche hanno dimostrato che quando un soggetto viene incoraggiato a sviluppare un’area della mente prima ritenuta debole, tale sviluppo, invece di sottrarre energia ad altre aree, sembra produrre un effetto sinergico che migliora il rendimento mentale di tutte le aree."
(Tony Buzan, Usiamo la testa).

Questo testo è estratto dal libro "Mindfulness - 10 Tecniche Essenziali".

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