Tune In - Sonia Choquette
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Tune In - Anteprima del libro di Sonia Choquette

Sintonizzati con la tua energia

Diversi mesi fa, al termine di un’intera giornata di seminario con centinaia di persone, mi trovai in una stanza d’albergo di San Diego. Stanca e pronta a rilassarmi, decisi di ordinare il servizio in camera e noleggiai un film. Dopo aver dato un’occhiata alle varie opzioni, alla ricerca di qualcosa di leggero e divertente, alla fine mi decisi per una commedia romantica dal titolo Le mie grosse grasse vacanze greche.

Il film in sé era abbastanza carino, ma le difficoltà incontrate nella vicenda dalla protagonista mi colpirono molto. Georgia, una giovane guida turistica greco-americana, è triste e frustrata. I suoi amici credono che si senta così perché ha perso il suo kefi, parola greca che significa voce interiore o “Spirito”. Secondo loro, questa è l’ovvia ragione della sua infelicità e il motivo per cui le va tutto storto. A peggiorare le cose ci si mette il fatto che niente e nessuno possono cambiare la sua situazione. Tocca a Georgia riscoprire il suo potere magico, il suo kefi. Altrimenti, il suo mondo resterà grigio, spento... e molto probabilmente, senza amore. Solo lei può riscoprire la sua scintilla interiore e tornare nel flusso della vita.

Come molte storie hollywoodiane, anche questa è a lieto fine. Georgia abbandona il suo rigido controllo mentale sulle cose, si apre a ciò che prova e permette a se stessa di entrare in connessione con il magnifico mondo che la circonda. Seguendo l’istinto, scopre che la sua vita ha riacquistato significato e ritrovato la gioia e l’amore. Quella notte andai a dormire felice e sollevata. Un’altra persona che, anche solo in un film, aveva recuperato il contatto con la propria intuizione e seguito il suo Spirito significava una persona triste in meno nel mondo. Evviva!

Il film mi ricordava che il problema - e il conseguente dolore - che nasce dal perdere il contatto con la nostra intuizione, con la voce del nostro Spirito, è molto comune. Infatti, è forse la problematica più diffusa che affligge le persone oggi. Di sicuro, è una delle controversie più comuni che ho incontrato nei miei trentacinque anni di esperienza come terapeuta vibrazionale e insegnante. Con le sessioni singole e i corsi che tengo, lavoro a livello profondo con migliaia di persone l’anno. Incontro di continuo individui incredibilmente talentuosi, creativi e premurosi che si sentono persi, demoralizzati e impotenti. Eppure, la maggior parte di loro sa anche, nel profondo del cuore, che c’è un altro modo di vivere. Se solo si sintonizzassero sulle frequenze della loro intuizione, del loro Spirito, e ascoltassero cosa dice loro, le cose potrebbero essere molto diverse.

Sintonizzati con la tua voce interiore

Tutti vogliamo superare con successo i problemi della vita, affrontare le delusioni con eleganza, esprimerci in modo creativo e lanciarci con entusiasmo in progetti importanti. Vogliamo essere più spontanei e spensierati; per ridere o cantare a squarciagola e ballare con abbandono. Vogliamo aprire i nostri cuori, lasciarci alle spalle le paure e trovare una pace autentica, indipendentemente da quanto accade intorno a noi. In parole povere, come Georgia vogliamo riappropriarci del nostro kefi, lasciandoci guidare dalla nostra intuizione.

Ma prima dobbiamo capire che il nostro ego, la parte del sé che abbiamo costruito per interagire con il mondo esterno, non è capace di condurci a questo tipo di libertà interiore e di esuberanza. Infatti, non è in grado di portarci alla realizzazione di niente di ciò che desideriamo dalla vita. Per poter vivere queste profonde esperienze di trasformazione, dobbiamo imparare a scendere nel profondo di noi stessi, al di là delle barriere esterne dell'ego, non per trascenderlo o superarlo, ma per stabilire una connessione più diretta con il nostro sé interiore, dove risiede lo Spirito.

In tutti noi si trovano i doni della gioia e dell'entusiasmo per la vita propri dello Spirito, anche se al momento non siamo in contatto con loro. Ci sono moltissime ragioni per cui, comprensibilmente, ci allontaniamo da questa gioia, come l’essere cresciuti in un contesto familiare disagiato, in cui la vita era dura e già era difficile fidarsi di qualcuno o qualcosa, figurarsi dello Spirito. Molti di noi possono essere stati in contatto con quella gioia nei primi anni di vita, ma relazioni finite male, problemi economici, malattie e l’allontanamento o la morte di una persona cara possono averci lasciato depressi e pieni di incertezza. In ogni caso, è importante capire che tornare alla gioia, trovare e seguire lo Spirito è di nuovo possibile.

Ma per quanto possiamo desiderare una simile liberazione, il desiderio da solo non basta per sentire ed esprimere la gioia interiore del nostro Spirito. Il libero fluire dei doni della nostra intuizione, a cui tanto aspiriamo, non avviene spontaneamente: senza agire nel concreto perché ciò accada e senza spingerci al di là della dimensione superficiale dell’ego, resteremo più bloccati e scoraggiati che mai. Fare il primo passo può essere difficile; forse ci sentiamo talmente travolti dalle circostanze della vita che ci sembra di non avere il tempo o l’energia per apportare dei cambiamenti immediati. Oppure, forse opponiamo resistenza per paura che concentrarci su noi stessi sia sinonimo di egoismo e il solo pensiero ci fa sentire troppo stressati e in colpa per cambiare. Quando si tratta di vivere una vita davvero soddisfacente, guidata dalla nostra voce interiore, siamo come quelli che guardano le vetrine nelle vie del centro: fissiamo con desiderio le incredibili possibilità che ci balenano davanti agli occhi, eppure non abbiamo il coraggio di entrare e di reclamarle come nostre. Temiamo che il costo dello sforzo sia troppo alto, non solo in termini monetari, ma anche per quanto riguarda il chiedere aiuto e il dedicare l’energia necessaria a qualcosa di nuovo e di eccitante per noi stessi.

Nelle migliaia di colloqui che ho avuto con i clienti nel corso degli anni, ho notato che, anche superando la paura del cambiamento, possiamo comunque avere problemi nell’accedere al nostro Spirito interiore e al sostegno che ci fornisce tramite l’intuizione. Troppi di noi restano bloccati in un approccio intellettuale e cercano la strada per tornare al loro Sé autentico tramite il ragionamento, quando l’unica vera via allo Spirito passa dal cuore. L’intuizione non è qualcosa che si ottiene con il pensiero. E qualcosa che viene dal cuore, sede del nostro Spirito. Una volta che ristabiliamo una connessione con ciò che sentiamo nel cuore e nello Spirito, la nostra intuizione si accende e comincia a comunicare con noi in moltissimi splendidi modi. Prendere consapevolezza della nostra intuizione, del nostro Spirito che ci guida, rappresenta un meraviglioso inizio per costruire una vita migliore, ma è, appunto, solo un inizio. Sapere ciò che la nostra intuizione ci spinge a fare non produce alcuna differenza finché davvero non scegliamo di seguire quell’impulso, agendo al momento opportuno. Molto spesso, il semplice pensiero di seguire senza paura la nostra voce interiore ci spaventa al punto da paralizzarci. Così, pur avvertendo il richiamo a una vita diversa, non gli prestiamo attenzione.

La verità è più confortante, perché, contrariamente a quanto molti credono, fidarsi dell’intuizione e seguire la voce interiore al di là delle proprie paure, non significa necessariamente lanciarsi nel vuoto con fede cieca. Questa è una modalità, anche buona, come posso testimoniare personalmente la volta che ho lasciato all’improvviso l’università per andare in Francia, dove mi sono trovata a vivere le tante magiche esperienze che descriverò più avanti in questo libro. Ma, fortunatamente, non è l’unico modo per rientrare in contatto con il nostro Sé autentico. Esiste un’alternativa più graduale. Possiamo prendere consapevolezza della nostra intuizione dolcemente, seguendola per gradi, passo dopo passo, senza sentirci minacciati: basta prestare attenzione ai suggerimenti che vengono da dentro di noi, diventando più consci e onesti nelle nostre scelte, percependo cosa, nel nostro cuore, ci sembra giusto e cosa no. Per facilitare e sostenere questo nuovo approccio, è sufficiente adottare poche, semplici pratiche quotidiane che ci aiutino a spostare l’attenzione all’interiorità, a riconoscere la nostra intuizione e a muoverci a piccoli passi, in modo da tradurre gli impulsi che c’invia in atti concreti.

Per esempio, ho una cliente di nome Anita che, essendo una scienziata, aveva molte difficoltà a sintonizzarsi e a fidarsi della sua intuizione, dal momento che la sua rigorosa impostazione intellettuale la rendeva scettica nei confronti di tutto ciò che andava al di là dei confini della dimensione fisica. Non era mai riuscita a stabilire una relazione intima e duratura con un uomo e, a quarantatré anni, la sua desolante situazione sentimentale la deprimeva abbastanza da spingerla a rivolgersi a me per avere un aiuto.

Le illustrai diverse semplici strategie, che presenterò più avanti nel libro, una delle quali consisteva semplicemente nel respirare in modo più profondo, prestando maggiore attenzione al mondo attorno a sé. Dal momento che aveva ammesso di sentirsi quasi sempre in ansia, ascoltò il mio consiglio, riconoscendogli una solida validità scientifica. Dopo aver messo in pratica questo semplice esercizio di consapevolezza per qualche settimana, si rese conto di essere diventata molto più rilassata e presente e di aver cominciato a essere più aperta e a suo agio con gli altri.

Un giorno, Anita ebbe l’intuizione spontanea di invitare da lei per cena la sua vicina, una donna che viveva nello stesso condominio e che incontrava quasi tutti i giorni in ascensore. La signora accettò subito l’invito e, all’ultimo minuto, chiamò per chiedere se poteva portare anche suo fratello maggiore, che si era appena trasferito in città dopo un divorzio difficile. Per farla breve, Anita e il fratello della vicina scoprirono di avere molto in comune e diventarono buoni amici. Nel tempo la loro amicizia si trasformò in qualcosa di più profondo, e ora sono fidanzati. Anita è ancora sorpresa da come si sono svolti questi eventi, da come, in pochissimi mesi, il solo imparare a respirare l’abbia aiutata a sintonizzarsi con la sua intuizione e a seguirla per aprirsi al mondo, processo culminato nell’attuale e sorprendente relazione. Ecco come funziona l’intuizione! Comincia con semplici cambiamenti di consapevolezza, seguiti da semplici cambiamenti nelle azioni, che portano a straordinari cambiamenti positivi nell’esperienza.

Decidere di agire sulla base dell’intuizione è una delle scelte migliori che potremo mai fare a sostegno della nostra autoaffermazione. Non siamo in grado di controllare il mondo esterno, ma connettendoci all’interiorità, ascoltando il nostro Spirito e seguendo la nostra intuizione, possiamo cominciare a tracciare un nuovo percorso, che ci porti profonda soddisfazione e pace indipendentemente da ciò che ci accade intorno. Nel nostro viaggio nella vita, siamo come una barca sul mare. L’intuizione è il timone che ci aiuta a mantenere la rotta autentica quando il vento e le intemperie cercano di allontanarcene.

Quando perdiamo il contatto con l’intuizione o ci capita di essere troppo distratti o insicuri per fidarci di quel che sentiamo, ci discostiamo dal nostro vero Sé e perdiamo la capacità di reagire in modo creativo alle circostanze della vita: restiamo con mezzi limitati per trovare una pace e un benessere autentici. Troppo spesso siamo stati condizionati da persone in genere benintenzionate, come genitori, insegnanti, capi e tutti coloro che si pensa abbiano a cuore il nostro bene, a seguire le regole degli altri e della società, invece che la nostra intuizione. Tuttavia, farlo in maniera sistematica ha come unico risultato quello di allontanarci sempre di più dal nostro centro, dalla nostra creatività, dal nostro Spirito.

Al di là di come possiamo aver perso il contatto con l’intuizione, finché restiamo in questo stato, continueremo a sentirci sfasati, sotto tono, persi, frustrati, e perfino come degli impostori nella nostra stessa vita. Lo stress continuo e il caos interiore dovuti al fatto di ignorare l’intuizione possono anche causare danni psicologici e fisici. Più studio le persone, più sono convinta che questo atteggiamento di rifiuto continuo sia la causa fondamentale della maggior parte dei casi di depressione, disordine mentale, dipendenze, malattia e insoddisfazione. Ma la conseguenza peggiore del vivere disconnessi dal nostro Spirito guida è che perdiamo contatto con la capacità di sentire che stiamo dando un contributo significativo, che è ciò che dà alle nostre vite la sensazione di avere uno scopo.

Una nuova consapevolezza

Per fortuna, in questo periodo sempre più persone sono impegnate a vivere una vita spiritualmente consapevole, basata sull’autenticità, guidata dall’intuizione, ottimista e pacifica. In generale, stiamo diventando molto più disponibili ad accettare l’idea che siamo esseri spirituali che creano la loro realtà e non vittime delle circostanze, come dimostra il grandissimo interesse per materie come la fisica quantistica e la medicina olistica. Siamo più disposti a esplorare e a parlare della nostra ricca vita interiore e delle nostre esperienze intuitive in continua espansione. Eppure, al di là di questi segni incoraggianti, siamo ancora vittime, e in parte responsabili, delle peggiori forme di violenza che l’umanità abbia mai conosciuto, tanto a livello personale che globale e ambientale.

Per esempio, i casi di suicidio e di dipendenza da stupefacenti si sono moltiplicati esponenzialmente, finendo fuori controllo. L’ambiente è sotto assedio. Le relazioni interpersonali (come quelle fra le nazioni) vanno in pezzi, a volte in modo tragico, con l’uso delle armi. Quindi, per quanto l’idea di un risveglio spirituale e di un potenziamento personale sembri invitante e perfino possibile, l’effettivo cambiamento di consapevolezza che la maggior parte di noi deve effettuare per passare da vittima delle circostanze a co-creatore Divino non si è ancora verificato. È necessario che facciamo un grande passo avanti, se non un salto vero e proprio, per dare inizio alla trasformazione di cui tutti parlano, che tutti desiderano... e di cui il mondo ha un disperato bisogno. La nostra pace interiore contribuisce alla pace mondiale.

Una vita in cui abbiamo l’impressione che il nostro contributo sia privo di significato sembra sprecata. Quando le persone si trovano in questo stato mentale, tendono a scegliere metodi negativi per distrarsi e attenuare il senso di vuoto che sperimentano. Che questo porti a emozioni o comportamenti distruttivi, a incidenti o malattie frequenti, a blocchi nella carriera o disoccupazione cronica, a scoppi di rabbia o alienazione sociale, presto il problema finisce per coinvolgere anche altre persone.

Tutti i sentieri sono interconnessi: siamo collegati gli uni agli altri e il malessere di un solo individuo influenza tutti. Quindi, connetterci alla nostra guida interiore non è solo un bisogno personale fondamentale, è anche un’esigenza familiare e sociale importantissima.

Ascoltando la voce dell’intuizione, invece di quella delle paure, dei desideri e delle aspettative degli altri, nel tempo raggiungerai un profondo, radicato e saldo senso di integrità, di ispirazione creativa, e avrai chiaro il progetto della tua anima. Connetterti all’intuizione e seguirla rilassa la mente, distende il corpo e apre il cuore perché, diventando una sola cosa con il tuo Spirito, con il tuo vero Sé, elimini il conflitto interiore. Seguire lo Spirito ti regala una sensazione di pace profonda, risolve il disordine mentale e aiuta a essere più aperto. Una volta che ti sei tolto dalle spalle un peso simile, puoi cominciare a sintonizzarti con la tua consapevolezza e a espandere i confini della tua creatività, arrivando ad avere un ritmo di vita più fluido, soddisfacente e produttivo. Con il tuo Spirito saldamente al timone, sarai tutt’uno con la verità più autentica e profonda del tuo essere e farai esperienza della vita come Dio vuole per te: perfetta, bellissima, connessa e piena di gioia. Allineandoti al tuo vero Sé, sentirai sempre meno l’esigenza di cercare l’approvazione o la conferma del tuo valore negli altri.

Seguendo la tua intuizione e fidandoti del tuo Spirito, non soltanto sarai più felice, ma farai sentire meglio tutti coloro che entrano in contatto con te. Siccome siamo creature senzienti e le nostre energie si influenzano reciprocamente, gli altri percepiranno il tuo autentico benessere e, di conseguenza, si sentiranno più rilassati in tua compagnia. Molte delle tipiche difficoltà che potevi incontrare, come percepire gli altri troppo diffidenti o sospettosi, sembreranno ridursi all’improvviso, sostituite da legami più autentici, creativi, fiduciosi e positivi.

Sotto la guida dell’intuizione, il tuo Spirito ti permetterà di vedere nuove prospettive, ti rivelerà nuove opportunità, e ti porterà moltissimi momenti sincronici che renderanno magica la tua vita. Anche persone con cui è sempre stato difficile entrare in relazione, come familiari fissati con le loro regole o capi insensibili, non ti daranno più tanto fastidio, dato che l’intuizione spesso porta con sé una maggiore obiettività, una saggezza più profonda e una migliore comprensione degli altri. Riconoscendo il loro comportamento negativo come un sintomo della perdita di contatto con la voce interiore, con lo Spirito, diventerai più compassionevole e ti sarà più semplice non prendere sul personale il loro modo di fare sgradevole o odioso. Infatti, spesso chi in genere non è rilassato e disponibile cambierà atteggiamento in tua compagnia, perché la tua vibrazione sarà talmente positiva che non potrà evitare di farsi contagiare. Con la guida del tuo Spirito, ti sentirai più leggero e più libero, e il tuo mondo sarà più gioioso. Comincerai ad amare davvero te stesso e la tua vita, e questa è la miglior ricompensa in assoluto.

Rendere onore alla voce interiore e permettere al nostro Spirito di guidare la nostra vita è una scelta inevitabile che dovremo fare tutti prima o poi, se vogliamo sperare di vivere insieme in pace. Altrimenti continueremo a combattere le nostre paure e gli altri, facendo del male a noi stessi, a chi ci circonda e al Pianeta. Quelli che, per un qualsiasi motivo, rifiutano di affidarsi alla loro intuizione, al loro cuore e al loro Spirito continueranno a soffrire, a lottare e a perdersi le gioie della vita. Se non smettiamo di combattere e non cominciamo a fidarci della voce del nostro Spirito, l’energia limitata del nostro ego diminuirà e si esaurirà, come una batteria scarica.

Sono sicura che prima o poi tutti arriveremo a renderci conto dei limiti dell’ego e ad accettare il potere insito nel nostro Spirito, perché questo è lo scopo del viaggio dell’anima sulla Terra.

Prendere questo libro da uno scaffale o trovartelo in mano per altre vie è un forte segnale che, a un livello profondo, sei pronto a cominciare a vivere più in sintonia con il tuo Sé autentico.

Forse è il tuo primo passo in questa direzione. Forse ti sei messo in cammino sul sentiero che ti condurrà a questo risultato. Non importa cosa ti ha portato a leggere queste pagine: decidere di permettere all’intuizione di guidarti ti consentirà di abbandonare la paura, godendoti la meraviglia e la gioia che nascono quando si vive immersi nel flusso dell’energia.

La strada che ci attende

Seguire l’intuizione e vivere in armonia con il proprio Spirito è una decisione relativamente semplice; tuttavia, metterla in pratica non è sempre altrettanto facile. Tornando a rispettare il tuo Sé autentico, è realistico aspettarti che dovrai affrontare più e più volte le tue paure e sostenere le tue verità. Anche se riconnetterti all’intuizione, distaccandoti dalle pressioni del mondo esterno, a volte può essere difficile, l’esperienza di trasformazione che offre è così appagante che, con un piccolo sforzo, non permetterai mai più ai tuoi vecchi schemi basati sulla paura di guidare la tua vita.

Il processo per connetterti alla tua intuizione e vivere secondo il tuo Spirito è in genere costituito da quattro fasi distinte, ciascuna propedeutica alla successiva. La velocità con cui le attraversi dipende dal tuo attuale livello di disagio, dalla tua intenzione di cambiare, dal tuo desiderio di trovare maggiore soddisfazione e pace interiore, dal coraggio di sostenere le tue nuove scelte e, in ultimo ma non meno importante, dall’esercizio. Una volta che ti sei impegnato a rispettare la tua intuizione, preparati! Stai per imbarcarti nell’avventura più eccitante e gioiosa della tua vita e ti prometto che ti piacerà moltissimo.

Connetterti all’intuizione non è così difficile come può sembrare perché, dopo tutto, è il modo in cui, per natura, dovresti vivere. Comincerai prestando attenzione alle tue scelte quotidiane, eliminando e rimuovendo cattive abitudini inutili e cambiando le convinzioni errate su te stesso che finora non ti sono state molto d’aiuto, come ritenere di non essere degno di amore e felicità o capace di scegliere il meglio per te. Inoltre, prenderai l’abitudine (stabilendo un rituale) di sintonizzarti con il tuo Spirito tutti i giorni, ascoltando la tua interiorità, fidandoti di ciò che senti, liberandoti della paura che ti spinge a controllare tutto, aprendo il tuo cuore, alimentando il coraggio per assumerti la responsabilità della tua vita e seguendo fino in fondo la tua intuizione, finché non diventa un processo spontaneo e l’unica possibile scelta di vita.

La trasformazione non sarà immediata: imparerai a fare tutto questo passo dopo passo, come se stessi imparando una danza. All’inizio potrai avere l’impressione di essere sopraffatto o che ciò sia eccessivo o troppo distante dal tuo modo d’essere, ma ti assicuro che, con un po’ di esercizio, questa nuova maniera di relazionarti al mondo comincerà a diventarti familiare. Prima di quanto immagini, avrai la sensazione di essere sempre stato tutt’uno con lo Spirito e non riuscirai a immaginare un altro modo di vivere.

Il testo è estratto dal libro "Tune In".

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