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Integratore Alimentare - Ferro Tonico

Associa al ferro sostanze che possono facilitarne l’assorbimento e l’utilizzazione

 

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  • Prezzo € 25,00
  • Tipo: Prodotto
  • Formato: 50 Compresse

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L’organismo umano adulto contiene dai 2 ai 5 grammi di ferro, tale quantità è in rapporto al peso corporeo ed alla concentrazione di emoglobina presente nel sangue. La donna presenta sia una quantità di emoglobina circolante sia depositi di ferro più scarsi rispetto all’uomo; questa situazione associata all’entità maggiore delle perdite di ferro con il ciclo mestruale, le gravidanze e l’allattamento rende la donna sicuramente più suscettibile alla carenza di ferro. Del ferro presente nell’organismo, solo una piccola parte circola nel sangue legata ad una proteina, la transferrina; la restante parte entra nella costituzione dell’emoglobina, della mioglobina, dei citocromi, delle perossidasi, delle catalasi, ecc.. Tali sostanze servono sia per il trasporto che per l’utilizzazione dell’ossigeno, ed inoltre per la produzione energetica, rivestendo un ruolo fondamentale per l’organismo umano. Il ferro è immagazzinato nei tessuti, sia come ferritina sia come emosiderina.

La quantità di ferro nell’organismo è, in condizioni normali, mantenuta costante da una serie di meccanismi che ne regolano l’assorbimento. Il ferro viene eliminato dall’organismo principalmente attraverso le feci, ed in quantità minore con le urine, col sudore e con la desquamazione della cute. Da sottolineare che nella donna una quota importante di ferro viene persa con il flusso mestruale. Infatti, la perdita di ferro giornaliera nell’adulto è di circa 1 mg.; ma tale quantità raddoppia nella donna in età fertile.

Alimenti ricchi di ferro sono: fegato, carne, legumi, germe di grano, radicchio, soia, fiocchi e farina di avena, frutti di mare, frutta secca, ecc.. Il ferro contenuto negli alimenti di origine animale è assorbito in quantità nettamente maggiore rispetto a quello presente nei vegetali, questo perché viene assorbito come tale e non abbisogna di ulteriori trasformazioni. Per questo motivo una dieta vegetariana rigida può favorire carenze di ferro, specialmente nelle donne. Sostanze come l’acido tannico (presente nel the), gli ossalati (contenuti negli spinaci, nella cioccolata, ecc.), i fosfati (contenuti nel tuorlo d’uovo), i fitati (cereali integrali), se in eccesso, legano il metallo formando composti insolubili che non vengono assorbiti. L’acido ascorbico, l’acido citrico ed il fruttosio ne facilitano invece l’assorbimento.

Una adeguata secrezione acida da parte dello stomaco è importante per un ottimale assorbimento del ferro. Negli anziani, in cui tale funzione può essere ridotta, ci può essere un minore assorbimento di ferro. In caso di carenza di ferro l’organismo preleva questo minerale dai depositi (ferritina), una volta finita tale riserva, l’organismo capta il ferro della trasferrina, poi dagli enzimi contenenti ferro, e solo da ultimo viene a mancare il ferro per la sintesi dell’emoglobina. E’ quindi evidente che una anemia sarà preceduta da una carenza di ferro a livello dei tessuti, e di conseguenza per evidenziare una iposiderosi si dovranno fare esami come la ferritinemia, la trasferrinemia con saturazione, la sideremia e l’emocromo.

Una carenza di ferro si manifesta quindi sia con sintomi correlati all’anemia (stanchezza, pallore, cardiopalmo, soffio cardiaco, ecc.), sia od esclusivamente con sintomatologia dovuta alla carenza di ferro nei tessuti. In quest’ultimo caso i sintomi potranno essere molto diversi, comparendo ora isolati, ora associati tra loro: unghie fragili, desquamate o striate in senso longitudinale, sino ad arrivare all’aspetto a scodellina (coilonichia); frequenti disturbi mestruali sino all’amenorrea; disturbi psichici, che per molto tempo possono essere gli unici sintomi presenti (nel bambino tali segni possono comprendere irrequietezza, svogliatezza, minore giocosità, ridotta memoria ed altro); fragilità e secchezza di capelli e peli; fragilità della pelle; stomatite angolare (ulcerazioni o fessurazioni ai lati della bocca); aumentata suscettibilità alle infezioni (i linfociti per potersi moltiplicare hanno bisogno del ferro legato alla trasferrina); mucosa della lingua e della bocca sottile ed arrossata; difficoltà di deglutizione. Possiamo quindi dire che una carenza di ferro può dare stanchezza e depressione, difficoltà di concentrazione e svogliatezza, anche in assenza di una anemia manifesta. Inoltre anche molti disturbi psichici o fisici potranno essere accentuati da questa carenza. L’integrazione con tale minerale può, infine, incrementare il rendimento sportivo negli atleti. Sono state descritte negli atleti condizioni di ridotto assorbimento intestinale di ferro, di aumentate perdite con le feci, con le urine, con la sudorazione ed inoltre una aumentata distruzione intravascolare dei globuli rossi.

Ferro Tonico è un prodotto che associa al ferro sostanze che possono facilitarne l’assorbimento e l’utilizzazione. L’associazione con vitamina C ne favorisce l’assorbimento. L’associazione con il lievito di birra e con le vitamine del gruppo B in esso presenti, in particolare la B12, ne favorisce l’utilizzazione da parte dell’organismo.

Indicazioni:

  • Tutti i problemi connessi con una carenza di ferro (depressione, difficoltà di concentrazione, stanchezza, problemi di capelli e di unghie, ecc.), anemia sideropenica.

Modo d'uso: Si consiglia di assumere 1 tavoletta al giorno, dopo i pasti. Negli sportivi si consiglia una associazione con altri minerali. NB: Non assumere in caso di malattie caratterizzate da eccessivo assorbimento di ferro (emocromatosi, emosiderosi, anemie emolitiche, cirrosi epatica). Il prodotto è di origine vegetale (alghe) ed a lento rilascio; quindi i problemi intestinali che si possono avere dopo somministrazione di ferro, sono molto attenuati. Si consiglia comunque prudenza per la somministrazione a pazienti con ulcera gastro-duodenale, colite ulcerosa, enterite segmentaria. N.B.: L’assunzione contemporanea di antiacidi riduce drasticamente l’assorbimento del ferro. Il ferro può colorare di scuro le feci e dare stipsi o diarrea. Le vitamine B presenti nel prodotto possono colorare le urine di giallo. In caso di assunzione contemporanea di vitamina E, prendere i due preparati a distanza di alcune ore tra loro per impedire interferenze sul loro assorbimento.

FORMULAZIONE: Ferro gluconato (ferro 21 mg) (150RDA), Rosa canina (Rosa canina) frutti polvere 50 mg, Lievito di birra 200 mg, Alga marina KELP (Laminaria Cloustoni) polvere 50 mg.

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