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Aforismi sulla Saggezza della Vita (eBook)

 

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Pubblicati nel 1851 come parte dei Parerga und Paralipomena, gli Aforismi sulla saggezza del vivere mantengono ancor oggi pregnanza e valore come ogni altra opera di Schopenhauer. La saggezza non è legata al tempo né alla storia, che è scenario sempre identico che nulla insegna e nulla apprende.

Schopenhauer, il più romantico dei filosofi dell'800, qui scavalca passione e sentimento per offrire il saggio più lucido di razionalità metallica che il pensiero possa offrire.

In ogni tempo e civiltà la saggezza è sinonimo di arte del ben vivere, per sopportare con serenità il dolore e la noia tra cui oscilla la vita dell'uomo.

Le commoventi pagine del Fedone platonico sulla vita come preparazione alla morte e sulla morte come apertura alla vera vita, sono saggezza, e della più alta. Ad altezze simili ci porta la saggezza monastica e ascetica di Epicuro che rifugge da passioni e piaceri vani per mantenersi in quel delicato equilibrio tra indifferenza e imperturbabilità che è la felicità. E la lettura catartica dei Saggi di Montaigne ha lo stesso scopo: meditare sulla morte e il dolore per meglio affrontarli ed essere sempre all'erta, non farci prendere di sorpresa.

In questo orizzonte si apre la visione purificatrice di Schopenhauer per ben vivere e ancor più per meglio morire.

AUTORE

Arthur Schopenhauer nacque il 22 febbraio 1788 a Danzica. Quando la città passò sotto il controllo prussiano, il padre, ricco banchiere, si trasferì con la famiglia ad Amburgo. Studiò in Francia e Inghilterra, e alla morte del padre, suicida, andò a vivere con la madre a Weimar. Nel 1813 si ritirò a vita appartata a Jena, per preparare la tesi per l'abilitazione Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente, tuttavia non ottenne mai la cattedra a Berlino alla quale ambiva. Nel 1831 si ritirò definitivamente a Francoforte, dove compose tra le altre opere anche la sua ultima, Parerga e paralipomena (1851), e dove morì il 21 settembre 1860.

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