Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per il download
immediato (formato digitale)
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 10 punti Gratitudine!


Consapevolezza e Destino (eBook)

L'universo interpretato secondo la struttura 'E'

 

Clicca per ingrandire

Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione iBooks
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere >>

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Il nostro corpo ha in sé il potere di fare qualsiasi cosa; è solo che la mente conscia non ci crede. Rimuoviamo le inibizioni della mente conscia, diamo i comandi giusti al subconscio, e non ci sarà nulla al di là delle nostre capacità.

Per materializzare le proprie esperienze non bisogna far altro che indirizzare i propri pensieri. Anche se la società ci ripete e ci ricorda all’infinito che siamo essere limitati, creature che invecchiano, che vivono la propria vita tra fortuna e destino, in un mondo difficile e impietoso, non siamo qui per essere messi alla prova o giudicati. Siamo noi a creare la nostra realtà, il nostro destino e la nostra fortuna.

Per determinare un cambiamento non servono sangue, sudore e lacrime. Sono la nostra immaginazione, le nostre credenze e le nostre aspettative che ci spingono ad agire, alle circostanze e alle coincidenze che rendono inevitabile la manifestazione dei nostri sogni.

Le nostre abitudini mentali e la nostra immaginazione plasmano e determinano il nostro destino, questo perché rispecchiano il contenuto del nostro subconscio. Per creare il nostro mondo impariamo allora a influenzare il nostro subconscio.

La responsabilità non riguarda la colpa. Dare la colpa a qualcuno serve solo a farlo sentire male e nelle relazioni interpersonali non è utile a nessuno. Colpevolizzare noi stessi non è un modo di assumerci la responsabilità. Assumerci la responsabilità vuol dire che noi, e solo noi, siamo responsabili della situazione.

Dalla prospettiva della responsabilità capiamo di avere la forza per far accadere le cose. Da qualsiasi altro punto di vista, come quello del fallimento o della vittima, non possiamo farlo. Da quelle posizioni, infatti, siamo in balia delle “circostanze”.

Per chi se lo domandasse, la struttura “E” a cui si accenna nel titolo è la “E” delfica, la grande lettera E che campeggia vicino all’ingresso del tempio delfico dedicato ad Apollo e che suona come un incoraggiate invito a chi entra nel tempio perché “conosca te stesso” e cerchi il divino che è in lui.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su