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Il Matematico Impertinente (eBook)

 

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  • Prezzo € 6,99
    Articolo non soggetto a sconti
  • Tipo: eBook - PDF
  • Pagine: 354
  • Anno: 2010
  • Protezione: Adobe DRM (cosa significa?)
  • Formati disponibili: pdf, epub

  • eBook
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Impertinente, in senso letterale, è chi «non appartiene»: ad esempio, a una politica, una religione o una filosofia. E, non appartenendo, suscita i risentimenti e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza.

Il matematico impertinente è una specie del genere, caratterizzata dal fatto di non appartenere non per partito preso, o fede rappresa, ma per motivi mutuati dalla più pura razionalità esistente: quella matematica. E l'incarnazione del matematico impertinente è Piergiorgio Odifreddi, i cui interventi giornalistici, radiofonici e televisivi da qualche anno sgocciolano sulla pietra di cui sono fatti certi testoni e si spera contribuiscano, chissà mai, a scalfirla.

I saggi di questo volume, che toccano la politica, la religione, la letteratura, la filosofia, la matematica e la scienza, sono raccolti in sezioni che si aprono con interviste immaginarie a personaggi del passato (Hitler, Gesù, Dante, Aristotele, Archimede, Newton) e si chiudono con interviste reali a quelli del presente (Chomsky, il Dalai Lama, Saramago, Kripke, Nash e Watson).

Nel mezzo, il matematico impertinente dispiega l'arsenale della ragione per argomentare che non è affatto vero che non possiamo non dirci cristiani, o che siamo tutti americani, o che la cultura è solo quella mitologica e (pseudo)filosofica sulla quale vive l'informazione. Ed è invece vero che non possiamo non dirci tecnologici, che siamo tutti africani, e che la cultura è anche (o soprattutto?) quella matematica e scientifica che informa la vita.

AUTORE

Piergiorgio Odifreddi (1950) ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica, e insegna Logica presso l'Università di Torino e la Cornell University. Ha vinto nel 1998 il Premio Galileo dell'Unione Matematica Italiana e nel 2002 il Premio Peano della Mathesis.
Ha pubblicato numerose opere scientifiche e divulgative, a sostegno della scienza e critiche verso la religione. Tra esse, per Einaudi "Il Vangelo secondo la Scienza" (1999), "La matematica del Novecento" (2000), "C’era una volta un paradosso" (2001) e "Il diavolo in cattedra" (2003). Per Longanesi, "Le menzogne di Ulisse" (2004), "Il matematico impertinente" (2005), "Perché non possiamo essere cristiani" (2007) e "In principio era Darwin" (2009). Per Mondadori, "Caro papa, ti scrivo" (2011) e la trilogia geometrica "C’è spazio per tutti" (2010), "Una via di fuga" (2011) e "Abbasso Euclide!" (2013). Per Rizzoli "Come stanno le cose" (2013) e "Il museo dei numeri" (2014).

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