Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per il download
immediato (formato digitale)
  Aggiungi al Carrello
Formato:

Guadagna 3 punti Gratitudine!


Il Ragazzo che Volò dal Ponte (eBook)

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 2,99
    Articolo non soggetto a sconti
  • Tipo: eBook - PDF
  • Pagine: 96
  • Anno: 2013
  • Protezione: Watermark (cosa significa?)
  • Formati disponibili: pdf, epub

  • eBook
Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione iBooks
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato pdf/epub
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere >>

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

«Se penso che non possiamo niente / sulla morte e sulla casualità, / mi dico: almeno noi, per noi, / doniamo ali alla libertà», recitano gli ultimi versi di una poesia che Giorgio Centinaro ha scritto a dieci anni.

Non è una poesia qualunque: è quella che suo padre ha scelto per il suo funerale, per ricordare quel figlio congedatosi così presto dalla vita. Ma è anche quella tra le cui righe si può forse scorgere un presagio, una scintilla di senso che rischiari il buio dell'ultimo gesto di Giorgio.

È una mattina d'autunno, il 19 novembre 2011, quando Giorgio, sedici anni, esce di casa e si dirige verso il ponte romano di Ascoli, la sua città. Il sole non è ancora sorto e intorno tutto sembra dormire mentre lui, vestito leggero, da jogging, scavalca il parapetto e salta giù.

Per l'intera comunità è un gesto inaspettato, che lascia sgomenti. Perché proprio lui, quel ragazzo gentile e brillante che non conosceva i disagi che, nelle statistiche, motivano i suicidi degli adolescenti?

Il ragazzo che volò dal ponte è la lettera a suo figlio con cui Alessandro Centinaro - padre, magistrato e uomo di lettere - prova a rispondere alle domande che lo tormentano, ma allo stesso tempo è la trasfigurazione in poesia di un tremendo lutto, un atto di fede verso quella dolce illusione propria dei poeti secondo cui ci sono corde e distanze che solo le parole possono toccare e colmare.

Un'intima ricerca filosofica sul senso del dolore e della morte e sul significato profondo dell'essere padre, e insieme uno struggente canto di nostalgia per un'età dell'innocenza in cui il presente era ancora da scrivere e il futuro oltre l'orizzonte.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su