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Iperico, Eleuterococco e Rodhiola (eBook)

Vincono ansia e stress, regalano buonumore ti ricaricano di energia vitale

 

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  • Prezzo € 5,49
    Articolo non soggetto a sconti
  • Tipo: eBook - EPUB
  • Anno: 2015
  • Protezione: Watermark (cosa significa?)
  • Formati disponibili:

  • eBook
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Sono fra i più potenti rimedi naturali per ritrovare energia e buonumore quando siamo sottoposti a un forte stress:

  • Con i fiori gialli dell'iperico si possono curare le ferite della pelle, le infiammazioni e la depressione.
  • L'eleuterococco, il "ginseng siberiano", rinforza l'organismo indebolito e aumenta le prestazioni fisiche e mentali.
  • La rhodiola aiuta a prevenire le infezioni, aumenta la resistenza, migliora l'umore e inoltre contribuisce a ridurre il sovrappeso.

L'iperico, la rhodiola e l'eleuterococco sono tre piante dotate di caratteristiche che le rendono singolari e affascinanti sotto diversi aspetti. Le proprietà curative dell'iperico sono note da molto tempo, mentre le virtù dell'eleuterococco sono state "scoperte" solo nel secolo scorso; in tempi ancora più recenti si sono diffuse le notizie sulle proprietà benefiche della rhodiola.

I fiori gialli dell'iperico da secoli vengono usati per curare malanni del corpo e dello spirito: servono infatti per preparare rimedi contro le ferite ma anche contro l'ansia e la depressione. Questa pianta è chiamata popolarmente "erba di San Giovanni" e l'origine di questo appellativo è stata spiegata nei modi più svariati e fantasiosi.

Di certo si sa che l'iperico è una delle tante erbe collegate ai riti magici che si celebravano nella notte di San Giovanni, quella tra il 23 e il 24 giugno. È una data significativa nel calendario astronomico, perché vicina al solstizio d'estate, che cade il 21 giugno e segna il momento in cui il sole raggiunge il punto più alto del suo "cammino" annuale. In questo momento dell'anno abbiamo le giornate più lunghe e le notti più corte; inoltre comincia l'estate.

La notte del 23 giugno era la notte magica per eccellenza, carica di antichissime tradizioni e di significati esoterici e religiosi. La notte di San Giovanni segnava simbolicamente la vittoria della luce sull'oscurità, del bene sul male. Era considerata la notte dei prodigi, ma anche degli inganni, degli spiriti malvagi e delle streghe. Durante questa notte infatti secondo le leggende le streghe si riunivano per il sabba; per proteggersi dal loro influsso maligno si consigliava di indossare sotto gli abiti dei fiori di iperico.

Nell'antichità l'iperico si usava per preparare medicamenti da applicare sulla pelle per curare lesioni, abrasioni, ulcerazioni e scottature. Ma gli antichi sapevano anche che questi fiori sono in grado di curare gli stati d'ansia, l'umore nero e la depressione. Infatti alcuni ritengono che la definizione di "scaccia-demoni" attribuita all'iperico si riferisca proprio al fatto che è in grado di allontanare i "demoni" dall'anima, di alleggerirla dai sentimenti tristi e pesanti. Proprio su questa capacità di influire sull'umore si sono concentrati gli studi moderni attorno all'iperico, alla ricerca di rimedi antidepressivi naturali, senza effetti collaterali...

AUTORE

Giuseppe Maffeis, giornalista professionista, collabora con le Edizioni Riza per le riviste e per la stesura dei libri.

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