Giorni 00
Ore 00
Min. 00
Sec. 00
eBook
La Lingua degli Dei (eBook)

  Clicca per ingrandire

La Lingua degli Dei (eBook)

Massimo Centini

Di certo la più grande rivoluzione moderna nella storia della rappresentazione risale al 1839 quando, per la prima volta, su un dagherrotipo rimase impressa, in un angolino di una veduta di... continua

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagni Punti Gratitudine! Guadagni Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo

Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione iBooks
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato epub/mobi
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere  

Disponibile per il download
immediato (formato digitale)

Aggiungi al Carrello
Formato:

Guadagni Punti Gratitudine! Guadagni 7 punti Gratitudine!

Salva nella lista dei preferiti

Numero verde   800 135 977

Potrebbero interessarti anche:

Descrizione

Di certo la più grande rivoluzione moderna nella storia della rappresentazione risale al 1839 quando, per la prima volta, su un dagherrotipo rimase impressa, in un angolino di una veduta di Parigi, una figura sfocata e mossa: un uomo sconosciuto di cui non sapremo mai l'identità. Dopo quell'immagine inizierà un nuovo periodo: il rapporto dell'uomo con la raffigurazione di sé e del mondo circostante non sarà più quella dei tempi della sola pittura e del disegno.

Da quel momento la realtà entra prepotentemente nella sua rappresentazione, affrancando l'artista dall'onere dell'interpretazione e della riscrittura della storia. Per ritrovare una rivoluzione di tale portata, anche se su piani molto diversi, è necessario ritornare indietro nel tempo, fino a circa 30.000 anni fa, quando gruppi di uomini Sapien-sapiens (Cro Magnon) iniziarono a sentire il bisogno di rappresentare, sulle pareti delle caverne, multicromatiche figure di animali. In quel preciso momento, in un'area in fondo piuttosto ristretta (franco-iberica), nasceva una nuova esperienza della cultura che non abbandonerà più l'uomo: l'arte.

Il libro dell'antropologo Massimo Centini parte da questi concetti per tracciare un percorso che ha come punto di fuga la ricerca delle motivazioni che hanno spinto, dall'alba dei tempi, l'uomo a segnare, a tracciare incisioni e pitture per dire qualcosa. Forse arcaiche forme di trovare un codice, che oggi chiamiamo alfabeto: un'espressione della cultura ormai resasi urgente dopo la conquista della parola.

Autore

Massimo Centini - Foto autore

Massimo Centini, laureato in antropologia culturale, si occupa di temi legati alla religione e collabora con università e musei italiani e stranieri. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino e presso il MUA (Movimento Universitario Altoatesino) di Bolzano. Con Xenia ha pubblicato numerosi libri, tra i più recenti ricordiamo: Le tradizioni nordiche, Il grande libro delle religioni del mondo, Il cammino di Santiago, I Druidi, Il protestantesimo, La via Francigena, I luoghi dei Templari, Quasi umani e II volto dell’anima.


Torna su
Caricamento in Corso...