Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per il download
immediato (formato digitale)
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 7 punti Gratitudine!


Questo EBOOK - EPUB è disponibile anche in versione cartacea

Versione cartacea

La Società a Costo Marginale Zero (eBook)

L'internet delle cose, l'ascesa del commons collaborativo e l'eclissi del capitalismo

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 6,99
    Articolo non soggetto a sconti
  • Tipo: eBook - EPUB
  • Pagine: 494
  • Anno: 2014
  • Protezione: Adobe DRM (cosa significa?)
  • Formati disponibili:

  • eBook
Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione BlueFire Reader
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato e protezione Adobe DRM
NB: L'editore non consente la stampa di questo ebook.
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere >>

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

In La società a costo marginale zero, Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L'emergere dell'Internet delle cose sta dando vita al «Commons collaborativo», il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall'avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo.

Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l'economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile.

Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'«Internet delle cose», un'infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell'energia e Internet della logistica, che avrà l'effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato.

Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un'economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali quasi nulli. I prosumers condividono anche automobili, case, vestiti e altri oggetti attraverso i social media a costi marginali bassi o quasi nulli. Gli studenti si iscrivono a corsi gratuiti online (MOOC) che funzionano a costi marginali quasi nulli. I giovani imprenditori sociali evitano l'establishment bancario attraverso il crowdfunding per finanziare attività ecologicamente sensibili in una nuova economia che utilizza monete alternative.

In questo nuovo mondo il capitale sociale assume la stessa importanza del capitale finanziario, la libertà di accesso prevale sulla proprietà, la sostenibilità soppianta il consumismo, la cooperazione spodesta la concorrenza, e il «valore di scambio» nel mercato capitalistico viene gradualmente sostituito dal «valore della condivisione» nel Commons collaborativo.

Così, quel processo iniziato agli albori dell'età moderna con le enclosures, le recinzioni dei terreni comuni a favore dei proprietari terrieri, potrebbe concludersi con il ritorno al Commons, i beni collettivi sottratti alla logica del profitto e del mercato. Il capitalismo - conclude Rifkin - sopravviverà a lungo, sebbene in un ruolo sempre più circoscritto, ed entro la fine del XXI secolo non sarà più l'arbitro esclusivo della vita economica. Stiamo progressivamente imparando ad andare oltre il mercato e a vivere in maniera più empatica e sostenibile in un Commons collaborativo globale sempre più interdipendente.

AUTORE

Jeremy Rifkin, uno dei più popolari analisti contemporanei, ha all’attivo 19 titoli di successo, tradotti in 35 lingue. Rifkin è consulente dell’Unione Europea e dei leader di vari Paesi del mondo. Tiene inoltre lezioni all’Executive Education Program della Wharton School, presso la University of Pennsylvania.

NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su