Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per il download
immediato (formato digitale)
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 5 punti Gratitudine!


Non Sei Ricco? Meglio! (eBook)

Valorizza invece la tua professione. Ecco come fare!

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 4,88
    Articolo non soggetto a sconti
  • Tipo: eBook - PDF
  • Pagine: 80
  • Anno: 2013
  • Protezione: Watermark (cosa significa?)
  • Formati disponibili:

  • eBook
Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione iBooks
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere >>

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Se senti di vivere in un mondo artificiale, se senti di essere condizionata/o nelle tue scelte e di non poter vivere secondo la tua natura, se senti che è un' ingiustizia dover rinunciare al lavoro che sai fare così bene solo perché il sistema nel quale viviamo sta collassando, allora questo è il libro che fa per te. Leggilo e non te ne pentirai!

Mi soffermerò inoltre sui seguenti temi:

  • Ognuno di noi ha una missione di Vita precisa e scritta nel libro dell'esistenza.
  • Tale missione è molto più chiara da giovani che non da adulti e tende a perdersi con il trascorrere degli anni.
  • L'allontanamento dalla nostra missione genera insoddisfazione, prima, e disagio psico emotivo o fisico, poi.
  • I due killer energetici antitetici al raggiungimento della nostra missione di Vita: la TV e i Social Network.
  • I killer energetici minori e l'importanza del time management.
  • Le tre condizioni per lo svolgimento del lavoro “perfetto”: conoscenza, passione e forte richiesta dal mercato.
  • Perchè non è mai buona cosa cambiare il lavoro che facciamo da una vita.
  • Perché ha molto più senso valorizzare ciò che sappiamo fare che buttarci in nuove “imprese” a perdere!
  • Perché non ha senso ricercare la ricchezza a tutti i costi.
  • Sono arrivati i nuovi datori di lavoro digitalizzati... ma fate grande attenzione!
  • In mancanza di una redistribuzione delle risorse (che sono limitate), il sistema mondiale è destinato al crash.
  • Le professioni da “uno su mille ce la fa” e l'illusione creata ad arte dal sistema di potervi arrivare.
  • Beni, servizi ed anche lavoro hanno un proprio valore di riferimento determinato dall'incrocio tra la loro domanda ed offerta.
  • All'interno del mercato del lavoro si concreta l'incrocio tra la domanda e l'offerta per una determinata professione. L'incrocio determina il prezzo di scambio, quindi anche il prezzo per retribuire un lavoro o l'altro.
  • Il mercato siamo noi stessi che, con la nostra dissennata domanda “pubblicitaria”, decretiamo il valore delle nostre professioni e quindi, in maniera strettamente correlata, dei nostri stipendi.
  • La pubblicità è la cinghia di trasmissione che il sistema utilizza per realizzare i propri scopi e mantenere questo status quo di forte sperequazione tra le differenti professioni.

Le soluzioni individuate:

  • migliorarsi ininterrottamente, cioè non fermarsi a ciò che sappiamo fare, ma continuare a formarsi e studiare. Ogni lavoro, infatti, dal più semplice al più complesso, richiede formazione e studio continuo, pena la fuoriuscita dal mercato;
  • specializzarsi: il datore di lavoro è sempre alla ricerca di colui che sa fare in maniera specialistica “un qualcosa”. Il lavoratore “generalista” è facile da rimpiazzare. Lo specialista molto meno;
  • non restare stanziali, ma muoversi dove il lavoro chiama anche se è distante km;
  • mantenere la matrice, cioè l'imprinting iniziale del nostro lavoro, ma modificando o aggiungendo attività complementari che completano e migliorano la professione originaria;
  • Modifica e reindirizza in maniera differente i tuoi consumi: se alimenti con i tuoi consumi professioni scarsamente utili socialmente parlando (attore, calciatore, soubrette, ecc.) o sovra valorizzate (general manager pubblico privato, dirigente, ecc.) allora mediante la cinghia di trasmissione pubblicitaria consentirai alle medesime di poter chiedere elevate somme in termini di salari, stipendi, cachet, ecc. a scapito dei guadagni collegati alla tua professione. Per distogliere le ingenti risorse destinate alle professioni stra-pagate, dobbiamo iniziare a dare evidenti segnali al sistema. Ironia della sorte, lo strumento più efficace per raggiungere tale obiettivo di redistribuzione delle risorse nel mercato del lavoro e diminuzione della sperequazione tra stipendi è l’uso dei social network. All’interno spiego come realizzare concretamente questa “santa alleanza” via web.

AUTORE

Matteo Pasqualini, classe 1968, laureato in economia aziendale, ma dall'età di trent'anni "appassionato" di medicina "naturale" nelle sue varie sfaccettature. Tale ambivalenza lo porta ad avere due grandi passioni nella propria vita. La prima la realizza nel suo lavoro. Crea nel 1998, infatti, MM3 Communication con la quale dà libero sfogo ad un obiettivo che sin dal periodo degli studi lo porta a focalizzarsi sull' "aiuto" dato agli imprenditori italiani per migliorare i risultati in senso complessivo della propria azienda. Nel 2011 crea a questo proposito il marchio ComeCercareClienti, uno dei siti leader a livello nazionale in fatto di ricerca clienti per conto delle piccole e medie imprese. L'altra passione riguarda un diverso tipo di aiuto, meno "materiale" e più chiamiamolo "Spirituale". Questa sua caratteristica di base lo porta ad approfondire "empiricamente" sia su se stesso che per altre persone tematiche collegate a: i Fiori di Bach e i principali metodi di selezione; la moxacombustione, la cristallo terapia, l'uso delle acque a luci bianche, la cromoterapia; le tecniche energetiche sottili; la psicosomatica; le problematiche indotte dal cosiddetto "vampirismo energetico". Si appassiona a tal punto a concetti quali "la consapevolezza del presente", il "Sincronicismo" e la "Legge di Attrazione", da farli diventare, delle proprie filosofie di vita e veri metodi di riequilibrio psico-emotivo anche a scopo terapeutico. Fonda nel 2009 il blog www.testfioridibach.it che ad oggi conta circa 4.000 iscritti alla newsletter e 5.000 visitatori unici mensili, oltre a tantissimi lettori e lettrici che giornalmente partecipano attivamente ai dibattiti sul sito. E' tra i siti più visitati in tema di Fiori di Bach. Tra i suoi contributi letterari possiamo trovare "Non Sei Ricco? Meglio!" e "Come Scegliere i Fiori di Bach".

NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su