Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per il download
immediato (formato digitale)
  Aggiungi al Carrello
Formato:

Guadagna 7 punti Gratitudine!


Questo EBOOK - PDF è disponibile anche in versione cartacea

Versione cartacea

Rivolta o Barbarie (eBook)

La democrazia del 99 per cento contro i signori della moneta

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 6,99
    Articolo non soggetto a sconti
  • Tipo: eBook - PDF
  • Pagine: 225
  • Anno: 2012
  • Protezione: Adobe DRM (cosa significa?)
  • Formati disponibili: pdf, epub

  • eBook
Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione BlueFire Reader
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato pdf/epub e protezione Adobe DRM
NB: L'editore non consente la stampa di questo ebook.
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere >>

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Ormai anche i più accesi sostenitori del libero mercato devono fare i conti con un sospetto: che l'odierna crisi del capitalismo, con le enormi contraddizioni sociali che porta con sé, ne mostri limiti irreparabili.

Rivolta o barbarie, il nuovo e illuminante lavoro di Francesco Raparelli, radicalizza quest'interrogativo, smascherando tanto le menzogne prodotte da un trentennio di dittatura neoliberista quanto l'odiosa retorica del sacrificio collettivo propinata da governi tecnici e «grandi coalizioni» europee: e se la crisi globale, si chiede Raparelli, fosse in realtà l'occasione per il capitalismo di compiere un decisivo salto di qualità nello sfruttamento dell'uomo e della natura?

Attraverso una lucida analisi dei dati economici e delle dinamiche sociali, Raparelli mostra il legame tra l'offensiva contro diritti del lavoro, welfare e beni comuni, in corso ovunque in Occidente, e un più vasto progetto di «recinzione» dell'intera società, giungendo a scorgere i tratti, con Marx, di una «nuova accumulazione originaria».

Come possiamo scongiurare questa catastrofe? Attraverso una grande «coalizione di poveri», che miri a realizzare, come non teme di ribattezzarlo l'autore, il comunismo del XXI secolo.

In altre parole, la democrazia di quel 99 per cento di cui si sono definiti parte il movimento Occupy e la rivolta degli indignados. Consapevoli che, come direbbe Brecht, la rivoluzione è la semplicità difficile a farsi.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su