Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per il download
immediato (formato digitale)
  Aggiungi al Carrello
Formato:

Guadagna 10 punti Gratitudine!


Il Topo Che Amava i Gatti (eBook)

e altre stranezze dell'evoluzione

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 9,99
    Articolo non soggetto a sconti per volontà dell'editore
  • Tipo: eBook - PDF
  • Pagine: 175
  • Anno: 2013
  • Protezione: Adobe DRM (cosa significa?)
  • Formati disponibili: pdf, epub

  • eBook
Puoi leggere questo ebook su: - Windows e Mac con Adobe Digital Edition
- iPhone e iPad con l'applicazione BlueFire Reader
- Smartphone e Tablet Android con Aldiko Reader
- eReader compatibili con il formato pdf/epub e protezione Adobe DRM
NB: L'editore non consente la stampa di questo ebook.
Il diritto di recesso non può essere esercitato sui contenuti digitali come ad esempio eBook, Mp3 e Videocorsi in download. Continua a leggere >>

Ti è piaciuto questo eBook? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Il mondo è pieno di curiosità naturali; alcune di queste sono così bizzarre e improbabili che stentiamo a credere che possano esistere davvero.

Come diavolo fa il pipistrello a «vedere» con i suoni? Possibile che esistano topi attirati dall'odore dei gatti, tanto da andare loro incontro ed esserne sbranati? Sono stupidi?

Possiamo anche prendere le cose nel senso opposto e chiederci per quale motivo non esistano in natura cose che a noi sembrano ovvie e utili. Ad esempio, perché non esistono pesci a elica? Se la cosa funziona così bene per le navi, tanto più dovrebbe essere conveniente per loro. Noi umani siamo forse più intelligenti della natura? A molti piacerebbe pensarlo, ma purtroppo non è così.

La legge, precisa e sottile, della selezione naturale darwiniana spiega queste e decine di altre incredibili storie narrate in questo libro. A rendere ancora più imbarazzante la varietà della natura ci si mette anche la nostra specie, che, esempio dopo esempio, dimostra di non essere immune dalle stesse leggi naturali che governano le formiche, gli armadilli o i batteri.

Più si guarda nel dettaglio, magari con un po' di umorismo e autoironia, più si comprende che la tanto sbandierata differenza tra «natura» e «cultura» in realtà svanisce sotto la lente accorta del biologo evoluzionista.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su