Spesso acquistati assieme...
Descrizione
“Altrove” è un romanzo intenso e multi-stratificato che unisce thriller, critica sociale e riflessione esistenziale. È stato pubblicato da Trigono Edizioni in co-edizione con Still I Rise Edizioni.
Ambientato a Cremona, la terra natia di Govoni, una cittadina apparentemente tranquilla, il racconto si apre con un evento sconvolgente: dal fiume Po emergono i corpi senza vita di tre bambine. La comunità si divide, alimentata dal pregiudizio verso gli immigrati, e il panico si diffonde quando una delle bambine sembra misteriosamente tornare.
A indagare sul caso è il Commissario Abbandonato, costretto a fare i conti con la sua ossessione per Donna, la madre di una delle vittime, e con l’amicizia di una vita con Mamadou, ora principale sospettato. In questo intreccio di dolore, inganni e speranza, Nicolò Govoni ci invita a riflettere su chi siamo, cosa significa appartenere a una comunità e come percepiamo l’“altro”.
Domande centrali del romanzo:
- Qual è il nostro posto nel mondo?
- Cosa ci rende un “noi” e cosa trasforma altri in “loro”?
- Apparteniamo a un luogo o alle persone che lo abitano?
Struttura del Romanzo
Il libro è diviso in cinque parti principali, ognuna con un diverso nucleo narrativo:
- Prima parte: il ponte e la bambina – Il ritrovamento dei corpi sul Ponte di Po e l’inizio delle indagini. Vengono introdotti Jacopo, Aminah, Chaaya, Salvatore, il Commissario Abbandonato, il Prof. Enrico e Mamadou.
- Seconda parte: l’impostore – Il passato di Salvatore e Donna, il dolore per la morte di Adele e il tema dell’identità celata, legato alla figura di Mamadou.
- Terza parte: il nigeriano – La storia di Mamadou, ex calciatore fuggito dalla Nigeria, accusato ingiustamente e soprannominato dalla stampa “Il Mostro del Barcone”.
- Quarta parte: il Dio delle Porte – La città nel caos, le indagini nei sotterranei, le lezioni del Prof. Enrico sul significato di identità e responsabilità, e la disperazione di Salvatore.
- Quinta parte: Altrove – Lo scontro finale, il tema della riconciliazione, la verità che si dirada come la nebbia, e il significato dell’“altrove” come speranza di un nuovo inizio.
Temi principali e idee chiave:
- La perdita e il dolore – attraverso le figure di Jacopo, Donna e Salvatore.
- Ingiustizia sociale e discriminazione – incarnata nella vicenda di Mamadou e nei pregiudizi della comunità.
- La ricerca della verità – tra indagini poliziesche e verità nascoste sotto la “nebbia”.
- Relazioni familiari e personali – legami difficili tra padri e figli, amori tormentati e amicizie spezzate.
- Simbolismi ricorrenti – il Ponte di Po come confine, la Nebbia come inganno, il “Mostro del Barcone” come demonizzazione del diverso.
Citazioni dal Libro
Alcuni passaggi di Altrove non si riferiscono direttamente alla trama, ma offrono spunti profondi su temi universali come l’appartenenza, l’indifferenza sociale, il rapporto con il luogo d’origine, la discriminazione e la resilienza.
1. Sulla dinamica di appartenenza ed esclusione:
«Funziona così, tra le persone: a volte, per sentirsi a loro agio, hanno bisogno di far sentire qualcun altro fuori posto. Facciamo di tutto per segregare noi stessi in gruppi sempre più esclusivi, e poi ci lamentiamo di sentirci soli.»Un’amara riflessione sul meccanismo che definisce il “noi” e il “loro”, mostrando come l’inclusione si costruisca spesso sull’esclusione.
2. Sull’indifferenza come azione:
«Molti pensano che l’indifferenza sia un moto passivo, un semplice disinteresse. Ma non è così. L’indifferenza, la sorella vigliacca dell’odio, è in tutto e per tutto un’azione, qualcosa che si compie in modo consapevole, sprezzante e spesso violento.»Qui l’indifferenza è descritta come un comportamento attivo e dannoso, che alimenta ingiustizia e discriminazione.
3. Sul legame con la città natale:
«"È questa città, vero?" dice in un sussurro. "Tutti si conoscono, ma a malapena conosciamo noi stessi... Cremona ti ammalia, ti imprigiona e poi ti divora, senza che tu te ne accorga."»Una riflessione sul rapporto ambiguo con il luogo di origine, che al tempo stesso unisce e intrappola, ponendo interrogativi sull’identità.
4. Sulla discriminazione e la perdita di casa:
«Mostro del Barcone. Boko Haram. Zecche di merda. Zingari. W le ruspe... Sono questi i graffiti che imbrattano le saracinesche abbassate della mensa gratuita. Mamadou li legge da lontano, chiedendosi dove troverà rifugio, ora che il luogo che soleva chiamare «casa» è perduto, di nuovo.»Un passaggio crudo che mostra come l’odio e il pregiudizio cancellino il senso di appartenenza e costringano a cercare rifugio altrove.
5. Sulla resilienza e la necessità di cambiare:
«"Non ve la state passando granché, lo so... Ma sapete che c’è? Dice Moravia: Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia."»Un invito alla trasformazione e al cambiamento di fronte a crisi globali e personali, che richiama la responsabilità di agire.
Nicolò Govoni, nominato al Premio Nobel per la Pace 2020, è fondatore di Still I Rise, organizzazione umanitaria che apre scuole per i bambini più vulnerabili in Grecia, Turchia, Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo e Colombia. Attraverso i suoi libri, Govoni trasmette un messaggio di pace, fratellanza e solidarietà, mostrando come un semplice gesto di amore possa cambiare il mondo.
Indice
Prima Parte
Il Ponte e la Bambina
Seconda Parte
L'Impostore
Terza Parte
Il Nigeriano
Quarta Parte
Il Dio delle Porte
Quinta Parte
Altrove
Sesta Parte
Il Minotauro
Nota dell'Autore
Dettagli Libro
| Editore | Still I Rise , Trigono Edizioni |
| Anno Pubblicazione | 2023 |
| Formato | Libro - Pagine: 277 - 14x21cm |
| EAN13 | 9788899994839 |
| Lo trovi in: | Racconti per l'anima |
| Posizione in classifica: | 632° nella classifica Libri ( Visualizza la Top 100 libri ) |
Autore
Dello stesso autore:
Potrebbero interessarti anche:
Recensioni Clienti
4,64 su 5,00 su un totale di 14 recensioni
-
5 Stelle
86% -
4 Stelle
7% -
3 Stelle
0% -
2 Stelle
0% -
1 Stelle
7%
Ti è piaciuto questo libro?
Scrivi una recensione
e
guadagna Punti Gratitudine!
Maria Rosa
Acquisto verificato
Voto:
Altrove è un thriller con anche risvolti che fanno riflettere sul pregiudizio di cui spesso presente nela nostra società, è capace di fare immergere ed appassionare il lettore nella trama del libro.
Francesca
Acquisto verificato
Voto:
Romanzo sorprendente di un ragazzo giovane che sta dedicando la sua vita all'organizzazione che ha fondato a sostegno dell'istruzione di bambini che si trovano a crescere in luoghi disagiati. Si puo' forse definire come l'esplorazione di un mondo parallelo in tutti sensi.
Francesca
Acquisto verificato
Voto:
Racconto avvincente che lascia molti spunti di riflessione, uno sguardo molto diverso dal comune modo di vedere la nostra realtà abituale, che fa riflettere su tante realtà e tante scelte possibili.
Lara
Acquisto verificato
Voto:
Nicolò scrive bene ma il romanzo è abbastanza tosto per i contenuti (almeno per me) , da riprendere e terminare in un periodo piu leggero emotivamente . Quindi tenetevi il dubbio sulla mia recensione perché non l'ho finito! :-)
Sara
Acquisto verificato
Voto:
Un libro forte e necessario per ricordare e ritrovare ciò che ci connette gli uni agli altri: la nostra umanità. Inoltre acquistare i libri di Nicolo' aiuta a sostenere la causa di Still I rise che è quella di garantire salute, sicurezza e il diritto all'istruzione ad alcuni fra i bambini che vivono nelle situazioni più difficili del Mondo.