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Avrò Cura di Te

 
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  • Tipo: Libro
  • Pagine: 188
  • Formato: 13x20
  • Anno: 2017

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Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riuscito al ma­trimonio di Giò.

La notte di San Valentino, festa che lei ha sempre ignorato, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L’angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata.

Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l’a­mica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una Comune...

Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, sia possibile silenziare la testa e l’istinto.

Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.

APPROFONDIMENTI

LUI

«Mi domandi il segreto degli amori che durano tutta la vita. Non sono in possesso di risposte assolute, però la questione non smette di interessarmi. Mai capito perché gli scrittori riservano i loro aggettivi migliori alle storie che si suicidano anziché a quelle che non muoiono mai. O forse l’ho capito fin troppo: è più semplice estrarre poesia da un’emozione che da un sentimento.»

«Mi innamoravo sempre, eppure non amavo mai. Le donne mi piacevano fino al momento della conquista, quando nei loro sguardi trovavo quel riconoscimento che non riuscivo a darmi da solo. Dal mese (talvolta dal giorno) dopo incominciavo ad annoiarmi. O forse noia è il nome che allora davo alla paura. Paura di essere tradito o lasciato. Comunque umiliato.»

«Il mondo non tifa per le storie d’amore. Ne ha troppa paura. Cerca di ingabbiarle dentro il matrimonio, salvo poi rinfacciare ai coniugi che sono stati loro a costruirsi le sbarre della prigione.»

«L’amore perfetto non esiste. Quello reale è la somma di tante imperfezioni. L’amore più duraturo è spesso il più improbabile. È appena smetti di inseguire l’amore perfetto che ti metti in gioco davvero.»

 

LEI

«Fin da quando ero bambina a chi mi chiedeva “cosa vuoi fare da grande?” rispondevo “la domatrice di leoni e la rivoluzione”. Erano quelli i miei sogni.

E anche se la vita, purtroppo o per fortuna, non mi ha dato l’opportunità di realizzarli, a modo mio l’ho fatto: ho sempre insistito per ingentilire le bestie e per cambiare le cose.»

«Prima di Leonardo uscivo con gli uomini semplicemente per osservarmi meglio attraverso i loro occhi: quando ho incrociato quelli di Leonardo, invece, davvero li ho guardati. Fino a caderci dentro, li ho guardati.»

«Si è presentato e mi ha raccontato chi lo sa che cosa: ti pare che si ascolta un uomo, mentre ci si sta innamorando di lui?»

«Eravamo innamorati, sai? Molto. Però, dopo un anno, qualcosa è cominciato a cambiare. Come, dove e quando non lo so... Ma perché? Perché succede così? Dove vanno a finire quelle versioni di noi che un giorno si sono innamorate, mentre il tempo passa e rovina tutto?»

AUTORI

Massimo Gramellini è nato a Torino nel 1960: affermatosi come giornalista, è vicedirettore de La Stampa. Con L'ultima riga delle favole ha intrapreso anche la carriera da scrittore, che ha proseguito con grande successo con Fai bei sogni e La magia di un buongiorno.

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile, seguito da Color Lucciola (2001), Arrivano i pagliacci (2003), La zona cieca (2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (2010), L'amore, quando c'era (2012) e Per dieci minuti (2013). È autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come 'Quarto piano scala a destra' su Rai Tre e 'Io, Chiara e L'Oscuro' su Radio Due. Collabora con 'La Stampa' e 'Vanity Fair' e ha un blog sul sito di 'Io Donna' del 'Corriere della Sera'.

Le vostre recensioni

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Scritto da: - 12 luglio 2017 Acquistato sul Giardino dei Libri

Senza dubbio un buon libro, io amo Gramellini, una storia avvincente, toccante, commovente da leggere tutta d'un fiato, lo consiglio

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Scritto da: - 15 giugno 2017 Acquistato sul Giardino dei Libri

Il meccanismo del dialogo epistolare a due alleggerisce la lettura di questo libro altrimenti non facile, rimbalzando il lettore da un io reale ad un io, o subconscio, critico e costruttivo che mette in discussione l'io reale e indica la soluzione dei problemi dell'esistenza.

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Scritto da: - 30 novembre 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Libro bellissimo. Non riuscivo a smettere di girare pagina e l'ho letto d'un fiato! Semplice e diretto, arriva al cuore come una carezza.

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Scritto da: - 14 aprile 2016

All'inizio ho trovato questo libro un po' banale proprio per il fatto dell'angelo custode che scrive, un po' irreale.. Però più avanti la lettura è iniziata a piacermi sempre di più.. Molto bello!!

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Scritto da: - 27 febbraio 2016

Un libro da leggere tutto in un colpo... Gramellini ha superato se stesso in questo libro dando una serie di lezioni di vita da ricordare sempre quando ci relazioniamo con noi stessi e con gli altri.

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Scritto da: - 10 settembre 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

Bel libro che ho letto velocemente e che ho prestato ad una amica. Autore che mi piace molto. E' piaciuto molto anche alla mia amica

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Scritto da: - 31 agosto 2015

Questo libro mi è piaciuto moltissimo. Pur nella sua scorrevolezza non l'ho trovato banale o leggero, Mi ha dato molti spunti di riflessione. E' una storia dolcissima e, vista anche l'età della protagonista, mi ci sono completamente immedesimata. Ti fa vedere le cose in una prospettiva più ampia. Mi ha commossa e fatta sentire meno sola. Lo consiglio

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Scritto da: - 4 agosto 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

Sembra poesia: delicato e coinvolgente. L'ho letto prestato da un'amica, mi ha talmente entusiasmato che l'ho regalato a una persona a me vicina... così lo posso rileggere ;-)

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Scritto da: - 19 gennaio 2015

Libro molto poetico, scrittura che coinvolge, non si vede l'ora di arrivare alla fine.Trama originale

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Scritto da: - 5 gennaio 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

E' un libro che vola via... molto scorrevole, semplice ma al tempo stesso profondo. Ottimo spunto di riflessione, e riporta alla centratura dell'anima, a guardarsi dentro e non all'esterno. Lo consiglio da leggere.... Grazie....

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Scritto da: - 3 gennaio 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

E' un libro delicato ma profondo che ci aiuta a capire come rapportarci prima di tutto con noi stessi e poi con gli altri e, cosa molto difficile, come potremmo imparare a perdonarci quando sbagliamo e ad amarci per come siamo. Il dialogo a due mi ricorda IL BAMBINO E IL MAGO che mi è molto piaciuto.

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Scritto da: - 12 dicembre 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

Bellissimo racconto. Viaggio nell'anima con molta tenerezza. Ti fa guardare al di là del quotidiano. Grazie a Massimo e Chiara

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