Bella Ciao

  Clicca per ingrandire

Bella Ciao

Controstoria della Resistenza

Giampaolo Pansa

  • Prezzo: € 19,90

Il 25 aprile chi va in piazza a cantare "Bella ciao" è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell'Italia. È un'immagine suggestiva della Resistenza, ma non... continua

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando è disponibile
  Salva nella lista dei preferiti

Numero verde   800 135 977

Altri Libri come Bella Ciao

Descrizione

Il 25 aprile chi va in piazza a cantare "Bella ciao" è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell'Italia. È un'immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità.

I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell'Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia.

Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. "Bella ciao" ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall'agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l'omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l'incendio della guerra civile. La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.

Pagina dopo pagina, prendono vita i protagonisti di un dramma gonfio di veleno ideologico. A cominciare dagli “spagnoli”, i reduci delle Brigate internazionali nella guerra di Spagna, presenti in tutte le bande garibaldine, inchiodati a un comunismo primitivo e brutale. Pansa ce li presenta anche nei loro errori di rivoluzionari senza onore, pronti a uccidere chi li contrastava. E nel metterli a confronto con i partigiani che si battevano per un’Italia libera da qualsiasi dittatura rievoca una pagina di storia che la sinistra ha finto di non vedere. "Bella ciao" verrà ritenuto un libro scandaloso dai gendarmi della memoria resistenziale. E questa sarà la conferma che Pansa ha fatto un importante passo in più nel suo percorso di narratore revisionista.

Dettagli Libro

Editore Rizzoli
Anno Pubblicazione 2014
Formato Libro - Pagine: 422 - 14x21,5cm
EAN13 9788817072601
Lo trovi in: Storia

Autore

Giampaolo Pansa - Foto autore

Giampaolo Pansa ha iniziato la carriera di giornalista nei primi anni Sessanta sulle pagine della “Stampa” ed è stato inviato e opinionista per i principali quotidiani italiani, dal “Corriere della Sera” a “Repubblica”. Scrive per “Libero”. Ha pubblicato numerosi saggi e romanzi di grande successo. Tra questi ricordiamo: "I cari estinti", "Carta straccia", "I gendarmi della memoria", "La grande bugia", "La guerra sporca dei partigiani e dei fascisti", "Poco o niente", "La Repubblica di Barbapapà", "Il revisionista", "Il sangue dei vinti", "I tre inverni della paura", "I vinti non dimenticano".

Dello stesso autore:

Il Rompiscatole
Il Rompiscatole

€ 20,00


Torna su
Caricamento in Corso...