Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 20 punti Gratitudine!


Cioccolato Crudo

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 9,90
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 94
  • Formato: 16x22
  • Anno: 2015

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Una novità del nuovo millennio e un modo originale per avvicinarsi alla cucina crudista e vegan!

Il primo libro fotografico per scoprire  e innamorarsi del cioccolato crudo.

Il cioccolato è uno degli alimenti  più golosi e amati a ogni latitudine,   ma è per lo più carico di zuccheri  raffinati, grassi animali e additivi.

Per non rinunciare al cioccolato buono e sano, bisogna scegliere quello crudo, imparando a conoscerne le varietà e come utilizzarlo in cucina.

Cedere alla golosità facendosi del bene è possibile! Il cioccolato crudo, a differenza di quello tradizionale, conserva tutte le proprietà nutrizionali del cacao. Dal sapore più pieno e aromatico, è soprattutto un alimento sano, ricco di antiossidanti, vitamine, minerali…

Con questo ricettario imparerete a preparare cioccolatini, tartufi, pralinati, torte e dessert, ma anche smoothies e salse, oltre che primi piatti e contorni.

INDICE

Introduzione

Il cioccolato tra storia, gusto e salute

  • Non c'è cioccolato crudo senza cucina crudista
  • Come il dono degli dei è arrivato (cotto) fino a noi
  • Un cioccolato diverso dagli altri
  • La cucina e la cioccolateria: il cacao crudo nella pratica

Cioccolato crudo fatto in casa?

  • Le preparazioni di base
  • Cioccolati crudi in tavolette
  • Pralinato in tre versioni
  • Tartufi giapponesi bianchi e neri
  • Palline di pasta di mandorle al limone, papavero e cacao
  • Barrette di cioccolato ripiene di caramello salato
  • Mele e pere croccanti al cacao

Un po' di salato: il cacao crudo come spezia

  • Fave croccanti
  • Zuppa cruda di zucca hokkaido e polvere di cacao cosmico
  • Crackers cipolla-cacao e formaggio fresco agli anacardi
  • Tortillas mais-cacao-peperoncino e guacamole al
  • Sedano rapa in rémoulade al cacao
  • Tagliatelle di verdure al pesto di salvia e cacao

Dessert al cioccolato crudo

  • Carpaccio di frutta di stagione e salsa al cacao
  • Mousse al cioccolato
  • Ghia al latte di macadamia cioccolatoso
  • Due gelati al cioccolato
  • Biscottini ricoperti di cioccolato crudo
  • Crostata al cioccolato e nocciola
  • Torta al cioccolato

«Pozioni» al cacao crudo

  • Bibita cruda nello stile dei Maya
  • Cioccolato bianco, lucuma, nocciole e vaniglia
  • Smoothie Shiva Shakti
  • Smoothie cremoso ai fichi, mandorle e cacao
  • Smoothie orticacao
  • Smoothie delizioso all’arancia
  • Cioccolata calda

APPROFONDIMENTI

Non c'è cioccolato crudo senza cucina crudista:

"PRIMA VIENE IL CRUDO

L’uomo ha iniziato mangiando crudo! La cottura è apparsa dopo la scoperta del fuoco da parte àeììHomo erectus, ed è stato un passo importante nel processo di ominizzazione. Del resto, il verbo «cucinare» è sinonimo di «cotto». Dopo gli anni Settanta e grazie alla nouvelle cuisine, la cottura, per molto tempo sistematica, lunga e intensa, è diventata più dolce e controllata allo scopo di conservare i nutrienti e di evitare la produzione di sostanze tossiche.

Negli ultimi tempi si è invece andata affermando la cucina crudista e anche se può sembrare una novità, non è forse, molto semplicemente, un ritorno alle origini, una sorta di riequilibrio dopo tanti anni di supremazia della cottura?

Come molte altre correnti di pensiero alternative, la cucina crudista è nata negli Stati Uniti, dove viene chiamata raw food. L’aggettivo raw ha un duplice significato, quello di crudo, non cotto, ma anche quello di grezzo, ossia di alimento poco o per nulla trasformato. La cucina crudista è quindi il meno trasformata possibile, anche se assistiamo a una sorta di sofisticazione con il gourmet raw food. In ogni caso, si tratta di un’alimentazione sana e viva.

Cioccolato Crudo:
"Due semplici parole, e numerose domande.,, giustamente! Ogni volta che le pronuncio, leggo negli occhi dei miei interlocutori un’infinità di domande. Anche per voi è così? Allora partiamo insieme alla scoperta di questo alimento molto particolare e di tutto ciò che bisogna conoscere per apprezzarlo appieno."

L’ALIMENTAZIONE CRUDA VEGANA

Perché mangiare crudo? Per essere e restare in buona salute, o per ritrovarla! Sebbene diversi crudisti non escludano nella loro dieta alimenti di origine animale, la maggior parte di loro consuma esclusivamente cibo di origine vegetale, proveniente da agricoltura biologica e il più grezzo possibile.

Come avrete modo di constatare sperimentando le ricette di questo libro, l’alimentazione crudista apprezza particolarmente i «super alimenti», ottimi a livello nutrizionale; si tratta di frutti e semi di piante noti fin dall’antichità. Inoltre la cucina crudista vegana è di per sé senza glutine, in quanto non prevede l’uso di alcuna farina!

Perché il fatto di mangiare crudo favorisce una buona salute? L’alimentazione crudista si prefigge di facilitare il più possibile la digestione e in effetti oggi il nostro organismo dedica molto tempo a digerire ciò che ingeriamo. Al contrario, una digestione facilitata rende disponibile più energia destinata a contrastare in modo efficace le malattie o a farci sentire semplicemente in forma.

In pratica, le buone ragioni a favore del crudismo sono molte. Evitare la cottura significa: 

  1. Preservare le vitamine, che vengono completamente distrutte sopra i 110°C.
  2. Conservare gli antiossidanti, molto importanti per contrastare i radicali liberi normalmente prodotti dal nostro metabolismo e che aumentano in caso di alimentazione grassa e zuccherata, di stress, di inquinamento e di infiammazioni croniche. I principali antiossidanti sono le vitamine C ed E, i carotenoidi, lo zinco, il selenio e i polifenoli.
  3. Conservare i minerali assimilabili dall’organismo, cosa che non avviene oltre i 100°C.
  4. Conservare gli enzimi contenuti negli alimenti, per ridurre l’utilizzo di quelli del nostro organismo necessari ad altri processi metabolici. Questi enzimi vengono distrutti oltre i 42-45°C.
  5. Impedire la produzione di sostanze tossiche estranee (per esempio, l’acrilamide prodotto dalla cottura dell’amido a temperature molto elevate, come nel caso delle patatine fritte) che il nostro sistema immunitario non riconosce. L’ingestione di alimenti cotti induce una leucocitosi digestiva, ossia l’aumento dei globuli bianchi nel sangue, e dunque una mobilità inutile del sistema immunitario.
  6. Conservare la vitalità, le vibrazioni, le energie delicate rilasciate dai vegetali non trasformati e quindi ancora vitali. Non a caso, il crudismo viene definito un’«alimentazione viva». Quando vengono tolti dalla terra, i vegetali non sono morti, continuano a respirare... fino a un certo punto. Probabilmente non è questo il caso di un’insalata tutta appassita dopo numerosi giorni in frigorifero."

Laurence Alemanno

AUTORE

Laurence Alemanno è laureata in scienze naturali. Dopo il dottorato in fisiologia vegetale, ha iniziato a occuparsi di cacao e cioccolato quasi vent’anni fa come consulente e ricercatrice, viaggiando per il mondo nelle piantagioni dei principali Paesi produttori. Autrice di diverse pubblicazione scientifiche sull’argomento, nel 2006 ha aperto a Parigi Chocolatitudes, il primo negozio dedicato esclusivamente al mondo e alle golosità a base di cacao e cioccolato, rigorosamente crudi e di altissima qualità.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su