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Coloro Milano

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  • Tipo: Libro
  • Pagine: 64
  • Formato: 28x35
  • Anno: 2015

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Un ricordo indimenticabile.

Un albo tutto da colorare su…. Milano e la Lombardia.

In occasione dell’EXPO 2015 un volume tutto da conservare e colorare.

30 magnifici disegni da colorare, per scoprire e ricordare Milano e la Lombardia.

In ogni pagina trovi le illustrazioni di famosi monumenti, panorami mozzafiato e scorci delle più belle città lombarde. E dietro a ogni pagina curiosità, informazioni e tante notizie sul soggetto rappresentato.

Con testi chiari e semplici e curiosi in italiano e in inglese nel retro di ogni pagina.

Che cos’è l’Expo?

Expo significa Esposizione Universale ed è una manifestazione che si tiene ogni 5 anni, dura sei mesi e coinvolge tanti paesi di tutto il mondo, che costruiscono i loro padiglioni espositivi. La prima Esposizione Universale fu organizzata a Londra nel 1851, ebbe 6 milioni di visitatori e parteciparono 28 nazioni.

Gli edifici costruiti per l’Expo spesso sono architetture molto particolari e spettacolari. L’esempio più famoso è la Tour Eiffel che fu inaugurata per l’EXPO del 1889 a Parigi. Nel 1967 a Montreal in Canada si è svolta l’Expo che ha avuto più successo, con oltre 50 milioni di visitatori. Torino ha organizzato Italia ’61 e Genova Expo 1992; a Milano per l’Expo del 1906 fu inaugurato il traforo del Sempione, di 19.803 metri, all’epoca il più lungo del mondo.

E dietro a ogni disegno trovi tante informazioni utili e divertenti, per conoscere la storia, la geografia, i personaggi e gli eventi più importanti o curiosi.

  • Imparerai che nell’antichità chi viveva a Milano si muoveva in barca! E nel Castello Sforzesco viveva una famiglia di nababbi!
  • In Lombardia vivono i bellissimi aironi e la farfalla più grande d’Europa, e ci sono grandi parchi e tante isole, anche se non c’è il mare!

APPROFONDIMENTI

Giuseppe Verdi:

"Il musicista di casa alla scala:

Uno dei compositori italiani più famosi è Giuseppe Verdi che è vissuto nel 1800.

Nato a Busseto in provincia di Parma nel 1813, si appassiona alla musica fin da bambino. Pur non avendo genitori ricchi, Verdi prende lezioni di organo e pianoforte dall’organista della chiesa del paese il quale, convinto del suo talento, gli dà lezioni gratis.

La sua prima opera fu rappresentata quando aveva 15 anni

È così bravo che a 15 anni una delle sue opere viene eseguita per la prima volta nel teatro di Busseto.

Nel 1832 si trasferisce a Milano dove sogna di entrare a studiare al Conservatorio: non ce la fa, ma quattro anni dopo riesce a rappresentare le sue opere al teatro alla Scala, già allora il teatro più importante della città. Non sono però anni facili, perché il musicista non ha molto successo.

La svolta per lui arriva il 9 marzo 1842 quando viene rappresentato per la prima volta Il Nabucco: il pubblico del teatro lo applaude entusiasta. In circa dieci anni Verdi diventa un musicista famoso e compone altre opere di successo: Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata.

Famoso in Italia e in tutta Europa Ben presto diventa famoso anche fuori Milano e l’Italia, tanto che viene chiamato a Parigi e a San Pietroburgo, nella lontana Russia, per comporre nuove musiche.

Tornato nel suo paese natale nel 1861, dopo l’Unità d’Italia viene eletto deputato al Primo Parlamento italiano e nel 1874 diventa senatore. Pur occupandosi di politica, Verdi non abbandona mai il suo primo amore, la musica, e in questi anni compone altre opere famose, come Aida e La forza del destino.

Muore nel 1872 a 87 anni e viene sepolto nella Casa di Riposo per i Musicisti a Milano, che lui stesso aveva fondato.

La Galleria Vittorio Emanuele II è il ritrovo preferito dei milanesi:

Una delle passeggiate più belle nel centro di Milano è la Galleria Vittorio Emanuele II, che collega piazza Duomo e piazza della Scala, e anche le due vie laterali, via Silvio Pellico e via Ugo Foscolo.

Se passeggi qui durante la giornata puoi vedere uomini d’affari, modelle, milanesi che prendono un caffè e turisti che guardano le vetrine. Nella galleria, infatti, si trovano i negozi più lussuosi di tutta Milano!

La galleria è stata progettata dall’architetto Giuseppe Mengoni e costruita nel 1865. Ha uno stile particolare che era tipico a Milano in quegli anni.

Quanto ferro!

Sia all’interno che all’esterno è decorata con affreschi. All’esterno è coperta da una struttura in ferro. Pensa che per coprirla tutta ci sono volute ben 353 tonnellate di ferro!

Al centro della galleria puoi osservare la sala ottagonale, che è considerata il luogo di incontro di molti milanesi.

Sul pavimento si trova lo stemma a mosaico di Casa Savoia, mentre ai lati sono rappresentati gli stemmi delle quattro città che in epoche diverse sono state capitali del Regno d’Italia: Milano (sotto Napoleone), Torino, Firenze e Roma. Nelle lunette intorno alla volta invece sono raffigurati i continenti: Africa, Asia, Europa e America.

Secondo la tradizione se vuoi avere fortuna devi fare tre giri su te stesso tenendo il tallone del piede destro sul toro che trovi raffigurato nello stemma della città di Torino.

Ti sarà facile trovarlo: il rito è stato talmente ripetuto che in quel punto si è formato un foro nel pavimento a mosaico!"

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