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Risposte fondamentali agli interrogativi non solo di chi si avvicina per la prima volta allo yoga, ma anche di chi aspira sinceramente a uscire dai solchi abituali della vita per giungere ad una coscienza più elevata, per liberarsi da tutto ciò che lo incatena ad un'umanità inferiore, impulsi, desideri, dubbi, malattie, e che vuole collaborare all'avvento di un'umanità migliore, se non addirittura di una nuova umanità.

Scrive la Madre: "Perché desiderate fare lo yoga? Per acquisire dei poteri? Per raggiungere la pace e la calma? Per servire l'umanità? Nessuno di questi motivi è sufficiente a provare che siete pronti per il sentiero. La domanda alla quale dovete rispondere è questa: Desiderate faro lo yoga per amore del Divino? Il Divino è lo scopo supremo della vostra vita, tanto che non potreste assolutamente farne a meno? Credete che la vostra vera ragione d'essere sia il Divino e che senza di Lui la vostra esistenza sarebbe scialba e senza senso? In questo caso, e solo in questo caso, si può dire che siete pronti per il sentiero."

AUTORE

Sri Aurobindo, uno tra i più importanti filosofi e maestri spirituali dell'India moderna. Nasce il 15 agosto 1872 a Calcutta, studia in Inghilterra dall'età di sette anni, dove fu educato essenzialmente da insegnanti occidentali.
Torna in India nel 1892 alla morte di suo padre. Impara il sanscrito per poter comprendere i testi sacri indiani e si dedica quindi allo yoga secondo i suoi principi, facendo cinque, sei ore al giorno di esercizi di respirazione e concentrazione. In questo periodo incontra anche dei maestri che gli insegnano la meditazione.
Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare la conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtà esteriore. Questa energia di Verità e Coscienza che Sri Aurobindo chiama "sopramentale" è la sola energia che può produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia.
All'età di 29 anni Sri Aurobindo si sposa, ma sua moglie non saprà seguirlo nel suo cammino. Nel 1906 si trasferisce a Calcutta, nel cuore dell'agitazione politica, viene arrestato nel 1908, rimane in carcere per un anno, dove approfondisce ancora di più la meditazione.
Nel 1926, con l'aiuto di una collaboratrice spirituale, la Madre, fonda lo Sri Aurobindo Ashram. Sri Aurobindo lascia il corpo il 5 Dicembre 1950.
Le vostre recensioni

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Scritto da: - 24 luglio 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Un libro carino e di facile lettura per soddisfare curiosità sull'origine di superstizioni che in un modo o nell'altro fanno parte del nostro quotidiano o che conosciamo per sentito dire. Lettura piacevole e scorrevole.

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Scritto da: - 15 novembre 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Meravigliosa, indescrivibile a parole, come sempre. Grazie

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