Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 32 punti Gratitudine!


Crescere

Teoria e pratica della Psicosintesi

 

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Questo libro offre numerosi esercizi psicologici di immediata e semplice attuazione. Chiunque li può usare per esplorare i panorami sconosciuti della psiche, trasformare le emozioni negative, dare impulso alla propria evoluzione personale e attingere alle proprie risorse creative latenti.

La Psicosintesi è un metodo ideato da Roberto Assagioli e introduce nella psicologia del profondo lo studio di quegli stati "transpersonali" che sono il cuore della ricerca dei mistici orientali e occidentali. I risultati sono sorprendenti e chiunque può usare gli esercizi del libro per esplorare i panorami sconosciuti della psiche.

AUTORE

Piero Ferrucci, psicoterapeuta e filosofo, ha studiato con Roberto Assagioli, fondatore della psicosintesi. Attualmente è didatta della Scuola di psicosintesi terapeutica. E' autore di numerosi libri.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 23 giugno 2014

libro fantastico!! l'autore è veramente in gamba, spiega a meraviglia la psicosintesi di Assagioli rendendola immediatamente fruibile grazie ad esempi e ad esercizi semplici e chiari. Permette di sperimentare un vero percorso di crescita; studiare se stessi diventa un lavoro quotidiano e intrigante. Da leggere e rileggere!!

Commenta questa recensione

Scritto da: - 14 luglio 2012

essenziale, semplice, mai contorto, Ferrucci ha uno stile tutto suo di presentare la Psicosintesi evidenziandone l'aspetto pratico con una serie di esercizi e suggerimenti da mettere in atto. da 25 anni frequento i centri di Psicosintesi e del fondatore Assagioli ho una stima infinita, ma Ferrucci è uno dei suoi più esimi discepoli e forse anche il più immediatamente fruibile. frequentare i suoi seminari è una meraviglia. ve lo consiglio di cuore

Commenta questa recensione

Scritto da: - 19 marzo 2009

Interamente centrato sulla Psicosintesi e sui temi e modelli concettuali che ne caratterizzano l'esperienza, questo libro offre al lettore la possibilità di accedere ad un laboratorio teorico e pratico, di intraprendere un percorso di crescita individuale finalizzato alla piena realizzazione di sé e all'ampliamento delle proprie prospettive di vita. A mio avviso, si tratta di un ottimo lavoro, in quanto l'Autore si è preoccupato di accostare alla spiegazione teorica della concezione psicosintetica una nutrita serie di esercizi ed esperimenti pratici, che accompagnano il lettore nella più chiara e consapevole comprensione di una materia non proprio così immediata come potrebbe sembrare a prima vista.

Inoltre, la presentazione di una ricca casistica di esperienze vissute e trattate con questo sistema rende la narrazione molto più coinvolgente e non stanca inutilmente su vuote elucubrazioni dottrinali e accademiche, rivolte agli addetti ai lavori (medici, psicologi, educatori), ma al contrario favorisce e stimola l'approccio verso questa metodica anche da parte di chi, pur non essendo uno specialista, voglia migliorarsi e progredire. Da quanto ho capito, scopo di questa disciplina è la ricerca dell'unità di quelle componenti della psiche umana (desideri, impulsi, emozioni, intuizioni, ecc) che, spesso, sono in conflitto reciproco o sono disconnesse tra loro.

Questo genera disarmonia e sofferenza, tanto che occorrerà recuperare quel primitivo stato di integrazione e unificazione delle varie parti nel tutto, perché solo così si potrà raggiungere quell'equilibrio energetico, quella totale padronanza delle nostre funzioni psichiche, quello stato di benessere psico-fisico che scaturisce dalla sinergia dei vari elementi e non dalla prevalenza di singole parti distaccate, che invece condurrebbero l'esistenza umana verso una dimensione misera e infelice. Lo stesso titolo di questo volume - Crescere - risulta essere evocativo di un percorso di sviluppo introspettivo che l'Autore delinea affrontando temi quali l'intuizione e l'immaginazione, la volontà ed il desiderio, la bellezza e la creatività e molti altri ancora, con l'evidente intenzione di incentivare un lavoro individuale e di gruppo volto al cambiamento ed alla trasformazione, all'attivazione di quelle energie positive già presenti in noi in forma latente, ma di cui non ne siamo pienamente consapevoli.

L'essere umano, nella sua interezza e unicità, diventa l'obiettivo dell'indagine psicosintetica, ma quest'ultima si presenta allo studioso non come un dogma, come una verità assoluta da accettare acriticamente, ma come una possibile via di trasformazione personale che può renderci consapevoli delle potenzialità umane ed interagire attivamente con il mondo esterno, anziché subirlo ed essere vittima delle circostanze. Ma ciò che più importa non è tanto l'applicazione delle tecniche e delle procedure descritte, cosa che si trova in qualunque disciplina psicanalitica e comportamentale; non è la tecnica in sé che differenzia la Psicosintesi da qualunque altro approccio terapeutico, quanto soprattutto l'assunzione di un preciso 'atto di volontà' al cambiamento, che guida il paziente a prendere una sola direzione esistenziale, un percorso di crescita stabile e sicuro che lui solo può compiere e non altri. Al contrario, il mero 'desiderio' di crescere e migliorarsi indica un atteggiamento più o meno passivo, che delega ad altri la responsabilità del cambiamento, siano essi medici, familiari, educatori o la società in genere.

E questa differenza, che a me piace molto, ci porta a capire da quale parte vogliamo stare, ossia se essere continuamente assistiti da terzi ed attendere una metamorfosi dall'esterno che potrebbe anche non arrivare mai oppure se desideriamo entrare in contatto con la nostra intimità più profonda e scoprire quel nucleo di pienezza e maturità che ci accompagna e ci sostiene. In sintesi, occorre decidere se vogliamo 'guarire', assumendoci in proprio la responsabilità della nostra auto-formazione, oppure se vogliamo 'essere guariti', appoggiandoci a terzi per guarire dal nostro malessere.

Per chi volesse corrispondere con me, ecco la mia mail: alfocentauri chiocciola tiscali punto it

Commenta questa recensione

Scritto da: - 16 ottobre 2006

Ho letto questo libro ben 25 anni fa, quando mi stavo preparando come psicoterapeuta e debbo dire che lo trovai subito interessante e stimolante, perchè semplice e profondo nello stesso tempo. Ancora oggi lo riprendo talvolta in mano e ne leggo qualche paragrafo, cogliendone sempre l'originalità, la freschezza e la pienezza psicologica. Lo consiglio spesso ai miei pazienti e lo suggerisco ai giovani colleghi, troppo spesso preparati con nozioni semplicistiche o troppo nosografiche.

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA