Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 32 punti Gratitudine!


Il Divenire dell'Uomo

 

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

«Ogni ideale è germe di futuri eventi naturali. Ogni evento naturale è frutto di passati eventi spirituali.»

I tre peccati capitali dell'odierna cultura/ L'aura umana / Scopi degli iniziati d'Oriente, d'Occidente e del gesuitismo / Il triplice mistero solare degli antichi tempi / L'uomo tripartito e i 12 sensi / La formazione del linguaggio ad opera dell'intelligenza cosmica / La scuola pitagorica / Tempo e spazio.


INDICE - SOMMARIO:

- Prima conferenza
Dornach, 17 agosto 1918
La nostalgia delle anime per la vita spirituale; influssi frenanti esercitati dall'inerzia e dall'indolenza. Vi sarà una nuova comprensione dell'uomo quando l'essere umano sarà pensato congiuntamente all'elemento arimanico-luciferico, così come lo raffigura il gruppo scultoreo nell'edificio di Dornach; impulsi interiori della visione dell'arte che viene qui messa in atto. La sregolatezza della vita di pensiero nel nostro tempo. Ciò che importa non è il contenuto delle idee, ma il modo in cui esse vivono negli uomini. I tre vizi radicali della cultura contemporanea dell'umanità, nei quali si manifesta l'attuale passaggio dall'elemento luciferico a quello arimanico: ottusità, filisteismo, inettitudine. Il rimedio contro i malanni del nostro tempo è la scienza dello spirito.

- Seconda conferenza
Dornach 18 agosto 1918
L'isolamento dell'uomo fisico rispetto all'ambiente terreno; l'inserimento dell'uomo spirituale-animico nelle correnti della propria interiorità animico-spirituale e in quelle dell'universo. I due poli della componente spirituale-animica dell'uomo. Il limite posto fra l'aura normale e l'universo che ne costituisce l'ambiente. Balenare improvviso, scontri, blocchi delle correnti; formazione dei limiti, le barriere all'esterno e all'interno. L'onda di sbarramento del ricordo; oltre la sua zona vi è un'interiorità cosciente. L'altra zona corrisponde alla forza dell'amore; ciò che ne rimane al di là, corrisponde all'elemento spirituale-animico dell'universo.

- Terza conferenza
Dornach, 19 agosto 1918
Le due zone di confine dell'uomo animico. Prima del quarto periodo postatlantico il primo limite era ancora permeabile; il secondo lo diverrà nel sesto periodo. Già ora qualcosa comincia a filtrare, salendo dall'interno. Questo deve essere armonizzato. Orientalismo e occidentalismo (Tagore, Wilson). I differenti fini degli iniziati orientali e degli iniziati dell'americanismo. L'impulso orientale alla rinuncia al genere umano sulla Terra. L'impulso americano a un più deciso immergersi nella corporeità. Demonicizzazione arimanica dell'umanità mediante la tecnica. Salvezza mediante lo spirito del Cristo e la comprensione delle conoscenze della scienza dello spirito.

- Quarta conferenzaA
Dornach, 24 agosto 1918
Ordine naturale e ordine morale. Il legame del Cristo con il mistero del Sole. La trasformazione della capacità rappresentativa dell'uomo che è necessaria per comprendere il dualismo Cristo-Gesù. Il mistero dell'uomo triplice. L'uomo tripartito quale immagine del suo archetipo. Il dualismo di verità e scienza e il suo superamento.

- Quinta conferenza
Dornach, 25 agosto 1918
La struttura del capo, in quanto conformazione fisica di antichissima origine, risale a principi arimanici; l'elemento spirituale del capo è una formazione giovane. Nell'uomo del tronco agiscono fondamentalmente i principi del divenire della Terra. I principi formativi luciferici dell'uomo delle membra avranno il loro pieno compimento solo quando la Terra sarà entrata nell'esistenza di Venere. Accanto al punto di vista cosmico bisogna tenere presente quello umano, che guarda all'individualità dell'uomo. Importanza della subcoscienza, che è stata occultata e i cui differenti stadi, nel nostro tempo, devono essere di nuovo portati alla luce dalla coscienza dell'uomo. Il mondo sensibile. Incrocio delle correnti nell'uomo mediano. Ricordo, tableau universale e aura microcosmica. I sensi rivolti all'altro lato. Il parallelismo fra l'uomo microcosmico e l'alternarsi cosmico di giorno e notte. I concetti che collegano vita naturale e vita spirituale contengono ciò che può agire fecondamente nella vita sociale e storica, mentre la visione meccanicista del mondo ha portato l'umanità al caos.

- Sesta conferenza
Dornach, 26 agosto 1918
Domande scottanti alle quali non si potrà mai rispondere con i mezzi del giorno d'oggi, poiché si sono smarrite le rappresentazioni relative all'uomo spirituale e terreno. L'illusione del Sole fisico. Spazio vuoto e materialità negativa; il concetto di meno che vuoto. I vuoti nel cervello come strumento della vita animica, che urta contro la massa cerebrale e vi si riflette. Dopo la morte dell'uomo essa diventa poi cosciente di se stessa. L'aura dell'uomo con le sue correnti, che costituiscono la vita animica dell'uomo, la quale è costruita con gli ingredienti del mondo animico. Dopo la morte l'uomo perviene quindi a una certa affinità con il mondo animico e con il mondo spirituale. Quegli ingredienti diventano liberi e si trasformano; con ciò la vita animica stessa si svuota e sorge la vita spirituale. Gli stati di trasformazione. Si può far fruttare l'idea della metamorfosi per comprendere il passaggio dell'uomo da una incarnazione all'altra. Il mondo fisico deriva dall'interconnessione dei pensieri delle gerarchie superiori, dei pensieri della forma con i pensieri della materia. Bisogna recuperare questi concetti concreti degli antichi misteri mediante la scienza dello spirito. Lo schema delle antiche scuole pitagoriche. L'eredità dei concetti astratti della romanità attraverso il Medioevo e l'età moderna. Così nel secolo decimonono si è perduto l'uomo, per riscoprirlo poi a partire dal lato animale. Questa situazione è causa di frattura e di fatti catastrofici. Gli elementi per comprendere l'uomo spirituale si trovano nella dottrina della metamorfosi.

- Settima conferenza
Dornach, 31 agosto 1918
Rapporto della sfera morale e della sfera ideale con gli eventi naturali. L'illusione del mondo fisico esterno. La frattura tra idealismo e realismo e il dissidio della nostra vita spirituale, provocato dalla concezione naturalistica del mondo e dall'idealismo morale. Il nostro vivo rapporto con la ragione cosmica, riconoscibile nel fatto che l'ideale è all'opera nel linguaggio. La scomposizione del linguaggio da parte dei defunti. Il posto dell'euritmia nella struttura complessiva dell'evoluzione umana.

- Ottava conferenza
Dornach, 1 settembre 1918
La comparsa di un'incisiva mendacità in determinate epoche storiche; attento esame degli aspetti concomitanti. La scuola pitagorica e il suo mondo circostante. Forze generative e forze distruttive. La polverizzazione delle parole dopo la morte. Disvelamento del senso spirituale della morte. Scomposizione del nome ineffabile di Dio. Nello sminuzzare la parola vocale per vocale, la spiritualità si svela emergendo dalla dissoluzione. Nella parola che si affievolisce si vede il baluginare della spiritualità dall'anima. Spiritualizzazione dopo la morte. Articolazione dell'uomo spirituale fra la morte e una nuova nascita. La forza universale delle Gerarchie, che orienta e che dà la morte. Disincantamento dell'elemento animico. La forza cosmica della "de-formazione".


- Nona conferenza
Dornach, 2 settembre 1918
L'essenza del tempo in analogia con lo spazio. L'uomo sperimenta soltanto la copia del tempo reale. Periodi del passato agiscono prospetticamente nel presente. L'analogia del tempo con lo spazio e lo stabile legame della essenzialità con il tempo. Arimane agisce nella natura dal passato. L'uomo scorre assieme al tempo e non si accorge della prospettiva del tempo; la conseguenza è che le potenze arimaniche possono agire in lui come potenze presenti; l'uomo perciò scinde dallo spirito la sua esistenza presente. Il fatto che l'uomo porti in sé degli ideali è la conseguenza di ciò, che egli porta in sé le potenze luciferiche, le quali tendono a strapparlo alla natura e a spiritualizzarlo. L'equilibrio si trova ancora nelle zone della sfera incosciente dell'uomo; attualmente esso viene prodotto dalla morte precoce di bambini e giovani. La morte di persone avanti negli anni rende la Terra fisica più spirituale di quanto normalmente non sia. Trasformazione delle forme umane dall'elemento spirituale-animico a quello umano: della forma del capo per opera di Arimane, di quella delle membra per opera di Lucifero. Nell'uomo del torace: azione delle entità divine normali mediante il soffio vitale. Qui vi è anche la linea di confine, la memoria, per la quale in questa trinità le potenze arimaniche del capo vengono separate dalle potenze luciferiche delle estremità, e non ci permettono di giungere a stabilire un collegamento fra ordine naturale e ordine spirituale.

AUTORE

Rudolf Steiner è stato un filosofo, architetto e riformista austriaco. E’ stato il fondatore dell’antroposofia, una corrente esoterica che mischia diversi dettami della scuola teosofica e filosofico - idealista tedesca del tempo. Sin dai primi anni della sua formazione culturale, Steiner ambì a trovare la sintesi perfetta tra misticismo e scienza.

Questa ricerca continua lo portò, dopo aver conseguito il dottorato, a trasferirsi da Vienna a Weimar per lavorare al Goethe und Schiller Archiv, l’archivio Goethe. Questo lavoro gli permise di pubblicare il saggio “Introduzione agli Scritti Scientifici di Goethe” e di maturare la sua personale visione del mondo.


Nel 1894, pubblicò il suo saggio più importante, “La Filosofia della Libertà”, che proponeva un concetto rivoluzionario per l’epoca: la scoperta che il pensiero può portare alla realizzazione dello spirito del mondo.

Il tomo non raggiunse molto successo ma Steiner aveva creato una solida base per la conoscenza dello spirito, e si sentiva in grado di portare avanti le sue ricerche in questo campo senza alcuna remora. Inoltre, il lavoro su “La Filosofia della Libertà” gli permise di sciogliere una serie d’enigmi sull'esistenza che lo perseguitavano da tempo.

Le intuizioni contenute in “La Filosofia della Libertà” sono alla base dell’eredità di Steiner e hanno contributo in modo essenziale allo sviluppo delle scienze moderne. In particolare della Medicina. A Steiner, infatti, si deve il movimento della scuola Waldorf, che ha creato un approccio educativo basato sulla comprensione e l’amore.

Oggi, le scuole Waldorf sono in tutto il mondo.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su