Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 28 punti Gratitudine!


Downshifting

Come lavorare meno e godersi la vita

 
-15%

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 13,60 invece di 16,00 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 172
  • Formato: 14x21
  • Anno: 2010 - 2014

  • Sconto

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Il tempo passato in ufficio aumenta ogni giorno, come la quantità di cose da fare, mentre la vita privata si riduce a poco o niente. Tutto è sacrificato sull'altare del lavoro... Ma grazie al downshifting puoi smetterla con tutto questo e goderti la vita.

Forte della propria esperienza, John Drake ti propone una serie di azioni e di stratagemmi che ti faranno lavorare meno, permettendoti di dedicare il tempo ritrovato alle cose che contano davvero.

Dopo aver analizzato i timori che possono bloccarti (in particolare la paura di non riuscire a vivere con un reddito minore), l'autore spiega, con l'aiuto di molti esempi pratici, come puoi riorganizzare il tuo lavoro attuale (con scadenze più ragionevoli, rifiutando determinati compiti o addirittura le promozioni...), lavorare in maniera diversa (da casa, condividendo il lavoro con un'altra persona, creandovi un «portafoglio di carriera»...) e ottenere che i superiori accettino la tua proposta di cambiamento.

Seguendo i suoi consigli supererai facilmente gli ostacoli che si frappongono tra te e il downshifting e conquisterai la serenità necessaria per assegnare il giusto peso ai vari aspetti della vita.

INDICE

Prefazione

1. Questa è vita?

Lavorare come pazzi,
Il posto di lavoro, ostacolo al divertimento,
Segnali di troppo lavoro.

2. La trappola lavorativa

Le pressioni della trappola lavorativa,
Contrastare le influenze materiali,
Tabella di valori contemporanei,
Ignorare la lusinga delle soddisfazioni lavorative.

3. Che cosa ti blocca?

Paure comuni riguardo al downshifting,
Gestire le tue paure,
La battaglia di un uomo,
Essere pronti.

4. Prendere la decisione

Il problema del tempo,
Ritagliarsi un proprio spazio,
Se sei ancora indeciso,
Guadagni potenziali dal mio downshifting,
Che cosa abbiamo visto / che cosa vedremo.

5. Opzioni di downshifting a basso rischio

Riuscire a vivere come vuoi,
Cambiare il modo in cui lavori,
Cambiare il modo di lavorare.

6. Misure più rischiose verso la vita che desideri

Cambia i tuoi accordi lavorativi,
Opzioni per ridurre l'orario di lavoro,
Trascorrere meno tempo al lavoro.

7. Convincere la tua azienda

Annienta la resistenza potenziale,
Fa' i tuoi compiti.

8. Quando la risposta è «no»

Richiesta respinta: che cosa fare?,
In ultima analisi,
Che cosa abbiamo visto / che cosa vedremo.

9. Ce l'hai fatta!

Creare consapevolmente felicità,
Fattori comuni alle persone felici,
Costruire relazioni più strette,
Che cosa si interpone alla costruzione di relazioni più strette?,
Analisi del tempo che dedico ai miei cari,
Costruire dei muri alle relazioni di coppia.

10. La tua felicità dipende da te

C'è più da vivere che da lavorare,
Passaggi che posso fare per cominciare il downshifting,
Cosa fare se sono indeciso?,
Il tuo futuro,
Le nostre strade ora si dividono,

Appendice: Guida alla discussione di gruppo: programma in cinque sessioni

APPROFONDIMENTI

Dal libro: La trappola lavorativa (capitolo 2)

Costrizioni comuni

Se sei titubante di fronte al downshifting, in parte questa riluttanza può essere dovuta al Progetto di vita che il mondo ha per te: esso non sempre può esserti congeniale. La chiave consiste nell'essere consapevole di come queste influenze stanno limitando te e le tue decisioni. Di seguito ne elenchiamo alcune:

  • Più è meglio. Il significato è che il possedere beni porta maggiore felicità. Per questo, è accettato ormai come norma, persino ammirevole, l'inseguire entrate sempre maggiori, case più grandi, sempre più promozioni lavorative e proprietà il più lussuose possibile. Le cose sono apprezzate più delle relazioni personali. Ne discende, naturalmente, che la ricerca del «più» richiede abbondanza di denaro, che a sua volta ci porta a lavorare più duramente. Accettiamo di avere poca energia, o non averne affatto, per gli altri aspetti importanti della vita come la salute, la famiglia o le relazioni personali, solo perché abbiamo bisogno di mantenere stabile il nostro reddito.
  • Compra adesso, paga dopo. «Te lo meriti.» La gratificazione immediata è un tema ricorrente nelle pubblicità. Le carte di credito la rendono facile. L'idea di risparmiare è considerata antiquata. Il paragone si estende ai rapporti personali. Per esempio, se ci sono dei problemi nel tuo matrimonio, divorzia. Molti esitano di fronte al downshifting perché hanno paura di perdere la capacità di avere tutto e subito.
  • Il cliente ha sempre ragione. La dedizione totale è apprezzata. Ci si aspetta che tu non deluda il cliente, che non gli dica: «No, non posso», oppure: «Non riesco a occuparmene adesso». La pressione a soddisfare il cliente è spesso così forte che il downshifting non è nemmeno percepito come una possibilità.
  • Avere un bell'aspetto. Un modo in cui questo valore si manifesta è il mercato sempre più in espansione della chirurgia estetica: lifting facciali, interventi al seno e liposuzione. In ambito sociale, la bellezza esteriore è spesso legata a questioni di status e prestigio, come l'essere soci dei club più esclusivi, possedere un'automobile di lusso, vivere in determinati quartieri o avere un lavoro dal nome altisonante oppure un ufficio di grande effetto. La lista è infinita. Il principale responsabile è l'ego. Se per te è importante avere un bell'aspetto, allora ridurre il tempo dedicato al lavoro può risultare più difficile. Molti temono che gli altri possano ritenerci incapaci di farcela o persino respingerci, perché non condividiamo i loro valori e abbiamo invece scelto di prendere un'altra strada.

Abbiamo menzionato solamente qualcuno dei valori che la società contemporanea impone. Ce ne sono moltissimi altri in grado di intrappolarci nella conservazione di uno status quo (attraverso il nostro lavoro). Spero che le quattro influenze sopra elencate stimolino il tuo pensiero riguardo alle altre pressioni esterne che stanno potenzialmente minando il desiderio di downshifting. Discutere tali questioni con gli amici più fidati e i nostri cari può esserci d'aiuto per visualizzarle nella maniera corretta.

Quanto appena esposto riguardo agli odierni valori comuni non significa assolutamente che il guadagnare di più, o l'avere beni di lusso, o disporre di quello che vuoi, siano di per sé sbagliati. Semplicemente, per molte persone non si traducono in una fonte di felicità.

Misure più rischiose verso la vita che desideri (capitolo 6)

Cambia i tuoi accordi lavorativi

Il capitolo precedente ha illustrato opzioni di downshifting basate su come organizzare la giornata lavorativa. In questo, invece, sono esposte otto nuove idee per ristrutturare il tuo lavoro in modo da dedicarci meno tempo.
Vedrai che queste ultime sono più rischiose, poiché rappresentano cambiamenti sostanziali nel tuo orario lavorativo e riducono la tua presenza fisica sul posto. Come immaginerai, sono anche più difficili da proporre. L'aspetto positivo è che esse hanno la potenzialità di fruttare molto più tempo libero rispetto alle opzioni illustrate in precedenza.
Le possibilità che andremo ad analizzare sono elencate nella pagina seguente. Sono tutte pensate per aiutarti a trovare più tempo da dedicare a te stesso. Cominceremo dall'orario flessibile.

Opzioni per ridurre l'orario di lavoro

  • Accordarsi per l'orario flessibile.
  • Lavorare part-time.
  • Svolgere una mansione analoga o fare un passo indietro.
  • Lavorare da casa.
  • Condividere il lavoro.
  • Andare in pensione anticipatamente o gradualmente.
  • Rifiutare alcune promozioni.
  • Creare un «portafoglio di carriera».

Accordarsi per l'orario flessibile

Questa opzione prevede di lavorare lo stesso numero di ore alla settimana ma in modo differente. Per esempio, invece di lavorare cinque giorni dalle 8 alle 17, lavori quattro giorni dalle 7 alle 18. Barbara è riuscita ad avere un orario flessibile che le consente di trascorrere più tempo con i suoi figli.

Barbara è una madre che vive da sola con i due figli: Mark, di dodici anni, e Beth, di quattordici. Barbara è dispiaciuta che quando i ragazzi tornano da scuola non trovino nessuno a casa (lei di solito arriva per le 17.30). Un altro problema è portarli in giro: Beth fa ginnastica, mentre Mark è un boyscout. Entrambe le attività sono abbastanza distanti da scuola e molti pomeriggi risulta difficile organizzare il trasporto avanti e indietro.

Barbara è riuscita ad accordarsi con il proprio capo per lavorare dalle 6 alle 15, invece che dalle 8 alle 17. Il nuovo orario le consente di arrivare a casa più o meno alla stessa ora dei figli e di essere così in grado di accompagnarli alle loro attività. «La cosa più importante - afferma - è che abbiamo la possibilità di parlare della scuola e delle attività che svolgono. Possiamo così condividere la gioia, ma anche i dispiaceri, del momento. È del tutto diverso dal cercare di tornarci su più tardi, mentre ceniamo».

APPLICAZIONE:
Dal momento che ormai molte aziende concedono un orario flessibile, fare questa richiesta risulta relativamente poco rischioso. Se vuoi convincere il tuo capo a concederti un orario flessibile, dovrai dimostrare che esso non sarà di intralcio per le varie attività e che, anzi, potrà addirittura aumentare la tua produttività. Per esempio, Barbara è riuscita a garantire al proprio capo che, grazie al nuovo orario di lavoro (per il quale sarebbe arrivata in ufficio due ore prima della maggior parte dei colleghi), avrebbe avuto finalmente il tempo di sistemare le ultimissime cose per le prime riunioni del mattino. Questa cosa, individuata spesso dal capo come una necessità, prima non era possibile.

AUTORE

John D. Drake, è presidente della Drake Inglesi Milardo Inc., una delle più note società di risorse umane degli Stati Uniti. Drake è Ph.D. in Counseling Psychology e in Economics and Psychology.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su