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Enigma Nefertiti

Il più grande mistero dell'Antico Egitto

 

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  • Prezzo € 20,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 199
  • Formato: 15x22
  • Anno: 2017

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Tombe reali di Amarna, Egitto. Il fascio luminoso della torcia accarezza la parete grezza. «Nefertiti avrebbe dovuto trovarsi qui» borbotta Zahi Hawass davanti al loculo scavato nell'arenaria, desolatamente vuoto, aggrottando le sopracciglia cespugliose. «Invece non c'è proprio nulla.» La Regina del Nilo è scomparsa senza lasciare tracce. Dopo oltre tremila anni il suo corpo non è stato ancora rinvenuto.

Di lei ci resta il magnifico busto di pietra con la corona blu, conservato a Berlino, ideale di bellezza femminile. «Signora della gioia, piena d'amore», Nefertiti era adorata dal popolo, moglie amatissima del faraone «eretico» Akhenaton - che nel XIV secolo a.C. sfidò i potenti sacerdoti di Tebe e si votò al culto dell'unico dio Aton, il Sole -, con lui fondò la città di Amarna, nel cuore del deserto, e alla sua morte salì forse al trono come un vero faraone, con il nome di Smenkhara.

L'affascinante ed enigmatica sovrana rimane però uno dei tanti misteri ancora sepolti sotto le sabbie dell'Egitto, forse il più avvincente: dov'è la sua tomba? In molti l'hanno cercata, senza successo. L'ultimo in ordine di tempo è l'archeologo britannico Nicholas Reeves, secondo cui la regina delle regine giace in una cripta segreta nella Valle dei Re, dentro la tomba del figliastro Tutankhamon, il Faraone d'oro, nascosta dietro una parete con il suo favoloso tesoro... L'archeologo Zahi Hawass e il regista Brando Quilici, ci raccontano l'avventura archeologica sulle tracce di Nefertiti intervallandola con aneddoti di viaggio e di avventure sottoterra tra mummie, pipistrelli, serpenti «importuni» e germi letali.

Per «braccare» la Bella del Nilo viene schierato un vero arsenale tecnologico, anche se, come sostiene Hawass, «un radar da solo non ha mai scoperto niente in Egitto»: servono l'esperienza e il fiuto dell'archeologo, più una buona dose di fortuna. «Nefertiti, se ci sei, stiamo arrivando.»

AUTORI

Brando Quilici è nato a Buenos Aires. Ha prodotto e diretto oltre 100 Special per reti televisive di tutto il mondo, tra cui National Geographic e Discovery Channel. Ha vinto numerosi premi tra cui la Palma d’Oro al Festival di Antibes. I suoi film sono stati oggetto di copertine del National Geographic, articoli sul New York Times e servizi sulla CNN. Il mio amico Nanuk è anche un film distribuito in Italia da Medusa e i cui diritti sono stati venduti in tutto il mondo.

Zahi Hawass nel 1967 si laurea in archeologia greca e romana ad Alessandria d'Egitto. Nel 1980 consegue la specializzazione in egittologia all'Università del Cairo. Nel 1983 ottiene il Master di archeologia egizia e siro-palestinese all'Università della Pennsylvania, a Filadelfia, negli Stati Uniti. Nel 1987 ottiene la docenza in egittologia all'Università della Pennsylvania. Dal 1969 ha iniziato ad essere uno dei massimi esperti di antichità egizie, come ispettore delle antichità del Medio Egitto a Tuna El-Gebel e Mallawi.

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