Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando disponibile

Eraclito

 
-15%

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Traduzione curata da Eugenia Cosentino di: Shri Aurobindo "Da la Gréce à l'Inde" editions Albin Michel France.
Dalla prefazione di Mario Maunier 1943: "Nato a Efeso nel 520 a.C., vi morì nel 480. Questo filosofo, uno dei più grandi pensatori dell'antica Grecia, ha lasciato nella storia del pensiero filosofico, e particolarmente del pensiero occidentale, tracce tanto profonde da giungere fino a noi".
Scrive ERACLITO: "Tutto è il mio Fuoco eternamente vivente che prende forme e nomi diversi, che si trasforma in tutto ciò che è e che tuttavia resta se stesso, non per mezzo di qualche illusione o di una semplice apparenza di divenire, ma con una realtà stretta e positiva". Tutte le cose sono dunque l'Uno nella loro realtà, nella loro ragione d'essere; l'Uno nelle sue forme, nei suoi valori, nei suoi cambiamenti diventa realmente tutte le cose. Esso muta e tuttavia è immutabile, perché non aumenta né diminuisce, e neppure per un istante perde la sua natura e la sua identità eterne che sono le stesse qualità del Fuoco sempre vivente."

AUTORE

Sri Aurobindo, uno tra i più importanti filosofi e maestri spirituali dell'India moderna. Nasce il 15 agosto 1872 a Calcutta, studia in Inghilterra dall'età di sette anni, dove fu educato essenzialmente da insegnanti occidentali.
Torna in India nel 1892 alla morte di suo padre. Impara il sanscrito per poter comprendere i testi sacri indiani e si dedica quindi allo yoga secondo i suoi principi, facendo cinque, sei ore al giorno di esercizi di respirazione e concentrazione. In questo periodo incontra anche dei maestri che gli insegnano la meditazione.
Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare la conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtà esteriore. Questa energia di Verità e Coscienza che Sri Aurobindo chiama "sopramentale" è la sola energia che può produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia.
All'età di 29 anni Sri Aurobindo si sposa, ma sua moglie non saprà seguirlo nel suo cammino. Nel 1906 si trasferisce a Calcutta, nel cuore dell'agitazione politica, viene arrestato nel 1908, rimane in carcere per un anno, dove approfondisce ancora di più la meditazione.
Nel 1926, con l'aiuto di una collaboratrice spirituale, la Madre, fonda lo Sri Aurobindo Ashram. Sri Aurobindo lascia il corpo il 5 Dicembre 1950.
QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su