Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 20 punti Gratitudine!


Fantasmi

Dispacci dalla Cambogia

 

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

La Cambogia è stato uno dei grandi amori di Tiziano Terzani. La storia di questo piccolo regno, che custodisce i misteriosi templidi Angkor, divenne per lui emblematica della storia dei Paesi dell'Asia travolti, nel corso del Ventesimo secolo, dai giochi delle grandi potenze (Usa, Cina, Urss).

Coinvolta suo malgrado nella guerra in Vietnam, la Cambogia finì per sprofondare nell'orrore di una dittatura e di un olocausto che decimò un quarto della sua popolazione.
Terzani visitò più volte il Paese tra il 1972 e il 1994, divenne amico del suo Re e nemico indignato degli assassini Khmer rossi, sotto la cui egida fu avviato un processo di pace che doveva rivelarsi l'ennesimo, grande inganno collettivo.

Disperando del mestiere di giornalista, col quale da giovane aveva creduto di poter influenzare le sorti del mondo, è proprio in questo periodo che decide di cambiare direzione, incamminandosi verso l'Hymalaya e rivolgendo lo sguardo ad altre visioni dell'uomo e del mondo.

«Un romanzo dovrei venire a scrivere e nient'altro. Non resta che sublimare tutta questa roba in qualcosa che non sia l'articoletto. Non troverò il tempo?» annotava Terzani. E quasi come una favola, sanguinaria eppure ricca di poesia e fragranze tropicali, Fantasmi inizia tra pipistrelli, palazzi reali ed elefanti semisacri.

Testimonianza unica di un Tiziano Terzani reporter, giovane ed entusiasta, interessato ai «fatti», che con stupore si avvicina a ogni dettaglio e crede ancora sia possibile influenzare la Storia, questo testo ricostruisce in presa diretta l'olocausto che trasformò il paese nel regno di un orrore onnipresente perché «l'orrore siamo noi».

I suoi «dispacci» dalla Cambogia, per la prima volta raccolti in forma di libro, come perle di una collana, giorno dopo giorno, ricostruiscono non solo la storia che ha trasformato un intero paese ma anche l'uomo che l'ha seguita per raccontarla.

Da qui infatti prende corpo la svolta che lo porterà ad abbandonare ogni fiducia nell'ideologia, in cui pure aveva creduto, per iniziare un nuovo cammino di ricerca. Nella Cambogia - unico paese dell'Asia che aveva continuato a visitare per 25 anni - Terzani vedeva in piccolo la tragedia del mondo in grande.

Fantasmi è dunque un testo imprescindibile per capire le ragioni che lo hanno spinto a voltare le spalle al mondo e cambiare direzione. «I cambogiani lo sanno da secoli: la vita è una ruota e la Storia non è progresso», ricordava già allora, prima che altre guerre di invasione e altre lotte fratricide conferissero un'eco per sempre attuale alle sue parole.

AUTORE

Tiziano Terzani nasce a Firenze nel 1938 e dal 1971 è corrispondente dall'Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel.

Vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo e Bangkok. Nel 1994 si trasferisce in India con la moglie Angela Staude, scrittrice, e i due figli. Profondo conoscitore del continente asiatico, Terzani diventa uno dei giornalisti italiani che gode di maggior prestigio a livello internazionale.

Con metà della vita vissuta in Asia, Tiziano ha finito per assomigliare davvero ad un orientale: vestito di bianco, con sandali, barba lunga e capelli raccolti, gli occhi stretti e vivacissimi, la risata pronta.

Quando nel 1997 gli viene diagnosticato il cancro, si mette di nuovo in viaggio, alla ricerca della cura per il suo malanno. Da questa ricerca nasce la sua ultima opera, il libro che ha conquistato il cuore di migliaia di vecchi e nuovi lettori "Un altro giro di giostra".

Al termine del suo viaggio, Tiziano Terzani non trova - forse - la cura che cercava, scopre anzi che “la malattia è la cura”, e incontra strada facendo risposte alle mille domande che ognuno si pone: qual è il mio posto nel mondo, che senso dare al mio esistere e morire. Temi importanti, affrontati sempre con ironia, leggerezza, e profonda onestà. Il suo grande regalo, e forse uno dei segreti del suo successo, è stato quello di sapere restituire le proprie esperienze nella loro essenza primordiale: con un linguaggio chiaro, accessibile.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 4 febbraio 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

Un libro nel quale Terzani racconta le vicende della Cambogia vittima della crudeltà dei rivoluzionari, i khmer rossi, e dei giochi di potere delle grandi potenze (Stati Uniti, Cina e Unione Sovietica). Attraverso gli articoli che l'autore ha scritto per vari giornali, si viene a conoscenza della tragedia umana di questo popolo. Terzani nel raccontare queste vicende si è talmente immedesimato da mettere in discussione molte delle sue opinioni e delle certezze che ne avevano ispirato il cammino fino a quel momento.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 8 novembre 2012 Acquistato sul Giardino dei Libri

Un contributo che permette di capire molto chiaramente questo paese, questa gente......Quando si visita la Cambogia e si incontrano persone che hanno conosciuto questo orribile periodo (non essendo passato ancora troppo tempo, é facile...), mantengono comunque una sorta di orgoglio e trasmettono serenità..... Solo leggendo la cronaca di quei tempi (Terzani é bravissimo nella descrizione di ciò che é stato) ci si rende conto di ciò che é successo dall'altra parte del mondo e poco conosciuto da noi!! Suggerisco questa lettura dopo aver visitato la Cambogia......é come rifare nuovamente il viaggio con una maggiore consapevolezza

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA