Descrizione
Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto.
La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione.
Il libro "Filosofia del Buddhismo Zen" è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen.
Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l’autore mira a far risaltare l’irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero.
Al centro vi si staglia naturalmente l’intuizione del Vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un’insospettabile fluidità, e chiama l’uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
Dettagli Libro
| Editore | Nottetempo |
| Anno Pubblicazione | 2022 |
| Formato | Libro - Pagine: 157 - 14x19,5cm |
| EAN13 | 9788874529735 |
| Lo trovi in: | Buddhismo |
Autore
Byung-Chul Han, nato a Seul, è considerato uno dei più interessanti filosofi contemporanei. Docente di Filosofia e Studi Culturali alla Universität der Künste di Berlino, ha pubblicato con nottetempo La società della stanchezza (2012), Eros in agonia (2013), La società della trasparenza (2014), Nello sciame (2015), Psicopolitica (2016) e L’espulsione dell’Altro (2017).
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