Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per la spedizione
entro 5 giorni lavorativi
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 28 punti Gratitudine!


Filosofia dell'Eros

L'uomo, l'animale erotico

 

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Tra le classiche definizioni filosofiche dell’essere umano – l’uomo è animale razionale, l’uomo è animale politico – ve n’è una, la quale, chissà perché, viene di solito sottaciuta. Quella di animale erotico. Eppure è proprio essa che indica l’originaria condizione di possibilità dell’incontro, ossia di ciò a partire da cui può aver luogo ogni pratica e ogni forma di relazione umana, compresi l’esercizio del pensiero e la politica.

L’uomo come mortale, infatti, nasce solo dopo che ha fatto irruzione nel mondo il demone di Eros. Prima, quando gli esseri erano solo immortali, eros non esisteva affatto e del sesso non c’era alcun bisogno.

Il libro, attraverso un percorso teoricamente rigoroso quanto accattivante alla lettura, affronta le principali questioni relative all’erotismo e alla sessualità: il desiderio, la caccia, il matrimonio, le cosiddette «perversioni», la violenza, la pornografia di massa, sino ai legami tra eros e politica. E lo fa reinterpretando alcuni miti antichi e medievali (come quelli di Orfeo ed Euridice e di Tristano ed Isotta), ripercorrendo i luoghi fondamentali della tradizione filosofico-erotica occidentale (da Platone, ad Aristotele, a Plotino, a san Paolo, al misticismo cristiano-medievale, a Cartesio, a Giordano Bruno, Spinoza, Kant, Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Nietzsche, Freud, Benjamin, Bataille, Levinas, Heidegger, Blanchot, Klossowski, Deleuze e Derrida), senza trascurare alcuni eminenti luoghi artistico-letterari, come le Lettere di Abelardo ed Eloisa, il Don Giovanni, la Filosofia nel boudoir di Sade, Le affinità elettive di Goethe, l’Eugenio Onegin di Puskin, i romanzi di von Sacher-Masoch e quelli di Kafka, l’arte di Marcel Duchamp, la fotografia di Pierre Molinier, sino alle esperienze estreme del transgender.

AUTORE

Romano Gasparotti è docente di Fenomenologia dell’immagine presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano) e insegna anche presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele (Milano)

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su