Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando disponibile

Gesù Non l'ha Mai Detto

Millecinquecento anni di errori e manipolazioni nella traduzione dei Vangeli - Nuova edizione

 

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Ehrman, una delle massime autorità mondiali nel campo degli studi biblici, ci guida a scoprire dove e perché furono effettuate le più importanti modifiche ai Vangeli, come si è giunti a stabilire il testo che viene stampato ai nostri giorni e come i critici testuali, simili a pazienti investigatori, cerchino di individuare dalle versioni antiche e manipolate le parole originali dei Vangeli.

Quanti sanno che il famoso episodio dell'adultera che Gesù salva dalla lapidazione con la frase, "Chi è senza peccato scagli la prima pietra", non apparteneva originariamente al Vangelo di Giovanni, ma fu aggiunto da uno sconosciuto copista?
E che furono aggiunti anche gli ultimi dodici versetti del Vangelo di Marco?

Fatti del genere sembrano incredibili e si potrebbe pensare che siano clamorose eccezioni. Ma non è così. Errori, aggiunte, varianti e modifiche sono invece la regola nella lunga e complessa storia che ha portato dalla stesura dei primi Vangeli al testo che leggiamo oggi.

Anzi, le manipolazioni erano così comuni che l'autore dell'Apocalisse minacciava di dannazione chiunque avesse osato aggiungere o togliere qualcosa al suo componimento.

Tutti noi pensiamo, perlopiù, di leggere nel Nuovo Testamento se non proprio le parole esatte pronunciate da Gesù, almeno quelle scritte dai vari autori dei testi che lo compongono.

La verità, invece, è che di nessun Vangelo possediamo il manoscritto originale, e per quasi millecinquecento anni, fino all'invenzione della stampa, le copie che tramandavano la tradizione cristiana subirono infinite vicissitudini e furono ripetutamente trascritte a mano da copisti talvolta distratti o stanchi, talaltra incolti, sempre, comunque, profondamente influenzati dalle controversie culturali, teologiche e politiche della loro epoca.

Come ci mostra Bart D. Ehrman, le copie più o meno antiche giunte a noi differiscono tra loro in una miriade di punti: alcune discrepanze sono insignificanti, ma altre toccano nodi centrali della dottrina come, per esempio, la natura divina di Gesù o il mistero trinitario, e sono il frutto di alterazioni, sia intenzionali sia accidentali, introdotte dagli scribi.

Ciò rende assai difficoltoso il tentativo di ricostruire con precisione il testo originale, sforzo che vede impegnati numerosi ricercatori, tra cui Ehrman stesso.

AUTORE

Bart D. Ehrman dirige il dipartimento di studi religiosi dell'Università del North Carolina. Autorevole studioso del Nuovo Testamento, della chiesa delle origini e della vita di Gesù, è autore di numerosi saggi, fra cui I Cristianesimi perduti (2005) e, da Mondadori, il best seller La verità sul Codice da Vinci (2005) e Gesù non l'ha mai detto (2007).

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 16 ottobre 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

L'autore ci racconta prima la sua storia e la sua formazione, per spiegarci come dentro di lui sia emersa pian piano la necessità di conoscere le parole originali dei testi sacri, visto che contengono le parole che decidono della vita di milioni di fedeli nel mondo. In questo libro ci parla del Nuovo Testamento e ci informa che non siamo in possesso degli originali, quelli che abbiamo sono copie, di copie, di copie, di traduzioni, di copie, di copie, di copie ecc. con errori, correzioni arbitrarie, aggiustamenti teologici ecc. di cui ci riporta alcuni esempi emblematici per capire i quali ci spiega anche le basi della critica testuale in modo semplice e competente. Da leggere se interessati ad iniziare a conoscere meglio il libro che decide delle vite di tanti di noi: La Bibbia

Commenta questa recensione

Scritto da: - 14 novembre 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

bel libro,parla di come possono e sono cambiate nel corso degli anni le scritture della bibbia cambiando anche il modo di interpretare la frase,da leggere

Commenta questa recensione

Scritto da: - 18 settembre 2014

Ottimo libro per orientarsi sul tema della critica testuale, appassionante scorrevole e avvincente, forse troppo breve . Mi piace molto la parte in cui l'autore parla di come è passato da un credo quasi fondamentalista ad un approccio critico delle scritture ! Gli argomenti sull'inclusione o meno di certi passi nei vangeli originali sono veramente molto dettagliate e condivisibili. Consigliato a chi si avvicina ai dubbi sulla originalità dei vangeli non a chi già padroneggia l'argomento !

Commenta questa recensione

Scritto da: - 25 febbraio 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

E' un argomento sempre molto delicato da trattare, ma è un bel libro, approfondito, poi sta ad ognuno di noi scegliere quale strada o convinzione seguire, senza però mai impedire agli altri di seguire la loro.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 22 febbraio 2012 Acquistato sul Giardino dei Libri

ottimo,molto preciso,fa molto riflettere.Lo consiglio x chi vuole aprire i propri orizzonti ed avere una visuale più ampia su quello che sono le religioni e su ciò che fanno intendere che non sempre corrisponde a ciò che è.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 4 giugno 2010

Si tratta di un libro molto interessante , basato su studi rigorosi di un'infinità di testi antichissimi in greco , aramaico , ebraico e latino;purtroppo qualcuno che non ha evidentemente capito la differenza fra un saggio a livello universitario e un mediocre romanzo, lo ha paragonato al "Codice da Vinci", dimostrando di non aver capito nulla , e di essere vittima dell'oscurantismo.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 16 dicembre 2008

Notevole. Approfondito. Criticamente molto valido.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 19 agosto 2008

L'ennesimo libro sul genere del "Codice da vinci", con un marketing accurato e perfezionato in tutti i suoi aspetti, e volto a far comprare il libro e a far confusione sulla vicenda più importante della storia umana e spirituale che sia mai avvenuta da quando uomo e donna esistono. Una parola in più su questo argomento, serve solo a dare gran cassa alla casa editrice. Ci troviamo di fronte all'ennesimo tentativo di sabotaggio testi veri. Manteniamo fede ai vangeli che già abbiamo. E basta!

Commenta questa recensione

Scritto da: - 28 settembre 2007

Strano, stranissimo che in un paese come l'Italia da sempre ostaggio culturale oltre che spirituale del Vaticano, sia stato pubblicato tale libro di Bart Ehrman ( ricordo che il titolo originale suona 'The Orthodox Corruption of Scriptures' ). Un libro che, più che un sasso, rappresenta un macigno gettato nello stagno dell'ortodossia dogmatica del Cattolicesimo. Altro che certezze assolute sin dall'inizio come ci hanno sempre voluto far credere, ma invece una lenta, faticosa nonchè dolorosa 'querelle' non riguardo alle quisquilie, ma riguardo alle cosiddette 'verità di fede rivelate'. Un libro coraggioso e svincolato dalle mafie culturali vigenti. Imperdibile.

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su