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Il Giornale dei Misteri n. 534 - Novembre-Dicembre 2017

Dal 1971 la prima rivista di parapsicologia, scienza e natura, simbolismo, esoterismo, ufologia, cultura insolita e attualità

 
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  • Tipo: Rivista
  • Pagine: 64
  • Formato: 21,5x26,5
  • Anno: 2017

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“… Una delle case infestate più conosciute di Vienna per le storie di fantasmi che la circondano, si trova nella zona più antica della città, nel quartiere di San Ruperto (Ruprechtsviertel), laddove c’era l’accampamento dei legionari (“Castrum Romanum”) di Vindobona. (...) Nel Medioevo, quando in Seitenstettengasse vi era la grande porta della città, di notte si poteva osservare una grande gatta bianca girovagare sui tetti delle case. Chi si accorgeva della sua presenza rimaneva perseguitato dalla sfortuna per tutta la vita; inoltre si narra che la vagabonda notturna inferiva dolorose ferite a tutti quelli che le si avvicinavano, graffiandoli con i suoi robusti artigli acuti. Fu così che, a causa di quell’animale randagio misterioso, la porta antica in Seitenstettengasse prese il nome di Katzensteigtor (varco della gatta)…”.

Da: “Case infestate a Vienna” di Wilfried Greiner, a pagina 39

“Sulla strada di Weimar, nel corso di una passeggiata che stava effettuando insieme a un compagno, Goethe questa volta “incontrò” un caro amico che tuttavia indossava uno strano abbigliamento: infatti, teneva indosso una veste da camera che Goethe riconobbe immediatamente essere come propria e personale; e, per di più, a quel che sapeva, in quel preciso momento quell’amico doveva trovarsi non là, ma nella città di Francoforte. Gli chiese allora quale fosse il motivo di quella stranezza di abbigliamento ma non ricevette alcuna risposta alla sua domanda, accorgendosi – per di più – che il vicino compagno di passeggiata e di svago non aveva veduto assolutamente nulla di fronte a loro. Interiormente certo che si trattasse in ogni caso di una visione cosiddetta “veridica”, Goethe affrettò immediatamente il passo per tornare nella sua casa e – con molta sorpresa – a Weimar trovò proprio il caro amico, che aveva deciso improvvisamente di fare una visita all’amico poeta, ma poi si era imbattuto nel corso del tragitto in un forte e imprevisto temporale.
Arrivato in città inevitabilmente e completamente bagnato, si era tolto gli abiti e aveva quindi indossato la vestaglia personale di Goethe, riscaldandosi poi di fronte al focolare…”.

Da: “Goethe-Eckermann: dialoghi sul senso del mistero” di M.L. Felici e G. Caratelli, a pagina 12

“… Al Congresso internazionale di Cardiologia svoltosi a Roma nel 2012 il famosissimo cardiologo americano prof. Gheorghiade, direttore del Centro Cardiovascolare della Northwestern University di Chicago, ha affermato che le cure metaboliche sono una scoperta fondamentale per i pazienti che soffrono di scompenso cardiaco a cui si deve dare una risposta oggi e non dir loro che ci sarà una cura domani, perché domani sarà troppo tardi. Il Q10 è la più importante sostanza micronutriente per il cuore. Il cuore ha, infatti, la più alta concentrazione di coenzima Q10. Con l’età la produzione di Q10 diminuisce notevolmente, pressoché si dimezza nell’età matura; inoltre diminuisce anche a causa di stress, esercizio fisico, malattie croniche e terapie mediche. (...)In Italia, uno dei paesi padri della ricerca sul Q10, il famoso cardiologo romano prof. Fioranelli nel suo libro Integrative cardiology si dice convinto dell’efficacia della terapia metabolica complementare nello scompenso cardiaco con il Q10 e le sostanze micronutrienti. Nonostante questi eclatanti successi, l’ubichinone resta, per molti pazienti e soprattutto medici in Italia, un illustre sconosciuto…”.

Da: “Q10, la scintilla dell'energia" di Lorenzo Bruno, a pagina 24

“Gli gnomi sono piccole, strane creature perlopiù boscherecce che si presentano all’uomo in certe occasioni e che hanno un abbigliamento insolito. La loro presenza è segnalata da molte parti della nostra Terra. La loro statura è qualche volta deforme e non sono nemici degli uomini. I cabalisti li ritengono da tempo abitanti nell’interna parte del nostro globo e custodi di miniere abbandonate e di tesori nascosti. Le loro femmine sono chiamate gnomidi. (...) In Italia sono molte le regioni interessate dalla presenza degli gnomi. Sono più frequenti nel Trentino Alto Adige, in Venezia Giulia, in Lombardia e lungo tutto l’Appennino: Emilia-Romagna, Toscana, Umbria ed Abruzzo. In Europa poi la loro presenza è notevole ovunque…”.

Da: “Gnomi, "angeli caduti in peccato"” di Solas Boncompagni, a pagina 56

“Presso il preistorico trilite in San Lorenzo al Caprione (SP), avviene al solstizio d’estate e nei giorni successivi un fenomenale evento di proiezione solare: la farfalla dorata, scoperta dal prof. Enrico Calzolari di La Spezia, docente in paleoscienze, archeoastronomia, semiologia e templarismo. Con lui, durante un sopralluogo del 26 agosto scorso, inizialmente sostammo presso un’antica macina ove, sino al V secolo a.C., manualmente si frantumavano i cereali degli autoctoni lunigianesi. Nei pressi vi è la Pietra del Parto, lì in auge presumibilmente dal 17000 a.C., così denominata poiché su di essa le donne partorienti venivano sdraiate da un operatore che bloccava le loro spalle con le mani, ed un secondo operatore che teneva ferme le gambe posturalmente divaricate al naturale, la cui destra incastonava il calcagno in un’apposita fenditura nella roccia e la sinistra in opposto assetto…”.

Da: “Gli arcani del Caprione” di Matteo Agosti, a pagina 42

INDICE

L’EDITORIALE

LE VOSTRE LETTERE

  • Parapsicologia - Ricerca spirituale
  • UNO SGUARDO SUL MONDO a cura di Giulio Caratelli
  • DON GIUSEPPE, INVIATO SPECIALE a cura di Elio Pastore
  • RINCONTRARSI del Cerchio Armonia
  • GOETHE-ECKERMANN: DIALOGHI SUL SENSO DEL MISTERO di Giulio Caratelli e Maria Luisa Felici
  • LE CLOCHARD di Anna Basciano
  • EVOLVENZA. Domande e risposte a cura di Vitaliano Bilotta
  • LA MENTE E I SUOI POTERI di Stefano Mayorca
  • STATI D’ESSERE di Andreina - I Fratelli del Cerchio
  • PERCHÉ AMO IL CERCHIO FIRENZE di Stefania Mochi
  • Scienza e Natura - LA SCINTILLA DELL’ENERGIA di Lorenzo Bruno
  • IL PARADOSSO DELLA SCIENZA di Massimo Valentini
  • IL DETECTIVE DELLA SCIENZA a cura di Massimo Valentini Società
  • GLI INSORGENTI Rubrica sui costumi e sulla lingua di Isidoro Sparnanzoni
  • IL VOSTRO GENOSOCIOGRAMMA a cura di Elisa Poli
  • UN VIAGGIO NEL CERVELLO di Elena Greggia Simboli e miti
  • CASE INFESTATE A VIENNA di Wilfried Greiner
  • GLI ARCANI DEL CAPRIONE di Matteo Agosti
  • SPETTATORI ILLUSTRI ALLE ESECUZIONI DI MASTRO TITTA di Franco Astolfi
  • NELLA CUCINA DELL’ORCO di Massimo Centini
  • GNOMI, “ANGELI CADUTI IN PECCATO” di Solas Boncompagni
  • LE STELLE NEL NOSTRO KARMA di Susanna Rinaldi Ufologia
  • FENOMENI INSPIEGABILI a cura di Solas Boncompagni
  • UFO NEWS a cura di Autori Vari
  • FRA GLI ALTRI LIBRI a cura di Autori vari
Le vostre recensioni

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Scritto da: - 19 novembre 2017 Acquistato sul Giardino dei Libri

Bellissimo numero, interessante e misterioso come al solito, non manca mai di stupirmi...peccato che in questo ultimo numero dell'anno non ci sia l'appuntamento ormai consolidato con il fisico e medico Corbucci, e non venga data nessuna spiegazione- ne deduco che continuerà nei prossimi numeri. Continuano invece le rubriche sui poteri della mente, curata dal dott.Mayorca, espertissimo conoscitore dei più nascosti meandri del pensiero umano, nonché raffinato esoterista, e le altre rubriche di ufologia, paranormale, fantasmi, ecc. un interessantissimo articolo sulle case infestate a Vienna è tra i miei preferiti. La rubrica sull'etimologia delle parole è davvero curiosa, e anche le lettere ai vari esperti, rispondono a quesiti che sono nell'interesse e nella fantasia di tutti, ma a cui spesso è difficile poter dare una risposta valida senza pregiudizi. Cosa che invece qui avviene soprattutto per la professionalità di tutte le persone che collaborano alla rivista, direi tra i migliori dei vari campi. Una lettura sempre piacevole e che finisce troppo presto!

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