Il Giornale dei Misteri n. 536 - Marzo/Aprile 2018

  Clicca per ingrandire

Il Giornale dei Misteri n. 536 - Marzo/Aprile 2018

Dal 1971 la prima rivista di parapsicologia, scienza e natura, simbolismo, esoterismo, ufologia, cultura insolita e attualità

( 1 Recensione Cliente )

  • Prezzo: € 5,30

  • Disponibilità per la spedizione: immediata!

  • Foto in bianco e nero

“… Nel 1932 o 33, non ricordo bene, ma in piena stagione delle piogge, durante un viaggio in carovana lungo la riva sinistra del fiume Sankuru, giunsi in un villaggio, Kashimbidi, il cui capo... continua

Ti è piaciuta questa rivista? Scrivi una recensione! Guadagni Punti Gratitudine! Guadagni Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo

Quantità:
Aggiungi al Carrello

Guadagni Punti Gratitudine! Guadagni 6 punti Gratitudine!

Salva nella lista dei preferiti

Numero verde   800 135 977

Potrebbero interessarti anche:

Descrizione

“… Nel 1932 o 33, non ricordo bene, ma in piena stagione delle piogge, durante un viaggio in carovana lungo la riva sinistra del fiume Sankuru, giunsi in un villaggio, Kashimbidi, il cui capo era affetto da lebbra. Il povero vecchio che, per la sua malattia, temeva di essere privato della carica di capo, alla quale evidentemente teneva moltissimo, mi accolse con i più grandi onori, scongiurandomi di guarirlo dal suo male. Gli dissi che la cura era lunga e che non potevo fermarmi per molto tempo anche perché, per le piogge, i viaggi erano difficili. Per farmi restare nel suo villaggio, il vecchio mi promise allora che, per tutto il tempo che sarei restato sulla sua terra, avrebbe «chiusa la pioggia». Mi fermai per quindici giorni; durante questo periodo si vedevano le «tornades» passare a destra e a sinistra senza che una sola di esse si scaricasse su di noi. Per chi è stato in quei paesi dove i temporali sono quotidiani per molti mesi dell’anno, un simile fatto non può non sembrare strano…”.

Da: “Gli incantatori di grandine" di Isidoro Sparnanzoni, a pagina 36

“Il legame tra musica e meditazione, due espressioni della vita spirituale dell’uomo, sembrerebbe essere piuttosto recente, veicolato dalla moderna new age o tutt’al più relegato alle tradizioni induista e buddhista, le uniche che hanno fatto in passato della meditazione il centro del mondo, abbinandola al suono o ad altre pratiche analoghe (pensiamo ad esempio al flauto zen giapponese o alle ciotole di meditazione tibetane, o ancora agli insegnamenti presenti nelle Sacre Scritture induiste, innanzitutto nei Veda).

In realtà un rapporto diretto fra musica e pratica meditativa esiste da secoli, in tutte le tradizioni spirituali della terra, da quelle più antiche alle più recenti, da quelle magiche a quelle mistiche, fino all’attuale tendenza “cosmica” della ricerca olistica contemporanea: fin dagli albori della storia umana, infatti, l’utilizzo del suono come strumento di realizzazione interiore è stato un fenomeno universalmente diffuso e si è manifestato in forme e modi diversi a seconda delle zone geografiche e delle età del pianeta…”.

Da: “Il dono del suono" di Pierluigi Gallo Ziffer, a pagina 10

“Appresi ormai i principali rudimenti di quello che, con cinico eufemismo, viene chiamato “èlixir d’hérédité” o “poudre de succession”, la marchesa inizia senz’altro i suoi esperimenti. Le prime prove vengono fatte su animali; quindi, per controllare gli effetti sulle persone, passa a “trattare” alcuni dei suoi servitori, con i quali non si spinge però fino all’esito finale. Ma considerando la lentezza degli effetti della “Recette de Glaser” (Ricetta di Glaser), come nelle lettere a Sainte-Croix Madeleine chiama il veleno del chimico svizzero, le prove devono essere estese ad un sufficiente numero di soggetti, in modo da osservare il progredire dei sintomi e stabilire un’attendibile casistica. Per far questo Madeleine si propone come “dama di carità” all’Hôtel-Dieu, l’ospedale dei poveri di Parigi dove si reca assiduamente per portare tisane e bevande ai malati. All’ospedale Madeleine dispone di un inesauribile laboratorio di sperimentazione nel quale, come ogni ricercatore che si rispetti, può esaminare in tutta tranquillità l’effetto delle sue misture composte essenzialmente con l’arsenico fornito da Sainte-Croix…”.

Da: “La marchesa di Brinvilliers” di Franco Astolfi, a pagina 44

“Il Selenio è un minerale oggetto di un’attenta ricerca farmacologica da diversi decenni e non cessa di stupire dalla sua scoperta avvenuta in Svezia nel 1817 grazie al chimico svedese Jöns Jakob Berzelius, il quale, analizzando il fango presente nella sua fabbrica, trovò un elemento sconosciuto che decise di chiamare Selenio. Forse la scelta del nome deriva dal fatto che la sua presenza è spesso associata al Tellurio che in latino significa terra. Dal 1957 per opera di Schwartz e Foltz la scienza riconobbe che il Selenio è un elemento indispensabile per il mantenimento della salute animale e umana, dando inizio a un periodo ininterrotto di ricerche cliniche e farmacologiche sulla sua funzione metabolica, sugli effetti della sua carenza e sulla sua tossicità.

In Finlandia, dove si è scoperto che i livelli di Selenio erano bassi e si registrava un’alta mortalità cardiovascolare, il governo di quel Paese ha imposto con una legge sin dal 1985 un arricchimento con Selenio del concime usato nei terreni coltivati. In questo modo le malattie cardiovascolari sono sensibilmente diminuite…”.

Da: “Selenio, un antinfiammatorio naturale” di Lorenzo Bruno, a pagina 26

“Circa verso le dieci, Rafael aveva notato che il cortile si era illuminato. Pensando che fosse l’auto di mamma e papà che stavano arrivando, aveva alzato lo sguardo e stava già facendo qualche passo per andargli incontro, ma… si fermò quasi subito! Quello che aveva visto era qualcosa di molto diverso da un veicolo terrestre: era un oggetto rotondo, di circa dieci centimetri di diametro, che emetteva una forte luce rossa. Quell’oggetto si diresse verso l’aranceto che c’era nel cortile e pareva stesse scendendo per atterrare proprio là, ma prima di toccare terra, aveva proseguito sfiorando il suolo, quasi impattandolo. Poi, dolcemente, si era leggermente spostato in direzione della casa vicina, quella della signora Maria, che abitava ad una decina di metri. Rafael, spaventato, si mise allora ad urlare per attirare l’attenzione della sorella, che se ne stava sdraiata nel salotto dentro casa a guardare tranquillamente la televisione.

Una volta uscita anche la sorella, i due erano corsi verso il luogo dove l’oggetto aveva quasi impattato il terreno, cioè vicino alla siepe, ed avevano scoperto che si stavano alzando in aria delle fiamme bluastre per circa dieci centimetri di altezza. Sul posto c’era un odore “molto intenso e schifoso”. Nel frattempo la “palla volante” se n’era andata via, proseguendo verso sud e sparendo quasi subito alla vista, tanto che la sorella non riuscì a vedere niente, neppure la luce rossa…”.

Da: “Brasile 1997: un tentativo di rapimento alieno” di Carlo Pirola, a pagina 55

Indice

L'EDITORIALE

LE VOSTRE LETTERE

Parapsicologia - Ricerca spirituale

  • UNO SGUARDO SUL MONDO a cura di Giulio Caratelli
  • DON GIUSEPPE, INVIATO SPECIALE a cura di Elio Pastore
  • IL DONO DEL SUONO di Pierluigi Gallo Ziffer
  • FREUD, JUNG E GASTROLOGIA di Giulio Caratelli
  • Il racconto. CAMILLO IL MINATORE di Anna Basciano
  • LA MENTE EI SUOI POTERI di Stefano Mayorca
  • INTERFERENZE MEDIANICHE IN LUNIGIANA di Matteo Agosti

Scienza e Natura

  • SELENIO. UN ANTINFIAMMATORIO NATURALE di Lorenzo Bruno
  • IL DETECTIVE DELLA SCIENZA a cura di Massimo Valentini
  • L'UOMO MULTI DIMENSIONALE di Nicola Cutolo

Società

  • ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ di Paola Giovetti
  • GLI INSORGENTI Rubrica sui costumi e sulla lingua di Isidoro Sparnanzoni
  • COLTIVATE LE EMOZIONI SANE di Elena Greggia
  • IL VOSTRO GENOSOCIOGRAMMA a cura di Elisa Poli

Simboli e miti

  • LA MARCHESA DI BRINVILLIERS di Franco Astolfi
  • FENOMENI MISTICO-EROTICI di Massimo Centini
  • LE STELLE NEL NOSTRO KARMA di Susanna Rinaldi

Ufologia

  • BRASILE 1997: UN TENTATIVO DI RAPIMENTO ALIENO di Carlo Pirola
  • FENOMENI INSPIEGABILI a cura di Solas Boncompagni
  • UFO NEWS a cura di Autori Vari
  • FRA GLI ALTRI LIBRI a cura di Autori vari

Dettagli Rivista

Editore I Libri del Casato
Anno Pubblicazione 2018
Formato Rivista - Pagine: 64 - 21,5x26,5cm
Lo trovi in: Il Giornale dei Misteri

Recensioni Clienti

4,00 su 5,00 su un totale di 1 recensione

  • 5 Stelle

    0%
    0%
  • 4 Stelle

    100%
    100%
  • 3 Stelle

    0%
    0%
  • 2 Stelle

    0%
    0%
  • 1 Stelle

    0%
    0%

Ti è piaciuta questa rivista?
Scrivi una recensione e guadagna Punti Gratitudine!

Scrivi una recensione!

Stefania 12 maggio 2018

  Acquisto verificato

Voto:

Numero abbastanza interessante, troverete tantissimi argomenti come parapsicologia, ricerca spirituale, l'inviato speciale Don Giuseppe che parla dall'Aldilà, la recensione di un bel libro sul suono in tutte le sue manifestazioni, il consueto appuntamento con Stefano Mayorca e i poteri della mente, il detective della scienza con le sue news, un bellissimo e approfondito studio sul selenio, elemento fondamentale nella nostra alimentazione, le rubriche ufologiche e tanto altro ancora. Ho molto apprezzato la nuova rubrica di Paola Giovetti, esperta in vari campi, che leggo sempre con piacere e interesse data la sua serietà ed esperienza. Insomma, un numero interessante che non mancherà di stupirvi...


Torna su
Caricamento in Corso...