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Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute

Proprietà e indicazioni d'uso, ricette salutistiche, consigli cosmetici

 
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  • Tipo: Libro
  • Pagine: 144
  • Formato: 13,5x20,5
  • Anno: 2013

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Scopri le Qualità Benefiche degli Oli Vegetali

Ricchi di acidi grassi come gli omega 3, omega 6 e omega 9, questi utilissimi oli hanno straordinari poteri curativi per il benessere del nostro corpo. In questa guida pratica sono presentate tantissime tipologie di oli: dai più noti come l’olio di girasole o di oliva, di sesamo o di mais ad altri più originali come quello di semi di lino, quello di cartamo, di germe di grano, di noci, di semi di vinaccioli, di cumino nero, di canapa o il pregiato olio di argan, oggi ampiamente utilizzato anche in cosmesi.

Per ogni tipo di olio troverete una scheda di approfondimento con indicati:

  • quali elementi lo costituiscono e in che quantità;
  • le proprietà;
  • le indicazioni d’uso;
  • le patologie per cui si ritiene sia appropriato e terapeutico.

Utilizzando gli oli vegetali è possibile curare, ad esempio, malattie cardiovascolari, osteoporosi, allergie, asma, calcoli, cattiva circolazione, costipazione, ipercolesterolemia, insonnia, ecc. Questo manuale contiene anche sfiziose ricette salutistiche che prevedono l’utilizzo dei diversi oli e una sezione ricca di consigli per il loro uso cosmetico.

INDICE

Prefazione
Premessa
Capitolo 1- Interesse degli oli vegetali per la salute
Definizioni
Le grandi funzioni dei lipidi nel corpo
Gli acidi grassi saturi
Gli acidi grassi insaturi
Gli acidi grassi monoinsaturi
Gli acidi grassi polinsaturi od omega
Famiglia degli omega-6
Famiglia degli omega-3
Capitolo 2 - Come scegliere un olio vegetale
Che cosa significa “olio vegetale”?
Piccolo riepilogo esemplificativo sulla produzione degli oli
Le margarine, veri “falsi amici”
Cis o trans?
Capitolo 3 - Proprietà dei diversi oli per uso alimentare
Olio di arachidi
Olio di cartamo
Olio di colza
Olio di germe di grano
Olio di mais
Olio di nocciola
Olio di noci
Olio di oliva
Olio di palma
Olio di vinaccioli
Olio di ricino
Olio di sesamo
Olio di soia
Olio di girasole
Capitolo 4 - Gli oli rari
Olio di argan (o di argania)
Olio di borragine
Olio di tamanù
Olio di camelina
Olio di semi di ribes nero
Olio di canapa
Olio di cardo mariano
Olio di carolo (Cynara cardunculus)
Olio di semi di zucca
Olio di cumino nero
Olio di papavero mediterraneo
Olio di lino, il campione degli omega-3
Olio di perilla, il nuovo fiore all’occhiello degli omega-3
Olio di onagra
Olio di pinoli
Olio di rosa mosqueta del Cile, ultrarigenerante per la pelle
Capitolo 5 - Le miscele di oli
L’“olio integrale”
Capitolo 6 - Consumare gli oli in modo appropriato
L’ossidazione: il nemico numero uno
Conservare gli oli in modo adeguato: al fresco e all’ombra
Acidi con protezione antiossidante
Capitolo 7 - Per un buon impiego degli oli in cucina
Per cucinare
Le fritture: da riservare a momenti rari!
Il migliore degli oli: è crudo!
Qualche ricetta per sfruttare al meglio gli oli vegetali
Capitolo 8 - Oli di oliva aromatizzati prodotti in casa
Per le salse
Per quanto riguarda i dolci
Capitolo 9 - Gli oli vegetali per la cura del corpo
Olio di mandorle dolci
Olio di avocado
Olio di argan
Olio di borragine
Olio di tamanù
Olio di germe di grano
Olio di jojoba
Burro di karité
Olio di macadamia
Olio di nocciola
Olio di noci di cocco
Olio di nocciolo di albicocca
Olio di oliva
Olio di onagra
Olio di rosa mosqueta del Cile
Olio di ricino
Olio di sisimbrio
Olio di bardana
Ricette cosmetiche da sperimentare in casa
Appendici
Classificazione degli oli per indicazione terapeutica
Classificazione degli oli per malattia.

APPROFONDIMENTI

Capitolo 6
Consumare gli oli in modo appropriato

Non basta scegliere un olio di qualità, bisogna saperlo anche utilizzare in modo ottimale per poter davvero sfruttare le virtù degli acidi grassi e altre interessanti sostanze che esso contiene.

L’ossidazione: il nemico numero uno

L’ossidazione è una reazione chimica che si verifica nei legami insaturi degli acidi grassi, a contatto con l’ossigeno. Questo fenomeno di lipoperossidazione è molto importante perché è alla base del processo di invecchiamento e dello sviluppo di numerose malattie.

Maggiore è il contenuto di acidi grassi insaturi dell’olio, maggiore sarà la possibilità che esso sia soggetto a ossidazione. Analogamente, più gli acidi grassi sono insaturi, maggiore sarà la velocità di ossidazione. Gli omega-3 vengono così attaccati in modo più rapido e intenso rispetto agli omega-6, che sono più fragili dei monoinsaturi, quest’ultimi a loro volta più fragili degli acidi grassi saturi. Una delle caratteristiche di questi ultimi è proprio la stabilità all’ossidazione.

L’olio d’oliva, monoinsaturo, è l’olio meno fragile di tutti gli insaturi: può essere conservato per mesi e non ha bisogno di rimanere in frigorifero. Gli omega-3 sono, al contrario, i più insaturi e quindi anche i più vulnerabili all’ossidazione.

Un antiossidante naturale, la vitamina E, è naturalmente presente nell’olio. Ne è presente d’altronde di più nell’olio con spremitura a freddo rispetto all’olio estratto a caldo.

Gli oli sono protetti dall’ossidazione, ma unicamente finché la quantità di antiossidanti naturali disponibili non viene consumata. Raggiunto questo stadio, gli acidi grassi cominciano a deteriorarsi. È per questa ragione che gli oli con spremitura a freddo devono essere conservati con maggior cura degli oli raffinati.

Alcuni oli venduti in commercio sono addizionati di vitamina E o altri antiossidanti del tipo vitamina C o carotenoidi. Il nostro corpo può esserne carente per mancanza di apporto di acidi grassi insaturi, ma anche perché questi ultimi possono essere distrutti all’interno del corpo dai radicali liberi.

Come riconoscere un olio ossidato? L’olio ossidato è rancido e ha quindi semplicemente un cattivo gusto. Bisogna quindi buttarlo senza esitare: non apporta nulla di buono, al contrario!

Infatti, l’ossidazione degli acidi grassi può essere estremamente tossica. L’olio rancido contiene aldeidi o alchenali, sostanze particolarmente antipatiche in grado di generare depositi di grassi nelle arterie, fenomeni autoimmuni1, rotture del DNA e quindi d’incrementare i fenomeni d’invecchiamento e di sviluppo dei tumori.


Conservare gli oli in modo adeguato: al fresco e all’ombra

Per preservare la qualità degli oli, è necessario proteggerli senza esitare da qualsiasi fonte di alterazione, dal calore, dall’aria e dalla luce. Per il calore, è facile: basta riservare loro un posto nel frigorifero.

Anche per la luce è facile: gli oli di buona qualità sono venduti in bottiglie o in contenitori opachi.

Per l’aria invece è più complicato! Esistono diversi metodi per gestire la durata di vita degli acidi grassi. Più gli oli sono polinsaturi, quindi fragili, più è necessario acquistarli in piccole quantità. Bisogna privilegiare bottiglie da 25 cl, anche se per alcuni oli non sono sempre facili da reperire. Se oggi è possibile trovare alcuni oli di qualità biologica, vergine e di prima spremitura a freddo nei supermercati, è sempre solo nei negozi di prodotti naturali e dietetici che è disponibile una grande varietà di oli e di contenitori. Sono in proporzione più cari, ma poiché è possibile preservarne la qualità, alla fine ciò è decisamente più interessante per la salute! E poi, considerata la qualità dell’olio che si consuma giornalmente, non è comunque questo prodotto che scombussolerà il vostro budget mensile riservato all’alimentazione.

È possibile inoltre riempire la bottiglia di olio dopo ogni uso a raso con acqua (l’olio risalirà e quindi riaffiorerà in superficie la volta successiva) o con l’ausilio di biglie (proprio quelle con cui giocano i bambini). Bisogna evidentemente riempire la bottiglia in modo che una volta rimesso il tappo, non vi resti più aria. Se si dispone di un sistema per creare il vuoto d’aria, è possibile favorirne la conservazione. Alcune marche commercializzano proprio oli polinsaturi in flaconi pompa sotto vuoto (airless): è il caso di Pilège e De Bardo, ad esempio.

Secondo la signora De Bardo, gli oli polinsaturi commercializzati sotto questa forma perdono, più di un anno dopo il primo uso del flacone, solo il 10% della qualità di acidi grassi! Ciò vale anche per gli oli di lino, a buona ragione vietati al commercio in Francia (ma non nei Paesi europei vicini), con la scusa che si ossidano in modo molto rapido diventando quindi tossici.


Acidi con protezione antiossidante
Il consumo di acidi grassi insaturi, in particolare di omega-3 tanto vulnerabili all’ossidazione, deve assolutamente essere accompagnato da una buona dose di antiossidanti.

Alcuni oli, in particolare quelli a vocazione terapeutica, vengono venduti già addizionati di antiossidanti, in special modo di vitamina E, specializzata nella protezione di acidi grassi a carico delle membrane cellulari e che agisce, inoltre, nell’ottimo intento d’inibire la sintesi delle prostaglandine proinfiammatorie e dei leucotrieni generatori di allergie. Da notare che la vitamina E di origine naturale sembra più efficace della vitamina E sintetica.

Qualora gli oli addizionati non fossero disponibili o per accompagnare il consumo di oli venduti puri, è possibile assumere senza consulto medico un antiossidante o un complesso antiossidante. Oltre alla vitamina E, sono disponibili altri antiossidanti lipoprotettori, quali i flavonoidi, i carotenoidi in generale, il coenzima Q10, la glutatione perossidasi, lo zinco. Per quanto riguarda la vitamina C, grande polivalente che contribuisce a numerose reazioni nell’organismo, ha sempre un posto di favore in una terapia per combattere l’ossidazione.

AUTORE

Giornalista appassionata di salute naturale, Nathalie Cousin ha seguito un corso di formazione di naturopatia tradizionale olistica presso il Collegio Cenatho a Parigi. Autrice del “Programma Detox per ritrovare la salute”, sta preparando altre pubblicazioni sulla forma fisica e sul benessere.

Le vostre recensioni

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Scritto da: - 7 ottobre 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Che dire utile per imparare ad usare oli che forse si guardano con titubanza, e per conoscerne di nuovi. Per andare oltre alle pubblicità che ci presentano solamente ciò che fa bisnes, e che non sempre ci fa bene.Molto bello, semplice e ben dettagliato.

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Scritto da: - 13 maggio 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Interessante e molto utile. Un po' scomoda la sezione con le patologie poiché viene indicato l'olio utile ma non la pagina, ma è solo un particolare migliorabile. Nel complesso libro molto utile soprattutto per conoscere nuove varietà di oli e le indicazioni terapeutiche.

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Scritto da: - 19 agosto 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Prezioso strumento per codificare i vari oli presenti in natura e che aiutano il benessere personale attraverso le loro proprietà.

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Scritto da: - 1 agosto 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Piccolo libro, ma interessante ed esaustivo nella sua descrizione di tutte le tipologie di oli e le loro proprietà organolettiche e "curative".Un piccolo Bignami che completa altre letture già effettuate.Consigliato.

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Scritto da: - 23 luglio 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Interessante ed istruttiva raccolta delle diverse tipologie e benefici degli oli. Un mini dizionario degli oli, per tutti coloro che cercano consapevolezza nell'utilizzo di questi prodotti.

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Scritto da: - 2 aprile 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Libro interessante e di facile lettura

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