Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando disponibile

I Vangeli

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 22,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 152
  • Formato: 14x21,5
  • Anno: 2014

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Noi moderni lettori dei Vangeli siamo immensamente rozzi e limitati, se ci paragoniamo a un sacerdote ebreo o a un fedele cristiano del primo secolo. Cogliamo soltanto una minuscola parte dell'infinita ricchezza di citazioni e allusioni, rinvii interni ed esterni e sensi segreti con cui veniva composto un Vangelo. Leggere un testo è un'arte che abbiamo quasi dimenticato. Con infinita pazienza e umiltà, Pietro Citati ripercorre il cammino fatto da quei primi lettori: ricostruisce la trama di rimandi e riferimenti nascosti, legge gli indizi, ricompone gli intarsi, mostrandoci come la storia, gli eventi della vita di Gesù si sono compiuti con simboli immaginati molti secoli prima.

Tutto il racconto evangelico - dal misterioso tema della nascita verginale di Gesù fino alle parole finali sulla croce: «Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?» - è fittamente intrecciato con il testo dell'Antico Testamento, con le leggende ebraiche che formano una specie di fondale, di eco e di conferma alle verità della nuova fede. Al di là del ricchissimo tessuto della tradizione, però, Citati cerca con tutte le sue forze di cogliere la novità, il respiro profondo della rivelazione cristiana.

La modestia, il candore, la dolcezza di Maria non trovano riscontro nei testi antichi. E nemmeno la misteriosa immagine del «bambino nella mangiatoia», uno dei segni fondamentali in cui si riconoscevano i nuovi fedeli. Nessuno prima di Gesù e dei suoi discepoli ha amato con tanta intensità i poveri, gli ultimi, gli estremi, che vivono sotto e oltre il limite del nostro mondo. Nessuno prima di loro ha detto che i bambini, disprezzati dal mondo antico, nella loro incompletezza e debolezza tengono aperte le strade dell'amore paterno di Dio. La spada, la tensione, i contrasti, la violenza che Gesù porta nel mondo non hanno nulla a che vedere con la religione dei farisei. Nuova è l'idea che per la salvezza dell'uomo non vi è richiesta, domanda, esigenza, requisito, se non la fede: di qui nasce il profumo della vita eterna.

Citati sembra conoscere e condividere tutte le inquietudini e i dubbi che tormentavano le prime comunità cristiane. È turbato dal mistero, dalla contraddizione e dal paradosso che sono alla base del cristianesimo, questa religione che ama la leggerezza e la grazia ma culmina in modo terribile nello scandalo della croce. Però sa anche che, come accade nel Vangelo di Giovanni, ogni incertezza, ogni dubbio si può capovolgere in un glorioso trionfo. Sa che l'ultima parola, nel cristianesimo, resta futura.

AUTORE

Pietro Citati ha scritto: Goethe (Mondadori 1970; Adelphi 1990); II tè del cappellaio matto (Mondadori 1972); Immagini di Alessandro Manzoni (Mondadori 1973; col titolo La collina di Brusuglio, Oscar Mondadori 1997); Alessandro (Rizzoli 1974; col titolo Alessandro Magno, Adelphi 2004); La primavera di Cosroe (Rizzoli 1977; Adelphi 2006); Vita breve di Katherine Mansfield (Rizzoli 1980; Oscar Mondadori 2001); Il migliore dei mondi impossibili (Rizzoli 1982); Tolstoj (Longanesi 1983; Adelphi 1996); Il sogno della camera rossa (Rizzoli 1986); Kafka (Rizzoli 1987; Adelphi 2007); Storia prima felice, poi dolentissima e funesta (Rizzoli 1989; Oscar Mondadori 2002); Ritratti di donne (Rizzoli 1992); La colomba pugnalata (Mondadori 1995; Adelphi 2008); La luce della notte (Mondadori 1996); L'armonia del mondo (Rizzoli 1998); Il Male Assoluto (Mondadori 2000); La mente colorata (Mondadori 2002); Israele e l'Islam (Mondadori 2003); La civiltà letteraria europea (Mondadori 2005); La morte della farfalla (Mondadori 2006); La malattia dell'infinito (Mondadori 2008), Leopardi (Mondadori 2010), Elogio del pomodoro(Mondadori 2011),Il Don Chisciotte (Mondadori 2013).

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su