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Il Lato B. di Matteo Renzi

Biografia non autorizzata. Documenti, aneddoti, interviste, retroscena

 
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  • Prezzo € 1,98 invece di 7,90 sconto 75%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 80
  • Formato: 19,5x29
  • Anno: 2014

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La prima e unica biografia non autorizzata dell’attuale presidente del consiglio Matteo Renzi. Documentata e aggiornatissima!

Con l’ultimo dei suoi equilibrismi politici, l’Italia ha visto consumarsi tra le mura del PD le dimissioni forzate dell’ex premier Letta e la consegna della poltrona a un altro membro del partito, quel suo stesso Segretario che fino all’ultimo rassicurava l’amico Enrico di «stare sereno».

Ma chi è davvero Matteo Renzi? Da dove viene? Quali sono le sue reali intenzioni? Dove sono la discontinuità e le promesse di cambiamento? Chi sono gli uomini che hanno finanziato le sue costose campagne elettorali? Riuscirà a soddisfare le promesse o finirà ostaggio delle istanze europeiste?

Leggendo le pagine di questo dossier scoprirete la lista dei suoi sostenitori, i legami con le élite internazionali, i segreti dei suoi collaboratori. E ancora, documenti, aneddoti, interviste, i retroscena della politica locale, i segreti della comunicazione efficace. Matteo Renzi è un riformatore o un continuatore delle strategie di austerity?

  • le spese folli del Rottamatore
  • tutti gli uomini (rottamati) del presidente
  • la cena ad Arcore
  • Accordo per far vincere Renzi?
  • Per fortuna che Letta poteva "stare sereno"
  • Chi lo finanzia?
  • Gelli e la P2 dietro le sue riforme?
  • Il Giglio magico, da Firenze a Roma
  • I suoi modelli: Obama e Blair

INDICE

  • incoeRenzi
  • O cambio Firenze, o cambio mestiere
  • incoeRenzi
  • Un giocatore d'azzardo che va di fretta
  • Le invasioni renziane
  • L'ambizione, il marchio del rottamatore
  • incoeRenzi
  • Cosa farai da grande? Il presidente a vita
  • Chi ben comincia... La prima "furbata"
  • Dal PD: Partito Democratico, al PdR: il Partito di Renzi
  • Il terzo Presidente del Consiglio non eletto (ma prescelto) dell'era Napolitano
  • Mors tua... Governo mio
  • #enricostaisereno
  • Non a tutti piace la staffetta con Letta
  • La squadra di Governo
  • Le Polemiche. La rottamazione inizia con 5 indagati e uno scandalo editoriale
  • Nuovo Governo, soliti banchieri
  • Il più grande conflitto di interessi
  • Renzi la chiama "rottamazione" ma non c'è proprio niente di nuovo tra amici e ex-DC, riciclati e indagati
  • Un accordo per far vincere Renzi?
  • La cena nella villa di Berlusconi
  • Rino Formica denuncia un patto Bi-Erre all'ombra di Gelli?
  • La rottamazione della costituzione
  • La riforma del senato è un golpe totalitario?
  • Il Piano di "Rinascita Democratica" della P2
  • Chi tira i fili: cerca il denaro...
  • Tutti gli uomini del Presidente
  • 4 milioni da banchieri, imprenditori e manager
  • I finanziamenti di Matteo Renzi
  • Dal berlusconismo al renzismo
  • Davide Serra, lo speculatore pacifista
  • Le polemiche sul fondo Algebris (e sulle Cayman)
  • Marco Carrai, l'ombra di Renzi
  • Michael Ledeen: il neoconservatore statunitense tra servizi segreti e il nuovo ordine mondiale
  • L'Obama de' noantri
  • Il confronto con Obama
  • Affari di famiglia. Come tutto ebbe inizio: la prima "furbata" dal 350.000 euro
  • Le spese "folli" del rottamatore
  • Tanti soldi dei fiorentini per farsi pubblicità
  • Le "sparate" del sindaco
  • Renzi cerca l'impatto mediatico
  • Intervista a Tommaso Grassi
  • Potere o comando?
  • Intervista a Giovanni Galli
  • Pro inceneritori e nucleare
  • Intervista a Guido Sensi
  • Soldi pubblici a società di amici e parenti
  • Intervista a Duccio Tronci
  • incoeRenzi
  • Perché Carrai ti pagava casa?
  • La lettera di dimissione dell'assessore al bilancio
  • Il procuratore nazionale anti-mafia: hai fatto il sindaco solo come trampolino

Appendice

  • La lettera di dimissioni dell'assessore al bilancio Fantoni
  • Il contratto d'affitto di Via Alfani
  • Ma lo conosci veramente?
  • 100 punti di Matteo Renzi: 100 cose da fare in 100 giorni
  • "Ecco le mie 100 idee per l'Italia"
  • Hanno detto di lui

APPROFONDIMENTI

In soli dieci anni Matteo Renzi ha scalato le vette del potere politico nazionale passando dalla Presidenza della Provincia di Firenze a Palazzo Chigi. Complici una squadra di consulenti, fondazioni e finanziamenti, il Rottamatore ha blindato la sua ascesa al potere impallinando uno a uno gli avversari politici. Abile nell’arte della comunicazione e nell’uso dei mezzi tecnologici, flirta con tutti e si contorna di personaggi in grado di aprirgli le porte mediatiche e dell’alta finanza. I suoi detrattori lo dipingono come un arrivista incoerente e spregiudicato, troppo simile a Berlusconi.

«Ebbene sì, io e Renzi siamo amici, ci vediamo, ci stimiamo, subisco il fascino della sua leadership, un po’ come mi succede con Silvio. Magari lo voto. Ogni giorno io e Renzi ci scambiamo volentieri sms, ma non vi dico cosa ci diciamo».
(Alfonso Signorini, Direttore del settimanale di Gossip Chi, Mondadori Editore)

Se da anni si vocifera di un accordo sotterraneo tra Verdini e Renzi, l’ex ministro Rino Formica parla addirittura di un patto scellerato tra Renzi e Berlusconi che starebbe concretizzando il Piano di Rinascita Nazionale di Licio Gelli. Da dove viene Matteo Renzi? Quali sono le sue reali intenzioni? Chi sono gli uomini che hanno finanziato le sue costose campagne elettorali?

«Io segretario del Pd? Non sono la persona adatta»
(Matteo Renzi, 27 aprile 2013)

«Non mi candido come segretario del Pd»
(Matteo Renzi, 19 maggio 2013)

«Non è solo per amicizia personale verso Enrico Letta che mai accetterei di fare il segretario del Pd per avere in mano la vita o la morte del suo governo».
(Matteo Renzi, maggio 2013)

«Letta e Alfano? Io non voglio assolutamente essere accomunato a loro, integrato in uno schema: io sono totalmente diverso, per tanti motivi. E uno di questi motivi, in particolare, non può essere sottovalutato: io ho ricevuto un mandato popolare».
(Matteo Renzi, 29 dicembre 2013)

«Dicono che voglio fare le scarpe a Letta, non è vero. Mi ricandido a sindaco».
(Matteo Renzi, 7 gennaio 2014)

AUTORE

Enrica Perucchietti vive a lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Laureata col massimo dei voti in Filosofìa con una tesi di ricerca in Storia delle Religioni sull'Alchimia, abbandona la carriera universitaria per diventare giornalista televisiva. Dopo numerose pubblicazioni su riviste e portali web nazionali, con l'uscita del suo primo saggio decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.

Le vostre recensioni

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Scritto da: - 29 novembre 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Un libro che mi ha aperto gli occhi sull'effettivo operato politici di Mattero renzi sin da quando era prima Sindaco di Firenze e poi presidente della proincia. Tutti dovrebbero leggere e poi trarne le opportune conclusioni.

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Scritto da: - 9 dicembre 2015

Questo libro è un ottima inchiesta giornalistica sul nostro presidente del consiglio..emergono fatti poco noti su di lui, ad esempio la sua connessione tramite il padre, con la massoneria....a me è piaciuto molto perché fa rendere conto di quanto sia incorente il personaggio e vi fa comprendere come mai a pelle quest'uomo non piace quasi a nessuno...l'unico difetto del volume se devo trovargliene uno è che è troppo breve...io gli avrei dedicato più pagine..come pregio invece ho apprezzato il fatto che fosse gigante, molto più grande rispetto ad un libro di inchiesta. Utile volume se volete far tacere i vostri amici fan di renzi, che parlano senza conoscere i fatti relativi a questo individuo..un buon esempio di giornalismo d'inchiesta.

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Scritto da: - 15 maggio 2015

Il titolo del libro potrebbe simpaticamente alludere al posteriore del miracolato rignanese ed invece è una sua inappuntabile sequenza di incoerenze, bugie, piroette verbali e ipocrisie di grana grossa: Renzi parla di sé e ama far parlare di sé, proprio come il suo padrino/padrone politico Berlusconi. Renzi, dietro quell'aria innocente da boyscout prestato agli intrighi di palazzo, nasconde, a mio modo di vedere, l'anima piccolo borghese - da sempre molto in voga chez nous - dell'arrampicatore sociale addestrato a dire tutto e il contrario di tutto, cerimonioso e adulatore con i potenti, acido e cinico con i più deboli. Renzi, ultraconvinto che basti un accento toscano per apparire simpatici e smaglianti, attua programmi socio-politico-economici di retaggio berlusconiano e piduista, riveduti e corretti in salsa europeista. E' il finto amico che tutti noi, prima o poi, scopriamo di avere sempre avuto al nostro fianco. Tradisce il Popolo Sovrano e svende il nostro Paese per l'immancabile "piatto di lenticchie". Parla spesso di cose che o conosce poco o di cui perfino ignora l'esistenza. Il libro è duramente impietoso e mette a nudo questo piccolo boy-scout di provincia, cameriere dei "poteri forti" e dell'Alta Finanza mondialista e sfascista. Buona lettura a tutti voi!!!

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