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Il Lato Oscuro della Mente

L'Io di fronte ai cambiamenti

 

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Questo libro, essenziale come un vero manuale e accessibile come una preziosa guida, si offre a quanti, operatori sociali o anche solo persone in ricerca, vogliono continuare a indagare il senso delle domande profonde della vita e della sua felicità nell’inestricabile trama della relazione con l’altro.

La psicologia, nella sua storia plurisecolare, ha cercato anche di aiutare a capire, a persone fragili di mente e carattere, che la vita va vissuta come ci è stata donata, e che l’essere umano “perfetto”, è solo un’utopia, un’illusione.

La psicologia, oggi e probabilmente sempre più in futuro, dovrà cercare di aiutare gli esseri umani, e soprattutto chi ha responsabilità politiche, amministrative, economiche, sociali o famigliari verso altri, a comprendere che per stare bene e far star bene chi si ha vicino, per avere tutti un’adeguata qualità della vita, occorre vivere con umiltà, saper porsi obiettivi solo effettivamente raggiungibili, essere in grado di apprezzare i traguardi raggiunti; la felicità, la serenità, le emozioni positive, vanno ascoltate e sentite dentro di sé.

Nessuno le può trovare senza fatica e impegno, ma esse si imparano ad apprezzare unicamente vivendo una vita umile, prudente, rispettosa degli altri.

Tutto quello che amiamo conduce, tuttavia, a fasi o momenti di perdita, e quindi anche alla sofferenza. Quindi la felicità o la serenità vanno ricercate non soltanto al di fuori di se stessi, nelle proprie relazioni con gli altri, ma anche e forse soprattutto dentro di sé, in un armonico equilibrio tra l’investimento su se stessi e quello sugli altri.

Perché come l’amare troppo se stessi e non sufficientemente gli altri conduce prima o poi, inevitabilmente, all’isolamento relazionale e sociale, anche l’essere troppo dipendente dagli altri non fornisce basi sufficientemente solide per il proprio equilibrio, e quindi per il proprio benessere emotivo, affettivo, psichico.

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